APTUS.AI APRE UNA NUOVA FASE DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER CHI LAVORA CON LA NORMATIVA

APTUS.AI APRE UNA NUOVA FASE DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER CHI LAVORA CON LA NORMATIVA
Andrea Tesei e Lorenzo De Mattei

Pisa, 8 settembre 2026.

La RegTech supera la logica dell'assistente conversazionale e rende possibile delegare all'AI l'esecuzione di attività. Un modello fondato su un dataset normativo proprietario e una tecnologia machine-readable brevettata

Verifiche documentali che passano da 3-4 ore a circa 5 minuti e fino al 60% di tempo in meno nella predisposizione dei pareri.

La crescente complessità normativa rende ancora difficile per l'Intelligenza Artificiale operare in modo affidabile nei settori regolamentati.

In questo contesto, Aptus.AI apre una nuova fase nello sviluppo di strumenti dedicati a chiunque lavori con la normativa: dai dipartimenti legali e di compliance delle organizzazioni attive nei settori altamente regolamentati – finanza, assicurazioni, farmaceutico ed energia – ai professionisti del diritto.

Già utilizzata da alcune delle principali realtà dei settori bancario, assicurativo e finanziario, tra cui Intesa Sanpaolo, Generali Investments e xxx, la tecnologia di Aptus.AI è oggi alla base di Aptus.AI Next-OS, la nuova piattaforma progettata per accompagnare organizzazioni e professionisti nella transizione verso modelli organizzativi AI Native.

L’Intelligenza Artificiale diventa parte integrante dei processi di lavoro e, superando la logica dei tradizionali assistenti conversazionali, è possibile delegarle l'esecuzione di parte delle attività, mantenendo il controllo del professionista sulle valutazioni e sulle decisioni.

Una direzione delineata anche da un’ analisi di Sequoia Capital, secondo cui il valore dell'Intelligenza Artificiale non sarà più generato esclusivamente da strumenti che aumentano la produttività individuale (Copilot), ma da sistemi in grado di ripensare e trasformare interi flussi operativi (Autopilot).

Alla base di Aptus.AI Next-OS vi sono due elementi chiave che ne determinano l'efficacia.

Da un lato, un dataset proprietario, costantemente aggiornato, che monitora oltre 200 autorità nazionali e internazionali in sette Paesi, coprendo normativa, provvedimenti delle autorità indipendenti e giurisprudenza.

Dall'altro, una tecnologia brevettata che trasforma i testi giuridici in un formato machine-readable, ossia dati strutturati che l'Intelligenza Artificiale può leggere, comprendere e analizzare nel loro contesto, restituendo risultati affidabili, verificabili e coerenti con il quadro normativo.

Questo consente non solo di individuare le informazioni rilevanti, ma anche di verificarne fonte, vigenza e relazioni con le altre disposizioni, creando le condizioni perché l'AI operi su basi realmente verificabili e non si limiti a interrogare un insieme di documenti.

Già disponibile, Next-OS automatizza alcune delle attività più ricorrenti nelle funzioni legali, negli studi professionali e nei processi di compliance.

Può analizzare un atto, verificare la vigenza e la versione delle norme richiamate, segnalare quelle abrogate o modificate e predisporre uno schema di replica con riferimenti puntuali.

Può inoltre ricostruire il quadro normativo applicabile alla data dei fatti e la successione delle modifiche, un passaggio cruciale nel contenzioso.

Sul fronte compliance, può rilevare nuovi provvedimenti o orientamenti delle autorità di vigilanza, individuare policy e procedure coinvolte e predisporre un piano di adeguamento con le relative decorrenze.

Può infine mantenere allineati contratti, policy e procedure all’evoluzione normativa, segnalando eventuali punti non più conformi. 

Il risultato è sempre tracciabile e verificabile alla fonte, mentre l’interpretazione resta al professionista.

I benefici sono misurabili: un team legale di una grande organizzazione, che gestisce circa 110 pareri al mese, Aptus.AI ha ridotto del 50-60% il tempo necessario per la predisposizione di ciascun parere, consentendo di recuperare oltre 1.300 ore di lavoro all'anno.

In una fintech vigilata soggetta alla normativa DORA, invece, la verifica documentale delle exit strategy è passata da 3-4 ore a circa 5 minuti, rendendo possibile un'attività che prima richiedeva un significativo impiego di risorse.

Aptus.AI ha realizzato LegalITA, il primo benchmark dedicato alla valutazione dell'AI applicata al diritto italiano.

L'analisi misura tre capacità fondamentali per un utilizzo affidabile dell'Intelligenza Artificiale nei contesti regolamentati: il ragionamento giuridico, la capacità di fondare ogni risultato su fonti verificabili e quella di riconoscere quando non sono disponibili elementi sufficienti per fornire una risposta affidabile.

 Aptus.AI Next-OS è l'unica soluzione a distinguersi su tutte e tre queste dimensioni.

È la presenza congiunta di queste tre capacità a rendere possibile delegare attività all'Intelligenza Artificiale nei processi regolamentati.

«Nei settori regolamentati non è sufficiente adottare un modello di Intelligenza Artificiale evoluto.

La vera sfida è costruire una base informativa affidabile, verificabile e costantemente aggiornata sulla quale l’AI possa operare.

Per questo crediamo che il vero elemento differenziante non siano i modelli, ma la qualità della conoscenza che li alimenta.

Un sistema affidabile non è quello che fornisce sempre una risposta, ma quello che sa fondarla su fonti verificabili e riconoscere quando non dispone degli elementi necessari per farlo.

Solo così è possibile delegare all’Intelligenza Artificiale attività reali, mantenendo al professionista la responsabilità dell’interpretazione, della validazione e delle decisioni.

È su queste basi che possono nascere organizzazioni realmente AI Native» afferma Andrea Tesei, CEO e Co-founder di Aptus.AI.

Aptus.AI è la startup che rivoluziona e semplifica il lavoro degli studi legali e della compliance normativa di grandi Corporate attraverso tecnologie di ultima generazione. Attiva dal 2021, si è affermata rapidamente come una delle realtà più innovative nel panorama europeo delle RegTech. La sua tecnologia proprietaria brevettata, capace di generare versioni "machine-readable" dei documenti legali, rende le normative nazionali ed internazionali facilmente accessibili e consultabili. Integrando l'Intelligenza Artificiale generativa, Aptus.AI offre una piattaforma basata su conoscenza giuridicastrutturata e verificabile, progettata per supportare professionisti e organizzazioni nella gestione dei processi regolamentati. Fondata a Pisa da Andrea Tesei e Lorenzo De Mattei, con il supporto di CDP Venture Capital e del fondo VC P101, Aptus.AI è protagonista di importanti iniziative europee nel campo dell'AI: nel 2023 è stata selezionata per il progetto Chat-EUR-Lex nell'ambito della seconda Open Call di NGI Search, e attualmente ricopre il ruolo di "assistente legale AI" nel progetto LLMs4EU – Large Language Models for the European Union.