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Eventi e formazione

ALIMENTA2TALENT: PRESENTATA LA TERZA EDIZIONE DELLA CALL INTERNAZIONALE PER NUOVE START UP AGROALIMENTARI

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(Milano, 16 novembre 2015) – E’ stato presentato all’Urban Center del Comune di Milano il programma 2015 di “Alimenta2Talent”, il concorso internazionale per progetti di impresa nel settore agroalimentare, promosso dal Comune di Milano e dal Parco Tecnologico di Lodi – Science Park. 
Giunto alla terza edizione, il progetto ha raccolto i messaggi che Expo ha lanciato nel corso dei sei mesi dell’esposizione universale: una sfida al cambiamento nel campo della produzione agroalimentare e nei nuovi consumi. Ed è in questa ottica che si muove “Alimenta2Talent” 2015 che vedrà il Parco Tecnologico di Lodi ancor più impegnato nella fase di sviluppo delle nuove start up.
“Il successo delle prime due edizioni di Alimenta2Talent ha reso evidente la voglia dei nostri ragazzi di fare impresa a Milano – ha spiegato Cristina Tajani, Assessore al Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca del Comune di Milano –  L’auspicio è che questa call riceva la stessa risposta entusiasta della scorsa edizione, che ha avuto ben 100 richieste di partecipazione. Iniziative come queste sono fondamentali per generare a Milano, e nell’intero sistema Paese, un circolo virtuoso che alimenti la voglia di lavorare in un settore, come quello agroalimentare, ricco di stimoli e sfide professionali interessanti, come Expo 2015 ha ampiamente dimostrato”.
Alimenta2Talent 2015 presenta delle novità per la sua terza edizione: il percorso di accelerazione di Alimenta si articolerà in tre fasi, con momenti di valutazione intermedi. La prima fase procederà alla definizione di un modello di business solido; una seconda fase assegnerà dei voucher a 3 dei 5 progetti d’impresa finalisti, funzionali allo sviluppo del business e del piano commerciale. Nell’ultima fase vedrà la selezione del progetto d’impresa “Champion” del programma. Il Champion di Alimenta sarà il progetto che avrà creato il maggior valore nel periodo di accelerazione, per il quale è previsto un ulteriore contributo economico oltre alla valutazione, da parte del Parco Tecnologico di Lodi, dell’opportunità di investimento diretto.
“Dalla sua costituzione ad oggi Alimenta ha creato 46 start up e ne ha supportate oltre 80, ha raccolto fondi per circa 26 milioni di euro tra pubblico e privato e generato 150 nuovi posti di lavoro qualificati – ha dichiarato Gianluca Carenzo, Direttore del Parco Tecnologico di Lodi e Presidente APSTI – Alimenta2Talent è la competizione che, grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, intende creare una Hub del Food e e del Food Tech. L’Acceleratore del Parco Tecnologico di Lodi  è nato per valorizzare questa potenzialità con gli strumenti giusti per concretizzarsi in progetti di impresa tangibili e capaci di generare occupazione, tanto da renderci possibili partner per nuove start up”.
La call internazionale prende il via oggi e il termine per la presentazione dei progetti è fissato per il prossimo 31 dicembre (http://www.alimenta2talent.eu/#home-section-apply).
Le tematiche per partecipare alla competizione riguarderanno proposte per nuovi prodotti, ingredienti, novel food che apportino un contributo sostanziale alla salute, al benessere e alla qualità di vita; design packaging per la filiera Alimentare; tecnologie per la produzione, trasformazione della filiera AgroFood; Internet of Food (IoT); Smart Agriculture e Precision Farming; soluzioni per la valorizzazione degli scarti e biomateriali; innovazione sociale per la sharing economy agroalimentare; biotecnologie in ambito Life Sciences e per le produzioni agroalimentari (Food Safety e Food Security).
Tutte le proposte saranno valutate da una Commissione Tecnica, composta da profili di alto spessore tecnologico e di business: grandi imprese del settore food e della Bioeconomia, rappresentanti del mondo finanziario, insieme ai responsabili della Ricerca e Sviluppo del Parco Tecnologico che restringerà la rosa dei finalisti fino a determinare 5 progetti vincitori che parteciperanno per 6 mesi (da aprile  a settembre 2016) all’ Alimenta Accelerating Program, all’interno dell’incubatore certificato del Parco Tecnologico di Lodi, dove svilupperanno un piano di business solido e acquisiranno tutti gli elementi abilitanti per un piano commerciale da presentare successivamente agli investitori.
PARCO TECNOLOGICO DI LODI – PTP - SCIENCE PARK
Il Parco Tecnologico di Lodi è il primo Parco Tecnologico italiano che opera nei settori dell’agroalimentare, della bioeconomia e delle scienze della vita. Grazie ai suoi programmi di ricerca e ai laboratori specializzati, offre servizi alle aziende che vedono nell’innovazione uno strumento di competitività. Tra questi anche servizi di certificazione e controllo contro le frodi alimentari attraverso il suo marchio DNA Controllato. Con l’Acceleratore Alimenta, il PTP supporta inoltre la nascita di nuove imprese. http://www.ptp.it/
COMUNE DI MILANO – ASSESSORATO ALLE POLITICHE PER IL LAVORO, SVILUPPO ECONOMICO, SMART CITY, UNIVERSITÀ E RICERCA AL COMUNE DI MILANO
L'assessorato da tre anni è impegnato nello sviluppo di una moderna rete di incubatori d'impresa volti a offrire spazi e opportunità all'intraprendenza dei più giovani. Grazie al rapporto consolidato con le Università e gli operatori privati stiamo favorendo l’innovazione e facilitando l’acceso al microcredito e l’assegnazione di spazi pubblici in periferia a nuove attività che intendono integrarsi nel territorio oltre a incentivare l’utilizzo di spazi di coworking e il rientro dei talenti italiani all’estero per creare nuove imprese e occupazione a Milano.

ASSOFINANCE riporta la FINANZA IN PIAZZA a Milano

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ASSOFINANCE riporta la FINANZA IN PIAZZA a Milano

Terza edizione
ASSOFINANCE E UNIVERSITA' MILANO BICOCCA 
Convegno Financial Literacy - Cultura finanziaria nei tempi di crisi
Milano, 16-17 Settembre 2015 Università Milano Bicocca

Clicca sulle locandine per scaricare il programma

La partecipazione è gratuita.

Per informazioni e registrazioni si prega contattare Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Final Programme Sept16 17 2015 Financial Literacy Plenary Sept17 2015

PEPSICO SI AGGIUDICA LA UEFA CHAMPIONS LEAGUE

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La nuova partnership sottolinea la passione di lunga data del leader del Food & Beverage per il grande calcio

I marchi di punta globali di PepsiCo - Lay’s, Gatorade e Pepsi Max - hanno unito le forze con la UEFA Champions League. Così PepsiCo oggi ha annunciato la sua nuova partnership con il prestigioso torneo Europeo di calcio per club. L'accordo di PepsiCo con la UEFA Champions League inizierà ufficialmente il 1° luglio, prima dell'inizio della stagione 2015/16. Lay’s, Gatorade e Pepsi Max saranno i marchi principali della sponsorizzazione, a cui si aggiungeranno Doritos, Lipton e 7Up.  Ramon Laguarta, CEO di PepsiCo Europa, ha commentato: "L'annuncio di oggi rafforza il rapporto già consolidato tra la nostra Azienda e il grande calcio, portandolo ad un livello ancora superiore. La UEFA Champions League è senza dubbio una delle più prestigiose competizioni calcistiche del mondo e conta più di un miliardo di appassionati spettatori ogni stagione, un’opportunità senza precedenti per entrambe le parti. Nutriamo una grande passione per il calcio e non vediamo l'ora di condividerla con i tifosi di tutta Europa e di tutto il mondo."  Aggiunge: "I marchi Food & Bevarege di PepsiCo, uniti alla popolarità della UEFA Champions League, costituiscono un’unione perfetta: unendo le forze sarà possibile creare grandi momenti di aggregazione e divertimento per la famiglia e gli amici. Insieme, porteremo a nuovi livelli l’unione tra calcio ed entertainment e, in vista della stagione 2015/2016, gli appassionati di UEFA Champions League potranno vivere nuove fantastiche esperienze con Lay’s, Gatorade, Pepsi MAX. Rimanete sintonizzati!"

In merito all’accordo Guy-Laurent Epstein, UEFA Events SA Marketing Director, ha commentato:  “E’ con piacere che diamo il benvenuto a PepsiCo come partner ufficiale della UEFA Champions League. Siamo entusiasti di lavorare a stretto contatto con un partner globale come PepsiCo. Questo ci permetterà di coinvolgere fan da ogni parte del mondo attraverso innovative attivazioni di marketing, beneficiando, allo stesso tempo, della vasta esperienza di PepsiCo nell’area dell’intrattenimento al fine di creare ulteriore amplificazione per il marchio UEFA Champions League”

A ROMA L'EXECUTIVE MASTER IN DIRITTO E CONTENZIOSO BANCARIO

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Verona – Il 18/19/20 Giugno si terrà a Roma (Centro Congressi Cavour, via Cavour 50), l’Executive Master in Banking Litigation (versione breve) organizzato dalla Business School di Alma Iura, Centro per la formazione e gli studi giuridici bancari e finanziari di Verona: il percorso formativo è dedicato agli avvocati interessati al contenzioso bancario ma anche a commercialisti, magistrati, operatori bancari, consulenti aziendali, consulenti finanziari e funzionari di banca desiderosi di approfondire il tema. Il Master in Diritto e Contenzioso bancario, che inizierà alle 15 di giovedì per concludersi alle 13 di sabato, è stato accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati con 16 CFP e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti. Le 16 ore di lezione sono caratterizzate da una metodica didattica fortemente operativa (“how to do it”).
I docenti sono: •Avv. Emilio Girino, Partner dello studio Ghidini, Girino e Associati di Milano. Docente del Centro Universitario di Organizzazione Aziendale (CUOA). Editorialista di MF Milano Finanza e opinionista di Class CNBC. Componente effettivo dell’Arbitro Bancario e Finanziario, Collegio di Milano, Sezione Imprese. Presidente dell’Associazione Alunni Collegio Ghislieri.
•Avv. Marco Rossi, managing Partner dello Studio legale e tributario associato Rossi Rossi & Partners di Verona. Presidente del Comitato scientifico di Alma Iura. Collaboratore de Il Sole 24 Ore. Socio AMASES, Associazione per la Matematica Applicata alle Scienze Economiche e Sociali. Direttore responsabile di “Giurimetrica. Rivista di Diritto, Banca e Finanza”.
•Dott.ssa Eugenia Tommasi di Vignano, Magistrato della Terza Sezione del Tribunale di Verona. I principali temi trattati saranno l’usura bancaria (aspetti giuridici e matematici), il contenzioso in materia di anatocismo, commissioni bancarie, valute e ius variandi, e gli aspetti processuali del contenzioso bancario. “La continua e specifica formazione, a cui si affianca l’esperienza sul campo,” spiega l’avv. Emilio Girino, docente dell’Executive Master “è indispensabile per un professionista che voglia approfondire una materia, come quella del diritto e contenzioso bancario, connotata da uno spiccato tecnicismo. Questo vale per gli avvocati così come per altri professionisti che abbiano incarichi di CTU e CTP ma anche per gli altri attori dello scenario legale di riferimento, come i magistrati e gli stessi operatori bancari. Tanto più in relazione a materie così complesse in perenne stato di instabilità normativa”. Sono previste borse di studio e agevolazioni per età e gruppi.

