IN UCRAINA. 15 LABORATORI CHIMICI SEGRETI USA. RISPONDONO ESCLUSIVAMENTE AL PENTAGONO.

IN UCRAINA. 15 LABORATORI CHIMICI SEGRETI USA.  RISPONDONO ESCLUSIVAMENTE AL PENTAGONO.

Redazione, 3 marzo 2022.

Ci si interroga sulle ragioni che hanno spinto Putin ad un'azione militare in Ucraina.

E, ci si deve anche interrogare sulla determinazione della NATO, a guida americana, relativa all'aggressione ucraina da parte russa.

Tanto forte che Biden aveva chiaramente detto che una delle opzioni sul campo sia la Terza Guerra Mondiale.

Tono altissimo!

Eppure, sul pianeta, ci sono e ci sono state molte e gravi ingiustizie per cui nessuno si è mai mobilitato, mostrando indifferenza assoluta.

E, dunque, perchè l' Ucraina è così attraente, è così amata e solo oggi che subisce l'aggressione russa dopo che ha subito altri pesanti assalti nel disinteresse generale?

Si cercano chiavi di lettura...

Una, tra queste, potrebbe essere nella presenza di, pare, 15 laboratori chimici a guida e potestà americana, presenti sul territorio ucraino.

Pare trattarsi di bio-laboratori militari coperti da segreto assoluto.

Sarebbero laboratori virologici che un tempo erano sovietici e da molti anni passati sotto il controllo degli Stati Uniti, con il Pentagono che ne detiene il controllo assoluto ed esclusivo.

Pur essendo presenti in terra ucraina, nessun controllo è concesso alle istituzioni della nazione che, per contro, ottiene generosi compensi in dollari.

Ufficialmente, ve ne sarebbero: 4 a Kiev, 3 a Leopoli, 1 a Odessa, 1 a Charchiv, 1 a Kherson, 1 a Ternopil, 1 a Uzhgorod e 1 a Vinnica.

Pare che l 'Ucraina abbia, tra le ex repubbliche sovietiche, il primato tra tutte per densità di presenza di questi misteriosi laboratori.

Gli altri, sarebbero stati installati dagli USA, in  Georgia, Azerbaigian, Armenia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia e Uzbekistan.

Il giornalista d’inchiesta Marco Civitanova, ha riferito che: 

“Questi laboratori, dove sono esclusivamente impiegati specialisti statunitensi con immunità diplomatica (pur non essendo diplomatici, ma tutti militari), dipendono direttamente dal ministero della Difesa Usa e sono comparsi in Ucraina durante la presidenza del filoatlantista Viktor Juschenko: il 29 agosto 2005, tra Pentagono e il ministero della Sanità ucraino venne stipulato un contratto di cooperazione per la prevenzione delle tecnologie proliferanti di agenti patogeni utilizzati nello sviluppo di armi chimiche”.

Ed aggiunge:

 “Il finanziamento di questi centri raggiunge i 2 miliardi di dollari, erogati da DTRA (‘Defence Threat Reduction Agency’). Partecipano al progetto anche lo STCU (‘Science and Technology Center in Ukraine’), un’organizzazione intergovernativa che, ufficialmente, è preposta al controllo della non-proliferazione delle armi nucleari, chimiche e biologiche; nonché le maggiori compagnie che costituiscono il cartello farmaceutico globale (il cosiddetto ‘Big Pharma): 

Bavarian Nordic, Cangene Corporation, Dor BioPharma Inc., Dyport Vaccine Company Llc, Elusys Therapeutics Inc., Emergent BioSolutions, Hematch Inc., Humane Genome Sciences Inc., NanoViricides Inc., Pfizer Inc., PharaAthene, Siga Technologies Inc., Unither Virology Llc.”.

Alcuni, tra questi nomi, sono diventati per tutti, tristemente familiari.

Yury Tkachev, reporter del TIMER di Odessa, aveva scritto:

“Questi laboratori studiano il comportamento di agenti patogeni pericolosi in determinate condizioni regionali, tenendo conto di fattori climatici, demografici e di altro tipo.

Questi studi possono essere definiti studi a duplice uso:

1) sono veramente importanti nella valutazione della pericolosità della diffusione di una data malattia (la stessa febbre Crimea-Congo) e nello sviluppo delle linee guida per combatterla.

2) i risultati dello studio possono essere utilizzati per lo sviluppo di armi batteriologiche da utilizzarsi in una particolare regione”.

L'ex vice-procuratore generale Renat Kuzmin, sul punto, aveva scritto nel 2018:

È noto che la Convenzione di Ginevra del 1972 proibisce la fabbricazione delle armi batteriologiche e, per questo motivo, l’esercito americano non le produce negli Stati Uniti.

Come mai?

Perchè al mondo ci sono moltissime località, come l’Ucraina o la Georgia, dove è possibile produrre e testare virus mortali sulla popolazione locale.

Basta creare un laboratorio militare, dargli un nome innocuo, come ‘Stazione epidemiologica sanitaria’ e assegnargli un supervisore ...

Come altri, suoi pari o dispari in Ucraina, Kuzmin ha fatto il giro "dalle stelle alle stalle" e viceversa...

Dal 26 giugno 2014 era ricercato dalla polizia ucraina per l'applicazione discutibile di pratiche di polizia.

Aveva lavorato anche alle indagini collegate ai procedimenti penali contro Yulia TymoshenKo.

Le accuse contro di lui sono state ritirate il 29 agosto 2019.

Tornando a bomba, se fosse certa la presenza di questi misteriosissimi laboratori militari americani in terra ucraina, sarebbe più semplice capire la veemenza di Biden contro Putin che lo ha portato a mettere sul tavolo anche l'opzione Terza Guerra Mondiale.

E, pare, che recentemente gli USA lo abbiano ammesso per perseguire intenti di sicurezza e protezione.

Se la Russia conquistasse l' Ucraina, nella "scatola" ci sarebbero anche i 15 preziosi laboratori militari USA...

Sul pianeta è pieno di diavoli che massacrano persone, che le affamano, che le torturano, che le privano della loro dignità.

Eppure, nessuno insorge.

L'insurrezione è gestita con il bisturi, secondo opportunità...

Spunti e informazioni attinti dal sito nogeoingneria.