DIFFIDA E MESSA IN MORA AL SINDACO GUALTIERI DAL MOVIMENTO "SIAMO". NON HA RISPOSTO ALLA PEC CONTENENTE PROPOSTA ALTERNATIVA ALL’IMPIANTO DI SANTA PALOMBA
Giannina Puddu, 9 dicembre 2025.
Il 14 Ottobre 2025, il Movimento SìAMO aveva trasmesso alla PEC istituzionale del Comune di Roma, protocollo.commissariogiubileo2025@pec.comune.roma.it il documento intitolato "PROPOSTA OPERATIVA PER R.S.U. ROMA METROPOLITANA IN ALTERNATIVA ALL’IMPIANTO DI SANTA PALOMBA", contenente una proposta di gestione dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU) alternativa al progetto di termovalorizzatore previsto in località Santa Palomba.
L’Architetto Gian Luigi Bocchetta, ideatore del progetto alternativo, aveva inviato una PEC anche a titolo personale.
L'Associazione di fatto Sa Defenza e l'Associazione "Uniti per la Costituzione” condivisa la proposta, avevano trasmesso lo stesso testo al Comune di Roma, così come altri...
La suddetta comunicazione era stata regolarmente ricevuta dagli Uffici romani, come comprovato dalle ricevute di accettazione e consegna delle PEC.
Ciononostante, nè il Sindaco, nè gli uffici del Comune hanno risposto, richiamando alla memoria l'atteggiamento del Marchese del Grillo (magistralmente interpretato da Alberto Sordi) che godeva nel dire al Popolo: Io so io e voi non siete un cazzo!
Ma, mentre i marchesi ereditavano il titolo nobiliare o venivano nominati dai Re o dagli Imperatori, i Sindaci e i Consigli Comunali sono nominati dal Popolo al quale sono tenuti rispondere.
Sorprende, dunque, e non poco, il fatto che il Comune di Roma non abbia riscontrato tale missiva, trascorsi oltre 45 giorni dalla sua ricezione.
Eppure, osservano da Siamo, che si era trattato della presentazione di una soluzione alternativa, tecnologicamente innovativa e già collaudata e funzionante in numerosi Stati in tutto il mondo...
Il Movimento ha, dunque, deciso di trasmettere al Sindaco/al Comune un atto di Diffida e Messa in Mora, invitando il Comune di Roma Capitale, il Sindaco in qualità di Commissario Straordinario e gli Uffici competenti a voler provvedere, entro e non oltre il termine perentorio di 30 (trenta) giorni dalla ricezione della presente, a fornire una risposta scritta, esplicita e motivata in merito alla ricezione e all'eventuale valutazione della "PROPOSTA OPERATIVA PER R.S.U. ROMA METROPOLITANA IN ALTERNATIVA ALL’IMPIANTO DI SANTA PALOMBA".
Si avverte che, in mancanza di positivo e tempestivo riscontro entro il termine indicato, il Movimento non esiterà ad adire l'Autorità Giudiziaria Amministrativa (T.A.R. Lazio) mediante il Ricorso avverso il Silenzio-Inadempimento ai sensi degli artt. 31 e 117 del D. Lgs. 104/2010 (Codice del Processo Amministrativo), con aggravio di spese e oneri a carico dell'Amministrazione inadempiente.
Si precisa inoltre che la stessa "PROPOSTA OPERATIVA PER R.S.U. ROMA METROPOLITANA IN ALTERNATIVA ALL’IMPIANTO DI SANTA PALOMBA" è stata inviata allo stesso indirizzo PEC dalla “Associazione di fatto Sa Defenza” e dalla “associazione/organizzazione Uniti per la Costituzione”, salvo altri a conoscenza del progetto in questione, e NESSUNO HA RICEVUTO RISPOSTA, pur trattandosi di associazioni che rappresentano numerosi cittadini italiani, quindi meritevoli comunque di una risposta motivata ed esaustiva da parte dell’Amministrazione.