ACCORDO DI GARANZIA innovFIN A VANTAGGIO DELLE IMPRESE INNOVATIVE ITALIANE

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Il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), e Credito Emiliano S.p.A. (Credem) e CredemLeasing (CREDEM), assistiti da Finanziaria Internazionale, hanno firmato nei giorni scorsi un accordo di garanzia a supporto delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese a media capitalizzazione, nell’ambito dell’iniziativa “InnovFin-EU finance for innovators”, finanziata dalla Commissione Europea.

Il nuovo accordo, siglato nell’ambito del programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea “Horizon 2020”, permette a CREDEM di mettere a disposizione delle imprese italiane innovative un plafond di 220 milioni di euro di finanziamenti, erogabili nei prossimi due anni,  garantiti al 50% dal FEI.

Commentando la firma, Carlos Moedas, Commissario Europeo per la Ricerca, la Scienza e l'Innovazione, ha dichiarato: "la crisi ha colpito duramente le piccole e medie imprese in Italia: l’accordo di garanzia per le piccole e medie imprese - InnovFin - darà una spinta positiva in quanto aprirà nuove strade per i finanziamenti”.

InnovFin mira a sostenere le banche nell’erogazione di finanziamenti a favore di PMI e Small Mid-Cap (imprese con meno di 500 dipendenti) che svolgono attività di ricerca, sviluppo e innovazione.
L’accordo prevede la concessione di garanzie e contro-garanzie su finanziamenti di importo compreso tra i 25.000 Euro e i 7,5 milioni di Euro, destinati ad attività di ricerca, sviluppo ed innovazione da parte di PMI e Small Mid-Cap (imprese con meno di 500 dipendenti). La garanzia è proposta ad intermediari finanziari (banche o altri istituti) residenti in Stati Membri europei e Stati associati. La percentuale di copertura è fissa e pari al 50% del debito residuo tempo per tempo in essere.

L’accordo rientra nell’ambito delle iniziative previste dal programma comunitario “InnovFin – EU Finance for innovators” sostenuto dal Gruppo Banca Europea degli investimenti (di cui BEI e FEI fanno parte) e dall’Unione Europea tramite “Horizon 2020”.
La mission principale del Fondo Europeo per gli Investimenti è quella di agevolare l’accesso al credito da parte di micro, piccole e medie imprese. A tal fine il FEI offre ai propri intermediari (banche, istituzioni di garanzia, leasing, fondi di venture capital, etc) un’ampia gamma di prodotti finanziari avvalendosi di propri fondi o di quelli gestiti per conto della BEI e dell’Unione Europea. In questo ruolo, il FEI promuove gli obiettivi della UE a sostegno dell'innovazione, della ricerca e sviluppo, della imprenditorialità, della crescita e dell'occupazione. A fine 2014 gli investimenti complessivi netti del FEI a sostegno dei fondi di private equity ammontano ad oltre 8,8 miliardi di euro. Con un portafoglio garantito di oltre 5,6 miliardi di euro, il Fondo Europeo rappresenta uno dei principali enti di garanzia a sostegno delle piccole e medie imprese europee e della micro finanza.
Commentando la sottoscrizione dell’accordo Angelo Campani, Vice Direttore Generale di Credem, ha dichiarato: “Con l’adesione ad InnovFin prosegue la collaborazione tra CREDEM e il Fondo Europeo degli Investimenti per il sostegno delle piccole e medie imprese italiane avviatasi nel 2014 con l’iniziativa Risk Sharing Instruments (RSI) che ci ha permesso  di finanziare, in tempi rapidissimi, i programmi di ricerca e sviluppo di oltre 140 imprese distribuite su tutto il territorio nazionale per un importo complessivo di 80 milioni di euro.
Con la sottoscrizione del nuovo accordo il Gruppo Credem intende confermare il proprio impegno a favore delle imprese

Grandissima ITALIA - Come sarà il Barolo 2011?

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I palati più raffinati (ed informati) erano presenti.  Al Castello di Roddi, nelle terre del Barolo.

