Il Pil brasiliano tornerà a galoppare nel 2012

Il Brasile ha chiuso il 2011 con una crescita del Pil del 2,79%. Lo ha annunciato oggi la Banca Centrale, rilevando che la cifra è la performance dell`Indice delle attività economiche (Ibc-Br).

Il ministro delle Finanze brasiliano Guido Mantega ha spiegato tuttavia che il Pil dovrebbe aggiorarsi intorno al 3% e che quella della Banca centrale è solo una stima perchè i dati consultivi saranno diffusi a marzo dall`Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE).
«Questo (l`IBC-Br) non è il Pil, ma solo una stima. Il Pil sarà pari a circa il 3%, poco più o poco meno» ha detto Mantega. A dicembre la Banca centrale brasiliana aveva stimato che l`economia sarebbe cresciuta nel 2011 di oltre il 3%, meno della metà del tasso del 7,5% del 2010.
Mantega ha sottolineato, poi, che il governo ha preso provvedimenti per assicurare una crescita economica più decisa nel 2012: «Abbiamo iniziato il 2012 con l`economia che continuare ad accelerare. Siamo sulla buona strada per una maggiore crescita nel 2012. L`inflazione è in calo, e questo consente di avere tassi di interesse più bassi. Il credito così tende ad aumentare. Abbiamo un budget di investimenti molto ingenti per il 2012 e questo aiuterà a rilanciare l`economia», ha concluso Mantega.
 
``