Il tour è iniziato ieri a Cagliari, dove Valastro ha visitato gli uffici del Comitato regionale della Croce Rossa in viale Buoncammino, incontrando personale e volontari impegnati nelle diverse strutture operative, tra cui il Centro di Mobilitazione, lo SNAF – Scorta Nazionale Antidoti e Farmaci e l’Ispettorato regionale delle Infermiere Volontarie.
In serata il presidente nazionale si è spostato nella sede del Comitato di Cagliari, in viale Merello, per un incontro con i volontari del territorio e la visita alle grotte dell’ex ospedale di guerra San Giorgio.
Questa mattina la giornata è iniziata al Consiglio regionale della Sardegna, dove Valastro ha incontrato il presidente Piero Comandini.
Subito dopo si è spostato a Oristano, dove è stato accolto in Prefettura dal prefetto Salvatore Angieri.
La visita è poi proseguita nel seminario arcivescovile di via Duomo, dove Valastro ha incontrato le volontarie e i volontari del Comitato locale della Croce Rossa.
Ad accoglierlo il presidente del Comitato di Oristano Fabrizio Piras e la vicepresidente Claudia Cigagna, in un momento di confronto dedicato alle attività svolte sul territorio e al ruolo fondamentale del volontariato nelle emergenze e nei servizi alla popolazione.
Alle 12.30 la delegazione si è spostata a Ghilarza, dove il presidente nazionale ha visitato il Centro Emergenze e Formazione della Croce Rossa Italiana ospitato nell’ex Cottolengo di via Matteotti.
Nel primo pomeriggio la visita è proseguita a Bosa, nella sede del Comitato territoriale, dove Valastro ha incontrato i volontari e il sindaco Alfonso Marras.
Nel corso dell’incontro è stata firmata una convenzione quinquennale per la Protezione civile tra la Croce Rossa e il Comune ed è stato inaugurato il nuovo polo formativo del Comitato territoriale.
Il viaggio istituzionale del presidente della Croce Rossa Italiana nell’isola si concluderà infine a Sassari, dove sono previsti un incontro con volontarie e volontari nella sede cittadina di corso Francesco Vico e la visita alla nuova sede del Comitato nella zona industriale di Predda Niedda.