GRAZIE A VON DER LEYEN E AI NOSTRI "GOVERNI", COSTI DELLE UTENZE "AL GALOPPO"... I CALCOLI DI CONFEDILIZIA
Giannina Puddu, 14 ottobre 2025.
Per uccidere l'economia di un Paese, avendo la certezza dell'omicidio, si può agire su due fronti, in parallelo.
Aumentando i costi di beni e servizi essenziali e riducendo, progressivamente, le entrate delle famiglie e delle PMI che rappresentano il 99,4% delle imprese attive nel nostro Paese.
Questo è ciò che accade in Italia, grazie alle "Politiche" di Ursula Von Der Leyen e grazie alla complicità dei nostri Governi Nazionali, tutti, nessuno escluso.
Il grafico a corredo di questo pezzo mostra quanto siano stati "bravi" ad impoverirci dall'avvento dell'Euro...
Il primo effetto, in attesa del secondo, è la forte disaffezione politica che si esprime con l'astensionismo crescente.
Sul fronte dei costi
Costi medi dell'elettricità (seconda metà 2024)
- Germania: 41,13 centesimi di euro per kWh
- Italia: 35,70 centesimi di euro per kWh
- Francia: 28,03 centesimi di euro per kWh
- Spagna: 26,26 centesimi di euro per kWh
- Media UE: 28,72 centesimi di euro per kWh
- Slovacchia: 15,4 c€/kWh
- Repubblica Ceca: 14,2 c€/kWh
- Polonia: 13,5 c€/kWh
- Croazia: 13,3 c€/kWh
La differenza tra "Pazzi" e "Sani di mente" dipende da:
- Tasse e imposte: La quota di imposte sulle bollette può variare tra i paesi.
- Costi di rete: I costi di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica possono differire notevolmente da un paese all'altro.
- Tariffe commerciali e governative: Le politiche nazionali e la regolamentazione possono avere un impatto significativo sui prezzi finali.
Si tratta di scelte politiche...
E, di scelte in Politica Estera, con la solita "Commissione" che per compensare la riduzione delle forniture russe che ha deciso di adottare, si è prefissata l'obiettivo di importare il 35% di GNL in più nel 2025 per raggiungere un livello di stoccaggio del 90% a novembre.

Su "Quotidiano Nazionale" del 29 ottobre 2024 si leggeva che:
L’Italia è il Paese in cui i prezzi del gas per uso domestico sono aumentati di più nella prima metà del 2024, rispetto al primo semestre dell’anno precedente. È quanto emerge dai dati pubblicati da Eurostat il 28 ottobre. Secondo l’istituto di statistica europeo, l’Italia ha fatto registrato un + 16,2% del prezzo medio del gas nel periodo di riferimento, in controtendenza rispetto alla maggior parte dei Paesi UE dove invece il prezzo ha assistito a un calo.
Infatti, secondo i dati Eurostat, i prezzi medi del gas sono scesi del 7% rispetto allo stesso periodo del 2023, passando da 11,9 euro per 100 kWh a 11 euro per 100 kWh. Sono inoltre inferiori del 2% rispetto alla seconda metà del 2023 (11,3 euro per 100 kWh). Male anche la Francia il cui aumento è stato di poco inferiore rispetto a quello dell’Italia, pari al +13,1%.
I francesi stanno, infatti, presentando il "conto" al signor Macron... Mentre, gli italiani stanno, ancora, riflettendo.
Confedilizia ha appena pubblicato un'utile sintesi nazionale: