EPSTEIN. PIU' "VIVO" DA MORTO...
Giannina Puddu, 4 febbraio 2026.
Jeffrey Epstein sembra più "vivo" da morto, per quanto spazio occupa nel sistema mediatico internazionale.
Jeffrey Edward Epstein, è scritto su Wikipedia, nato a New York il 20 gennaio 1953, morto nella stessa città, per suicidio, il 10 agosto 2019 (secondo la versione ufficiale...) è stato un criminale statunitense.
Arrestato e condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori.
Ha iniziato a lavorare come insegnante, per poi passare al settore bancario e finanziario in vari ruoli, lavorando presso la Bear Stearns prima di fondare una propria azienda.
Nella seconda metà di dicembre 2025 il Dipartimento di Giustizia statunitense ha iniziato a pubblicare centinaia di migliaia di documenti sulle vicende Epstein (molti censurati), dopo mesi di tentennamenti da parte del presidente Donald Trump.
Secondo la legge che ha imposto la diffusione dei file, le parti oscurate sarebbero relative alle potenziali vittime, ad abusi sessuali su minori, a indagini ancora in corso.
E' in corso la noiosa caccia ai "nomi", particolarmente quelli illustri, della moda, dello spettacolo, della politica e dell'industria, allo scopo di sferrare attacchi, con evidenti strumentalizzazioni che impediscono alla Verità di farsi strada nella sua Luce.
Particolare accanimento sul nome del Presidente Trump che smentisce categoricamente, mentre pare accertato il coinvolgimento dell'ex moglie Ivana e della figlia Ivanka.
Ieri, 3 febbraio, Reuters ha dato notizia dei "regali" che la celebre avvocatessa di Goldman Sachs, Kathryn Ruemmler avrebbe accettato dal defunto molestatore sessuale Jeffrey Epstein.
In cambio, lei gli avrebbe consigliato come rispondere alle richieste della stampa in merito ai suoi crimini.