DAI GRANDI "STATISTI" AI REGNI DELLA "MEDIOCRAZIA". I SAGGI DI DIEGO ARMARIO (2007) E DI ALAIN DENEAULT (2018)

DAI GRANDI "STATISTI" AI REGNI DELLA "MEDIOCRAZIA". I SAGGI DI DIEGO ARMARIO (2007) E DI ALAIN  DENEAULT (2018)

Giannina Puddu, 8 ottobre 2025.

E' sufficiente guardare bene le loro facce, osservare i loro comportamenti, analizzare e pesare le affermazioni che spendono.

Per capire che ci troviamo a subire il Potere dei Cretini, dotati, dunque, di capacità intellettuale scarsa.

Persone prive di solide basi culturali, professionali e morali che occupano posizioni di vertice politico e non solo.

La ragione di questo stravolgimento mi è chiara dalla fine degli anni '90, quando, vivendo immersa nell'ambiente finanziario milanese,  avevo capito che la Finanza aveva assunto il Primato sulla Politica che, dunque, aveva bisogno di servi devoti più che di grandi Statisti.

Nel 2018, con l'editore Between The Lines era uscito il libro di Alain Deneault "Mediocracy -The Politics of the Extreme Centre" (English Edition).

Alain Deneault. Docente e filosofo canadese.

L'abstract del libro:

«Non c’è stata nessuna presa della Bastiglia, niente di paragonabile all’incendio del Reichstag, e l’incrociatore Aurora non ha ancora sparato un solo colpo di cannone.

Eppure di fatto l’assalto è avvenuto, ed è stato coronato dal successo: i mediocri hanno preso il potere».

Così questo libro annuncia l’oggetto delle sue pagine: la presa del potere da parte dei mediocri e l’instaurazione globale del loro regime, la mediocrazia, in ogni ambito della vita umana.

La trattazione che ne segue è una sorta di genealogia di questo evento che, nella prosa accattivante di Deneault, tocca campi differenti – dalla politica (affidata ormai al «centrismo» dei mediocri) all’economia, al sistema dell’educazione, alla stessa vita sociale – offrendo differenti modulazioni di questa forma di potere.

Tuttavia, per Deneault, l’avvento della mediocrazia è impensabile senza l’avvento dell’industrializzazione del lavoro – sia manuale che intellettuale – e, in particolare, della sua espressione ultima, quella «Corporate Religion», la religione d’impresa che pretende, nella nostra epoca, di unificare tutto sotto la sua egida e fa sì che i mestieri cedano il posto a una serie di funzioni, le pratiche a precise tecniche, la competenza all’esecuzione pura e semplice.

Per affacciarsi nel mondo, oggi, occorrerebbe soltanto dunque occupare il punto di mezzo e abbracciare nozioni feticcio quali «provvedimenti equilibrati», «giusto centro» o «compromesso».

Insomma, essere perfettamente, impeccabilmente mediocri.

Del libro esiste anche la versione italiana, con l'editore Feltrinelli, traduzione di Roberto Boi, in vendita dal febbraio 2025.

Alain Deneault è uno scrittore, filosofo e accademico noto per le sue denunce di paradisi fiscali offshore e giganti minerari. Ma ora si addentra nella nostra attuale lotta contro un regime globale che cerca di soffocare il pensiero critico.

È direttore del Collège International de Philosophie di Parigi e professore di sociologia all'Université de Québec à Montréal. "Mediocracy" ha venduto oltre 50.000 copie in francese.

Lo spagnolo  Diego Armario era "arrivato" prima di Deneault, pubblicando nel 2007 con Castelvecchi editore, il suo "Cretini al potere. Come difendersi dalla stupidità di chi comanda"

Abstract del libro:

La stupidità e il potere non sono incompatibili come si pensa, anzi.

Spesso chi comanda è l'esempio vivente che non solo le due cose possono convivere, ma che quest'accoppiata è frequente e diffusa.

Questo graffiante saggio rivela e analizza i comportamenti che fanno di chi dà ordini un cretino.

Per riuscire a sopravvivere si deve imparare a identificarli in base ai loro deliri e alle loro manie, per poi sviluppare una tattica di difesa adeguata.

Diego Armario non si limita a teorizzare l'esistenza di un gruppo di cretini al potere, ma raccoglie le testimonianze di sottoposti e colleghi fornendo risposte ironiche, caustiche e a volte anche un po' demoralizzanti.

Perché, si chiede l'autore, c'è davvero scampo dal cretino al potere?

Diego Armario. Scrittore e giornalista spagnolo. È membro del consiglio di amministrazione di Telemadrid e dirige il programma "Un personaggio in cerca d'autore" su Decisión Radio .