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04. aprile 2020

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Il trucchetto delle assicurazioni per fregarti qualche soldo

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Pubblichiamo un contributo di un nostro lettore che pone il faro su un presunta pratica “furbetta” del mondo assicurativo.

Gentile Ifanews,
mi chiamo Giorgio e vi scrivo dopo aver letto il seguente articolo (http://www.ifanews.it/tutela-del-risparmio/interviste/5823-clienti-delle-assicurazioni-un-popolo-di-scontenti).  Ebbene io sono uno di quei clienti insoddisfatti e voglio denunciare pubblicamente quello che è, a mio avviso, un comportamento ai limiti della truffa da parte del mondo assicurativo.

Quello che sto per raccontare e successo, con le relative specifiche, anche a diversi miei conoscenti. Alla luce di un sinistro le cui “dinamiche” risultavano, sia da documenti che da foto, a mio favore (trattavasi di tamponamento subito da veicolo con assicurazione extra UE), l’assicurazione che si doveva occupare della liquidazione dello stesso a mio favore mi ha offerto in prima battuta un risarcimento ridicolo (1500 a fronte di 8500 danni certificati da perito) ipotizzando un “presunto concorso di colpa”… tutto ciò per poi, a fronte di un’ulteriore esborso di tempo e fatica (sono passati altri due mesi) e relativa minaccia di causa,  decidere di propormi finalmente il risarcimento corretto.

Signori, il mio caso era limpido. Questa, ve lo posso assicurare dal confronto con numerosi e numerosi casi simili al mio, è un’abitudine delle compagnie assicurative. Fare un’offerta iniziale ridicola sempre e comunque e sperare che qualche poveraccio che non potrebbe tenere in stallo un auto distrutta ci caschi e si accontenti del misero malloppo. Se poi questo non dovesse accadere, allora si fa la proposta vera e propria. Il vero problema è che, e anche questo ve lo posso assicurare con la mia esperienza, molte persone, stremate dalla burocrazia e con la necessità di risolvere una situazione scomoda nel più breve tempo possibile, si trovano loro malgrado, magari anche per mancanza di liquidità necessaria ad “ammortizzare” l’attesa e le spese legali che ne derivano, ad accettare questo vero e proprio sopruso. Sarebbe ora che si fissassero regole rigide onde evitare questa ennesima speculazione ai danni dei cittadini. Ipotizzo l’ipotesi di una penale sale nel caso poi si venisse accertata il diritto sacrosanto al pieno risarcimento: offri 1500 e poi viene accertato che dovevi offrire il pieno risarcimento pari a 8500? Perfetto ora ti tocca pagare 10.000 euro. State tranquille che accadrebbero meno abusi da parte degli assicuratori!!