I più fortunati sono andati a scoprirlo, in anteprima, sabato 30 maggio nella splendida cornice del Castello di Roddi che, per il terzo anno consecutivo, ha ospitato l'evento “Io, Barolo – la nuit”. L’attesissimo evento organizzato dalla Strada del Barolo per celebrare la nuova annata del Barolo insieme a tutti i produttori che, con il loro lavoro, continuano a rendere grande questo vino, ormai noto ed apprezzato in tutto il mondo.

Dalle 18.30 alle 22.00, con il ticket di ingresso ai Giardini del Castello, il pubblico ha avuto la possibilità di degustare almeno trenta etichette diverse di Barolo dell’annata 2011 dei produttori soci della Strada del Barolo, che si sono messi  a disposizione per soddisfare qualsiasi curiosità. Ogni partecipante, ha avuto un calice da portare a casa come ricordo della serata. Con il biglietto di accesso, anche la una visita guidata all’interno del Castello di Roddi, con l’accompagnamento di una guida turistica abilitata dell’associazione Turismo in Langa.

Parallelamente, in piazza Umberto I, protagonisti gli altri grandi vini di Langa che, per tutta la serata, sono stati serviti in abbinamento a una selezione di prodotti tipici del territorio. Il pubblico ha potuto godere di singoli piatti abbinati ai grandi vini, a scelta tra rossi importanti e bianchi freschi. A partire dalle 22.00, l’intrattenimento musicale con Enrico Botti e Nicolas J. Roncea che si sono esibiti in un concerto con doppia chitarra e voce, eseguendo cover e brani propri.

Anche per questa edizione, come anteprima dell’evento, è stata proposta una speciale Wine Tasting Experience® alle 17.00, che ha avuto come tema “I Cru del Barolo“.

L’evento è organizzato dalla Strada del Barolo e grandi vini di Langa, grazie alla collaborazione di Comune e Pro Loco di Roddi, Turismo in Langa, inLanghe, Centro Grafico, A.S.D. Monforte Barolo Boys, Verduno è Uno, Strada del Riso Vercellese di Qualità, Consorzio per la Tutela del formaggio Robiola di Roccaverano D.O.P., Ristorante La Crota, La cucina di Pina

BACKTOWORK24 AD ALBERTO BASSI

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ALBERTO BASSILa società del Gruppo 24ORE nomina il nuovo Amministratore delegato

Milano, 26 maggio 2015. Il Consiglio di Amministrazione di BacktoWork24 ha nominato Alberto Bassi Amministratore delegato della società del Gruppo 24ORE. Già consigliere di amministrazione, Bassi succede nella carica al padre Carlo, fondatore della Società.
28 anni – è nato a Milano nel novembre 1986 – Alberto Bassi ha conseguito la laurea magistrale in Economia e Commercio alla Cattolica di Milano con una tesi in inglese sulla Borile Motociclette, azienda di cui è azionista e amministratore delegato dal 2010.

BacktoWork24, la società nata nel 2012 da un’intuizione del manager-imprenditore Carlo Bassi e successivamente acquisita dal Gruppo 24ORE, è oggi il più grande sistema che porta denaro e finanza dal risparmiatore privato alle piccole imprese. Riferimento per istituzioni, associazioni di categoria, banche, BacktoWork24, fin dall’inizio della propria attività, ha suscitato l’interesse non solo di manager/investitori, ma anche di un numero elevato di investitori istituzionali come fondi d’investimento, family office, business angels. 520 milioni di euro - a tanto ammonta a oggi l’insieme del potenziale denaro disponibile all’investimento attraverso BacktoWork24 - di risparmi privati resi attivi per creare lavoro e rendere competitive le piccole e micro imprese italiane.

EXPO 2015, LE ECCELLENZE ITALIANE AL BIODIVERSITY PARK

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L'alimentazione e la sostenibilità sono i due elementi cardine di Expo 2015.

Lo abbiamo ripetuto più volte. Come non parlare allora di biologico e di biodiversità? 

Il posto migliore per farlo è il Biodiversity Park, un'area di 8500 mq complessivi suddivisa in due padiglioni e un teatro, nati per valorizzare le eccellenze ambientali, agricole e agroalimentari d'Italia.
Potremo esplorare il mondo del Biologico e una Mostra delle Biodiversità oltre a farci coinvolgere da numerosi eventi, dibattiti e percorsi multimediali dedicati a questi temi nel Teatro della Terra. Accedi al link del sito dedicato dal nostro Centro Risorse Expo.
Il grande Giardino d'Italia e la grande Fattoria d'Italia, saranno in bella mostra insieme al loro ricco tesoro di Agro-biodiversità: un termine che si riferisce (citiamo la definizione fornita da Expo) "all'insieme delle specie vegetali coltivate e degli animali allevati in agricoltura, degli agroecosistemi e dei paesaggi agrari, alle risorse genetiche di piante e animali, piante commestibili e colture agrarie, varietà tradizionali e antiche ricette, animali da allevamento, pesci, microrganismi del terreno, acque irrigue e terre coltivate, sementi, tipologie di aziende agrarie".

 I paesaggi dell'Italia per un dolce approccio al Biodiversity Park.

Sono cinque i percorsi di avvicinamento al Biodiversity Park e vogliono rappresentare i cinque paesaggi naturali tipici dell'Italia: Alpi, Appennini, Pianura Padana, Tavolieri altipiani e Isole. Ognuno di questi paesaggi viene rappresentato con associazioni di piante e percorsi evocativi per far vivere un'esperienza vera di contatto con la natura e con l'ambiente Italia in tutte le sue bellezze.
Scarica la mappa dettagliata di Expo dal nostro Centro Risorse Expo per non perderti e trovare subito il Biodiversity Park. L'ingresso simbolico in Italia avverrà dalle Alpi e dal suo bosco di conifere intervallato da prati da sfalcio e da pascolo. Poi i terrazzamenti coltivati a vite e le grandi coltivazioni di meli.
Nel sentiero degli Appennini troveremo roverelle, il cerro, l'ornello, il castagno per poi immergerci tra arbusti di ciliegio, il noce e gli immancabili ulivi.
Grazie a una piccola strada di campagna arriveremo in Pianura Padana. Qui le robinie nascondono la rosa canina e la mora selvatica mentre le coltivazioni di cereali si aprono ai nostri occhi. Gelsi e viti faranno da contorno ai canali d'acqua che accompagnano i campi coltivati. Lasciata la pianura ci addentreremo nei paesaggi tipici toscani e umbri del basso Appennino e dei Tavolieri. Cipressi, lecci e cerri ci accompagneranno fino a un campo coltivato a grano duro e a un lungo tavolato fatto di muretti a secco che ci avvicinerà a un oliveto.
Nelle Isole sarà invece un fiorire di mandorli, agrumi e pompelmi, pistacchi, capperi e fichi d'india. La Sardegna sarà rappresentata dal melograno e la quercia da sughero oltre ai tipici arbusti di mirto e corbezzolo.

In ordine di avvicinamento ci troveremo di fronte al Teatro della Terra, un grande centro convegni di 200 posti che accompagnerà i visitatori a scoprire il mondo delle imprese e delle associazioni impegnate nell'agricoltura biologica e innovativa attraverso una serie di incontri e conferenze.

La mostra della Biodiversità

 Una mostra realizzata dal Comitato Scientifico di Expo che si sviluppa in una serie di sezioni così divise:
 1. Introduzione al tema
 2. Wild: la biodiversità prima dell'avvento dell'agricoltura
 3. La nascita dell'agricoltura
 4. I grandi viaggi
 5. Le rotazioni agrarie
 6. La rivoluzione verde
 7. Oltre la rivoluzione verde
 8. ...e quindi?
Un percorso con 8 ambienti principali di forma circolare pieno di informazioni multimediali e di stimoli sensoriali per farsi coinvolgere dalla storia della biodiverstià e dell'agricoltura alla scoperta delle ricchezze del pianeta.

