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04. aprile 2020

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Polizze vita, le risposte a tutti i dubbi

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Riportiamo in calce un collage delle domande più frequenti ad uso del risparmiatore, divise per argomento, segnalate dall' Ivass (con di seguito le risposte della medesima autorità) sul tema delle polizze vita.

INFORMATIVA

Ho sottoscritto una polizza vita ma non mi è stata consegnata la documentazione. Che cosa posso fare?

E' possibile rivolgere un reclamo all'impresa, richiedendo la consegna del Fascicolo informativo. L'omessa consegna, in quanto violazione di legge, può anche essere segnalata all'IVASS per gli adempimenti di competenza.
In ogni caso, considera che con il nome del prodotto puoi trovare il Fascicolo informativo sul sito internet dell'impresa.

Come posso controllare l'andamento della mia polizza vita?

Per tutte le polizze (tranne quelle caso morte) è previsto l'invio al contraente di un rendiconto annuale (in genere inviato entro la fine di febbraio) che riporta le principali informazioni sull'andamento della polizza: premi versati, eventuali riscatti parziali, per le polizze c.d. rivalutabili tasso di rendimento della gestione separata a cui sono collegate le prestazioni, ecc.

Inoltre sui giornali e su internet è possibile rintracciare altre informazioni. Infatti:

  • Per le polizze rivalutabili le imprese pubblicano su almeno due quotidiani a diffusione nazionale e sul proprio sito internet, il prospetto della composizione della gestione separata e il relativo rendiconto, nonché il prospetto semestrale della composizione della gestione separata. Generalmente, il nome dei giornali può trovarlo nella documentazione contrattuale che ti è stata consegnata;

  • Per le polizze unit linked viene pubblicato sui siti internet delle imprese e su almeno un quotidiano a diffusione nazionale il valore della quota del fondo a cui è collegata la polizza. In questo modo, moltiplicando il valore della quota per il numero delle quote possedute può farsi un'idea del valore della sua polizza. Generalmente, il nome dei giornali puoi trovarlo nella documentazione contrattuale che ti è stata consegnata. La maggior parte delle imprese pubblica tali valori su Il Sole 24 ore.

  • Per le polizze index linked stipulate prima del 1° novembre 2009, data di entrata in vigore del Regolamento ISVAP n. 32 del 2009, viene pubblicato sui siti internet delle imprese e su almeno un quotidiano a diffusione nazionale il valore del parametro di riferimento a cui è collegata la polizza. Ciò significa che vedendo che il valore è superiore a 100 può capire che la sua polizza sta avendo un andamento positivo. Per i contratti stipulati successivamente al 1° novembre 2009 vengono pubblicati i valori di riscatto. In questo caso, per sapere l'importo che sarà liquidato si può moltiplicare il premio versato per il valore pubblicato sul giornale e dividerlo per cento. Occorre però anche verificare se le condizioni di polizza prevedono delle penali per il caso di riscatto nei primi anni di durata del contratto e tenere conto di eventuali prelievi fiscali. Generalmente, il nome dei giornali puoi trovarlo nella documentazione contrattuale che ti è stata consegnata. La maggior parte delle imprese li pubblica su Il Sole 24 ore.

LIQUIDAZIONE

Ho una polizza vita prossima alla scadenza. Come devo fare per ottenere la prestazione?

Generalmente le condizioni di polizza indicano quali documenti occorre presentare e quale è la procedura da seguire. Può intanto verificare sul suo contratto queste indicazioni. In ogni caso almeno un mese prima della scadenza della polizza l'impresa deve inviare all'interessato una comunicazione per ricordare la scadenza con le indicazioni da seguire per la liquidazione della prestazione dovuta. Se non è pervenuta questa comunicazione si consiglia di contattare l'impresa o l'intermediario presso cui ha stipulato il contratto.

Entro quanto tempo l'impresa mi deve liquidare la prestazione per scadenza/decesso/riscatto?

Generalmente le condizioni di assicurazione prevedono che la liquidazione delle prestazioni debba avvenire entro 30 giorni dal ricevimento dei documenti previsti dal contratto. Se il pagamento non avviene entro tale termine, la compagnia dovrà corrispondere, oltre all'importo dovuto, anche gli interessi di mora nella misura del tasso legale.

Non ritengo sia corretta la somma che l'impresa mi ha corrisposto. Che cosa posso fare?

E' possibile richiedere all'impresa un prospetto analitico dei conteggi che hanno dato luogo alla determinazione della prestazione assicurativa nonché tutti i chiarimenti necessari per comprendere se è corretto l'importo della liquidazione. A tale richiesta l'impresa è tenuta a rispondere entro i successivi 20 giorni. Nel caso di in cui sia stato presentato un reclamo all'impresa per l'esiguità dell'importo della prestazione il termine per fornire la risposta al reclamante è di 45 giorni. In tutti i casi in cui la risposta dell'impresa non sia soddisfacente è possibile presentare un reclamo all'IVASS.

