Il motore della crescita cinese è ancora il mercato globale, a dispetto di un'economia interna debole

Il motore della crescita cinese è ancora il mercato globale, a dispetto di un'economia interna debole

Milano, 4 febbraio 2026. Di DJE Kapital AG - Chart of the month

Le esportazioni verso l'Asia e l'Europa rimangono elevate, mentre le crescenti barriere commerciali rendono lo scenario più complesso.

L'economia cinese si trova stretta tra due forze contrapposte. Da un lato, la persistente crisi immobiliare continua a pesare sui consumi privati e su gran parte dell'economia domestica; dall'altro, il commercio estero rimane un fondamentale pilastro di stabilità. Come mostra chiaramente il grafico, la domanda globale di prodotti cinesi resta solida nonostante le tensioni geopolitiche e il calo della domanda statunitense. In particolare, i mercati asiatici ed europei hanno contribuito in modo significativo al raggiungimento da parte della Cina di un surplus commerciale record di 1200 miliardi di dollari nel 2025.

 

Al contempo, appare evidente come il modello cinese sia fortemente dipendente dall'estero. Senza una forte spinta dei consumi interni — che faticano a riprendersi a causa dell'elevato indebitamento delle famiglie e dell'incerta situazione finanziaria di molti cittadini — il Paese è costretto a esportare le proprie eccedenze produttive sul mercato globale. Il focus sull'export non è quindi solo una scelta strategica consapevole, ma anche un sostegno economico necessario. Recentemente, le esportazioni nette hanno contribuito per il 20% all’output economico totale della Cina.

 

Tuttavia, questi elevati surplus commerciali sono sempre più sotto pressione a livello internazionale. In tutte le aree geografiche si registra una crescente preoccupazione per le distorsioni del mercato causate dai prodotti cinesi a basso prezzo, dall'eccesso di capacità produttiva in settori chiave e dalla dipendenza da catene di approvvigionamento vulnerabili. Contromisure politiche come dazi, programmi di sostegno alle industrie o strategie di "de-risking" potrebbero complicare in futuro i flussi di esportazione, finora stabili.

 

Ciononostante, il grafico dimostra che il commercio globale con la Cina continua a prosperare ed è più importante che mai per Pechino. Finché la domanda interna rimarrà stagnante, il mercato globale sarà indispensabile per la stabilità economica del Paese.