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12. dicembre 2018

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Industria, crescono gli ordini ma cala il fatturato

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di Stefania Bernardini

altGli ordinativi dell’industria italiana ad aprile sono cresciuti del 3,8% rispetto a marzo. Segnale di forte rialzo rispetto a settembre 2009 trainato dall’estero. L’Istat segna un incremento delle commesse del 6,2% su base annua.

Il fatturato, però, torna in calo cedendo su base mensile lo 0,2%. La flessione rappresenta la performance negativa del mercato nazionale con le commesse in calo dello 0,4% su base mensile.

In realtà su base annua, l'Istat registra variazioni positive su entrambi i fronti, anche se il risultato sull'estero è molto più netto (+13,7% contro il +0,9% dell'interno).

La buona performance degli ordinativi di aprile, secondo l’Istat, si deve soprattutto all’appalto relativo a materiale rotabile e a quello dei sistemi elettronici connessi al primo.

La fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche rappresentano gli incrementi più decisi con un aumento del 48%, seguiti dalla fabbricazione di mezzi di trasporto che registra una crescita del 34,6%.

Male i settori della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica che segnano una contrazione del 3,9%, delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori con un calo del 3,6% e delle fabbricazioni di prodotti chimici, -2,7%.

Il fatturato continua comunque a segnare rialzi nel confronto annuo, con un aumento del 2,2%. I ricavi esteri, rispetto a marzo, sono saliti delle 0,6% mentre sul mercato interno hanno subito una contrazione dello 0,5%, che porta il dato complessivo in negativo, dopo il rialzo del mese scorso. Ma in termini tendenziali, invece, l'Istat ha registrato aumenti sia sul territorio italiano (+1,6%) sia, in maniera più decisa, fuori confine (+3,4%).

Se si guarda alla variazione grezza l'aumento annuo nel totale risulta pari al 2,3%, con il contributo più forte che arriva dalla componente interna dei beni si consumo non durevoli.

Tornando ai dati corretti per gli effetti di calendario, ad aprile, su base annua, i rialzi più significativi si osservano nei settori della fabbricazione di mezzi di trasporto (+11,9%), delle industrie alimentari, bevande e tabacco (+7,2%) e delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+5,9%); mentre le diminuzioni più marcate si rilevano nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-9,2%), nell'estrazione di minerali da cave e miniere (-2,9%) e nella fabbricazione di prodotti chimici (-2,8%).

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