CULTURA FINANZIARIA. I TREASURY DECENNALI E NON SOLO. Lezione n. 4 DI FABRIZIO BRASILI

CULTURA FINANZIARIA. I TREASURY DECENNALI E NON SOLO. Lezione n. 4 DI FABRIZIO BRASILI

Milano, 23 marzo 2022. Di Fabrizio Brasili. Esperto di Scenari e Mercati Finanziari

Cosa sono innanzitutto, per i meno avvezzi ai vari assett mondiali, i Treasury?
Niente altro che dei titoli di Stato USA, paragonabili ai titoli di stato Italiani  (BTP), a quelli Francesi(OAT), quelli Tedeschi (Schatz), e quelli Spagnoli  (Bonos).
Ed hanno la stessa fiscalità dei  nostrani BTP.
Ma con la grossa differenza che questi ultimi , ovviamente,  sono agganciati,  all' euro, mentre i Treasury,  sono denominati in Dollari Usa.
Non solo un divisa presa spesso, non solo in questo particolare momento storico, come bene rifugio, ma la più scambiata, liquida  ed affidabile.
Da noi comunque, vista anche, a breve termine  vicino alla parità, contro euro o in forte area supportale di 1,06, ma a medio lungo termine anche sulle resistenze,  già testate di 1,2350.
Complice il fortissimo debito pubblico, che in parte doveva e dovrebbe essere attenuato dai rialzi dei tassi previsti però ad inizio 2022, ma ora limitati nel numero, se non annullati o riinviati, per la possibile  recessione in atto.
Per il nostro investitore, a medio lungo termine,   forse l' unica preoccupazione sui Treasury è l' oscillazione e volatilità della divisa USA.
Ma ritorniamo ai Treasury.
Una volta scelto di investire in Treasury, meglio approfittare magari di una debolezza  momentanea del dollaro, per coloro che investono partendo dall' euro, per approvvigionarsi più verosimilmente fra 1,1050 ed 1,1150.
E poi scegliere fra le tre piu interessanti scadenze dei Treasury.
A 3/10/ 30 anni.
Notiamo anche qui una sovrapposizione in atto, ed in futuro un  possibile superamento del rendimento del 3 anni rispetto al  10 anni, ora appaiati a 2,40/42%.
Mentre il 30 anni , (che scadrà però nel 2045) rende appena il 2,60/62%.
Ma l' apparenza inganna! 
Per un approccio più speculativo, cosa che i nostri lettori non prediligono, il favorito rimane il trentennale, scadenza 2045.
Nel medio lungo termine può oscillare anche fra gli 88/90  ed i 130/135 (ora quota 92/93).
Per il modo più conservativo, quello da noi privilegiato, il tre anni, potrebbe avere  un'oscillazione fra i 95/95,50 ed i 104,50/105,50.
Ora sta quotando 98/98,50.
Escluderemmo l' inutile 2 anni che rende molto meno del 3 anni ed anche, a maggior ragione, il decennale, che rende, al momento, come il 3 anni, ma con un rischio molto più elevato, rispetto al beneficio.
Oltre alla possibilità di essere superato , come rendimento, dal 3 anni.
Suggerimento finale , dopo aver fatto provvista di dollari, sopra gli 1,10 circa largo.
Acquistare il Treasury a 3 anni possibilmente sotto i 98 e tenerlo fino a scadenza o metà venduto fra 102/105 ed il rimanente a 105/105,50.
Ma poi accumulare, in quantita' minore, certo, il 30 anni, scadenza 2045, possibilmente in area 90/92 circa largo ed uscire in trading, anche a breve medio termine. E più volte.