IL MOVIMENTO FORENSE SOSTIENE IL “SI” AL REFERENDUM PER LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE
Roma, 10 novembre 2025. Di avv. Elisa Demma, Presidente Nazionale Movimento Forense
Il Movimento Forense annuncia ufficialmente il proprio sostegno al “Sì” al referendum per la separazione delle carriere tra magistratura requirente e magistratura giudicante, una riforma che rappresenta da sempre una battaglia costituzionale, di giustizia e di certezza delle regole.
Quella per la separazione delle carriere non è una battaglia politica né di categoria, ma un impegno che mira a garantire un processo compiutamente rispettoso del principio costituzionale della parità delle parti.
L’attuale sistema, che consente il passaggio dei magistrati da funzioni requirenti a giudicanti e viceversa, incide infatti sull’equilibrio processuale, alimentando un’apparenza di contiguità tra chi accusa e chi giudica, in contrasto con l’esigenza di un giudice terzo e imparziale.
Riteniamo, quindi, che solo una netta distinzione delle carriere possa restituire piena credibilità alla giustizia penale, rafforzando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nella funzione giudiziaria.
Per questo motivo invitiamo tutti gli Avvocati italiani a mobilitarsi, uniti e al di là di bandiere, per sostenere con convinzione questa riforma storica.
La separazione delle carriere è ormai un irrinunciabile traguardo di civiltà, necessario per dare piu' compiuta attuazione alla parità tra accusa e difesa, principio cardine del processo penale.