Il Padiglione del Biologico e del Naturale

Forte dell'esperienza del SANA (la mostra del biologico e del naturale) arriva in Expo un grande spazio dove le eccellenze dell'agricoltura italiana si potranno vedere e toccare con mano. I prodotti biologici saranno raccontati insieme a tutta la filiera che fa di ecologia e sostenibilità i suoi punti di forza.
Saranno sei le aree tematiche dedicate. Ognuna di queste cercherà di raccontare le storie e le tecniche più innovative ma anche la ricchezza della tradizione con cui vengono coltivati e lavorati i diversi alimenti:

 1. Semi, cereali, legumi e derivati
 2. Frutta, ortaggi e trasformati
 3. Olio e vino
 4. Prodotti da allevamento
 5. Erboristeria, integratori, benessere
 6. Servizi, tecnologie, formazione, certificazione

Un Bio Ristorante sarà il culmine di questa visita per poter gustare i migliori prodotti biologici dopo averne conosciuta la storia e il percorso di produzione.

L'ultimo piccolo tocco di modernità sarà infine rappresentato da uno spazio verde, vicino all'ingresso Est di Expo in cui Bio Orti urbani saranno animati da volontari e appassionati dell'orto in città, una tendenza sempre più in voga negli ultimi anni.

EXPO 2015. ENI E' OFFICIAL PARTNER FOR SUSTAINABILITY INITIATIVE IN AFRICAN COUNTRIES

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San Donato Milanese (MI), 30 aprile 2015 - Eni è Official Partner for Sustainability Initiatives in African Countries di Expo Milano 2015,  l’Esposizione Universale che l’Italia ospiterà dal primo maggio al 31 ottobre, il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione che coinvolgerà oltre 140 Paesi partecipanti e più di 20 milioni di visitatori attesi da tutto il mondo.

La scelta di collaborare con Expo in questa direzione deriva dal valore fondante attribuito alla sostenibilità  e al particolare legame di Eni con  il continente africano, dove l’azienda è la prima compagnia energetica internazionale in termini di  produzione di idrocarburi.

Il percorso in Expo insieme alle nazioni africane sarà l’occasione per approfondire le numerose iniziative di Eni a supporto dello sviluppo locale con particolare attenzione all’accesso all’energia nel suo significato più profondo di sostenibilità, cooperazione, innovazione e ricerca. L’impegno di sviluppare progetti di sostenibilità, parallelamente alle attività operative, ha per Eni radici lontane con risultati concreti di credibilità e relazioni di lungo termine con i paesi in cui opera.

Eni collabora sempre con le comunità e le istituzioni presenti sul territorio offrendo ad esempio il proprio contributo alla riduzione della povertà energetica attraverso infrastrutture per la produzione, il trasporto e la distribuzione del gas, la costruzione di centrali elettriche e la promozione di progetti di elettrificazione rurale. In Africa, ancora più che altrove, l'accesso a moderne forme di energia è motore per lo sviluppo dei settori della salute, dell’educazione e dell’agricoltura.

I progetti a sostegno delle popolazioni  locali si inquadrano sempre nei piani di sviluppo del paese, con particolare focus su attività sociali e sul miglioramento delle condizioni sanitarie e ambientali. L’approccio dell’azienda verso i paesi ospitanti è ben rappresentato dall’immagine dual flag: il cane a sei zampe e la bandiera locale. Le due bandiere sventolano insieme non solo su impianti e campi operativi, ma anche nei villaggi e nelle città dove sono realizzati i progetti di sviluppo.

Per Eni essere sostenibili in Africa e nel mondo significa creare valore per gli stakeholder utilizzando le risorse in modo da non compromettere i bisogni delle generazioni future, nel rispetto della persona, dell’ambiente e della società, all’insegna della cooperazione, integrazione, innovazione, eccellenza, inclusione e responsabilità.
Expo è l’evento ideale per continuare a promuovere internazionalmente questi valori.

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