Cantieri infiniti e disagi quotidiani: la Carlo Felice simbolo di una viabilità sotto pressione. L’Ad di Anas annuncia nuovi investimenti.
Cagliari, 6 maggio 2026. Di Elia Sanna.
Da anni attraversare la Sardegna da nord a sud è diventato un percorso a ostacoli.
I poco più di 200 chilometri della Strada Statale 131 Carlo Felice, che collegano Cagliari a Sassari, si trasformano sempre più spesso in un viaggio lungo e imprevedibile.
A pesare sono le decine di cantieri aperti lungo il tracciato: interventi su cavalcavia, viadotti, svincoli e tratti stradali che, pur necessari, si trascinano per mesi – in alcuni casi anni – incidendo pesantemente sui tempi di percorrenza.
Restringimenti di carreggiata, deviazioni e limiti di velocità ridotti accompagnano quotidianamente automobilisti e trasportatori.
Il risultato è una rete viaria percepita come fragile e rallentata, con inevitabili ripercussioni sull’economia e sulla qualità della vita di chi si sposta per lavoro o necessità.
Proprio mentre crescono le critiche per una situazione ormai cronica, oggi nell’isola è arrivato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme.
La visita alla struttura territoriale sarda è stata l’occasione per fare il punto sugli interventi in corso e annunciare numeri importanti: oltre 5 miliardi di euro di investimenti destinati alla rete stradale regionale.
Di queste risorse, 2,6 miliardi finanziano dieci opere commissariate, considerate strategiche e inserite in una convenzione con la Regione Autonoma della Sardegna.
L’obiettivo è chiaro: potenziare la viabilità e rendere più sicuri i collegamenti principali.
In Sardegna Anas gestisce circa 3mila chilometri di strade statali, con sedi operative a Cagliari e Sassari e sette centri di manutenzione. Nell’ultimo anno sono stati liquidati circa 260 milioni di euro alle imprese impegnate tra nuove opere e manutenzioni.
Un trend in crescita costante: dai 40 milioni del 2020 ai 134 milioni del 2024, fino ai circa 165 milioni del 2025.
Tra gli interventi più rilevanti figura proprio la Carlo Felice, dove sono stati completati lavori su ponti e nuovi svincoli, come quelli di Bonorva e Paulilatino.
A metà maggio è previsto il ripristino del traffico nei pressi di Serrenti.
A Sassari, invece, è stata già riaperta a quattro corsie, nelle ore diurne, la galleria Chighizzu.