L'importo del capitale che mi ha liquidato l'impresa è molto più basso rispetto a quello che è indicato nel progetto esemplificativo delle prestazioni che mi è stato consegnato quando ho sottoscritto il contratto. Che cosa posso fare?

Il progetto esemplificativo dello sviluppo dei premi e delle prestazioni riportato nella Nota informativa è uno strumento che fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della prestazione assicurativa nel tempo e sull'importo della prestazione che si potrà ottenere alla scadenza del contratto. Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi effettivamente spettanti potranno essere diversi da quelli indicati.
Per avere un'indicazione più puntuale sulla prestazione maturata, puoi confrontare l'importo che la società intende liquidarti con quanto riportato sul progetto esemplificato personalizzato, che l'impresa ti ha consegnato quando hai concluso il contratto, dove viene indicata la prestazione minima che l'impresa ti riconosce sulla base del tasso di rendimento minimo garantito dall'impresa.
E' possibile, comunque, richiedere all'impresa un prospetto analitico dei conteggi che hanno dato luogo alla determinazione della prestazione assicurativa nonché tutti i chiarimenti necessari per comprendere se è corretto l'importo della liquidazione. A tale richiesta l'impresa è tenuta a rispondere entro i successivi 20 giorni. Nel caso di in cui sia stato presentato un reclamo all'impresa per l'esiguità dell'importo della prestazione, il termine per fornire la risposta al reclamante è di 45 giorni. In tutti i casi in cui la risposta dell'impresa non sia soddisfacente è possibile presentare un reclamo all'IVASS.

PREMIO

Quali sono le modalità di pagamento del premio di una polizza vita? Posso pagare in contanti?

Non è possibile il pagamento in contanti del premio di una polizza vita.
Gli intermediari possono ricevere dal contraente esclusivamente:

  • assegni bancari, postali o circolari, muniti della clausola di non trasferibilità, intestati o girati all'impresa per conto della quale operano o a quella di cui sono distribuiti i contratti, oppure all'intermediario, espressamente in tale qualità;

  • ordini di bonifico, altri mezzi di pagamento bancario o postale, sistemi di pagamento elettronico, che abbiano quale beneficiario uno dei soggetti indicati al punto precedente.

Alla compagnia non risulta il versamento di tutti/parte dei premi da me pagati. Che cosa posso fare?

Devi presentare un reclamo all'impresa allegando copia della documentazione che attesta l'avvenuto pagamento dei premi. Puoi anche fare una segnalazione all'ISVAP per attivare gli accertamenti di competenza nei confronti dell'impresa e dell'intermediario che ha ricevuto il pagamento del premio. L'articolo 118 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 prevede che "il pagamento del premio eseguito in buona fede all'intermediario o ai suoi collaboratori si considera effettuato direttamente all'impresa di assicurazione".

PRESCRIZIONE DEI DIRITTI AL PAGAMENTO

Ho ritrovato una polizza vita di cui sono beneficiario, ho fatto la richiesta all'impresa di liquidare la prestazione, ma l'impresa mi ha detto che il diritto è prescritto. Come posso avere il capitale?

Se si tratta di un diritto che si è prescritto successivamente al 28 ottobre 2008, le imprese hanno l'obbligo di devolvere gli importi al Fondo a favore delle vittime delle frodi finanziarie, gestito dalla CONSAP (obbligo previsto dalla legge 27 ottobre 2008, n. 166). Il Fondo non rimborsa ai beneficiari di polizze vita gli importi che gli sono stati devoluti. Se il diritto si è prescritto prima del 28 ottobre 2008, è possibile effettuare un tentativo presso la compagnia, in particolare se la polizza era a copertura di un decesso, considerato che l'ISVAP, ora IVASS, con una sua circolare (n. 403 del 2000) ha invitato le compagnie a non eccepire automaticamente l'intervenuta prescrizione ma a verificare caso per caso le circostanze che hanno impedito al beneficiario di richiedere la somma nei termini e che generalmente le compagnie aderiscono a tale invito.

Dopo quanto tempo si prescrive il diritto alle prestazioni delle polizze vita?

Dal 19 dicembre 2012, il termine di prescrizione dei diritti derivanti dai contratti assicurativi del ramo vita è stato esteso da due a dieci anni, per effetto del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella legge 17 dicembre 2012, n. 221, entrata in vigore il 19 dicembre 2012, che ha modificato il comma 2, dell'art. 2952 del codice civile in materia di prescrizione.

COSTI E SPESE

Come faccio a controllare i costi e le spese che l'impresa ha applicato al mio contratto?

Nel Fascicolo informativo che deve essere consegnato al contraente prima della sottoscrizione della proposta l'impresa deve indicare tutti i costi gravanti sul contratto. Per i contratti con prestazioni collegate a gestioni separate nel rendiconto che le imprese inviano annualmente al contraente deve essere indicato il tasso annuo di rendimento retrocesso al contratto con evidenza di eventuali rendimenti minimi trattenuti dall'impresa.
Sul simplo delle polizze connesse a mutui o altri contratti di finanziamento viene indicato l'ammontare dei costi effettivamente sostenuti dal contraente.