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25. giugno 2019

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CERCATORI DI "RIFUGIO"

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Stanno scappando dal terrore e dalla stessa violenza che ha sconvolto Parigi, Beirut e Bamako. Eppure se non agiamo subito oltre a vittime diventeranno anche i capri espiatori di quel terrore.

Da Luis e dal team di Avaaz

Migliaia di uomini, donne e bambini sono costretti a cercare rifugio in Europa. Arrivano alle nostre frontiere affamati, esausti e malati. Hanno un'unica speranza: trovare un posto dove rifugiarsi per mettere fine all’incubo dal quale stanno scappando. Ma ora che sta arrivando l’inverno il freddo rischia di rendere quel viaggio di speranza una tragedia senza precedenti. E i nostri governi non stanno facendo niente per evitarlo, anzi, costruiscono ancora più muri e recinti per tenerli lontani. Adesso siamo noi cittadini a poter ridare la speranza a queste persone, intrappolate fra il terrorismo e l’indifferenza dell’Europa. Se ognuno di noi dona quanto può, possiamo sostenere subito un piano dell’ONU per portare al sicuro migliaia di persone bloccate alle frontiere, al freddo, e fare pressione per dare alloggio a centinaia di famiglie di rifugiati durante l’inverno. Questa è una delle risposte migliori che possiamo dare agli estremisti e a chi ci vuole divisi, per dimostrare che ora più che mai resteremo uniti. Il freddo sta arrivando, dona ora per abbattere i muri e ridare una speranza.

https://secure.avaaz.org/it/answer_hate_with_humanity_rb/?btlxefb&v=70557&cl=9098154875

Gli eroi di cui nessuno parla in questa tragedia sono nelle foreste slovene e nelle isole greche, sulle coste siciliane e per le strade di Londra e Berlino: uomini e donne di tutte le età e condizioni sociali, compresi tanti avaaziani, hanno aperto il loro cuore e le loro case e salvato la vita a decine di migliaia di rifugiati. Negli ultimi 5 mesi la nostra comunità ha finanziato operazioni private di salvataggio in mare che hanno messo in salvo migliaia di persone, creato un progetto di accoglienza che ha dato un aiuto, e a volte anche un tetto, alle persone che scappano dalle guerre. E con più di un milione di firme abbiamo contribuito a ottenere dai capi di stato di tutto il mondo l’accoglienza di centinaia di migliaia di rifugiati.  Ora gli attacchi terroristici hanno reso tutto più difficile. Ma con il sostegno di tutti noi, possiamo subito:

- Aiutare l’Agenzia per i Rifugiati delle Nazioni Unite a fornire mezzi di trasporto per mettere al sicuro migliaia di persone attualmente bloccate ai confini dell’Europa, portandole dalla terra di nessuno in cui si trovano fino a centri di accoglienza o di transito.
- Lanciare una campagna per chiedere alla Grecia di creare vie d’accesso sicure e legali attraverso la frontiera, di gran lunga il metodo migliore per fermare i naufragi.
- Aumentare ancora la pressione sui governi europei affinché rispettino subito l’impegno di accogliere e ridistribuire i rifugiati in Europa, e facciano ancora di più.
- Lanciare campagne mirate per contrastare l’allarmismo e l’odio verso i rifugiati.

È facile farsi scoraggiare dall’enormità di questa crisi e dalle cause che l’hanno generata. Ma questa non può essere una scusa per starsene con le mani in mano. La nostra comunità serve ora più che mai. Questi uomini e queste donne stanno
affrontando la morte e la paura per portare i loro figli e genitori al sicuro e ritrovare la libertà: dobbiamo stare dalla loro parte. E sostenere anche tutte quelle persone che ogni giorno lavorano instancabilmente per dare una nuova speranza ai rifugiati.

Dona ora per rendere tutto questo possibile:

https://secure.avaaz.org/it/answer_hate_with_humanity_rb/?btlxefb&v=70557&cl=9098154875

Di fronte alle più grandi emergenze, come il ciclone più distruttivo della storia del Myanmar o l’epidemia di Ebola, non ci siamo mai tirati indietro. Quando di fronte alle grandi minacce per la società e l’ambiente altri hanno scelto il cinismo o si sono rassegnati, la nostra comunità ha dimostrato una combinazione unica di umanità, coraggio e determinazione. E so che ci riusciremo di nuovo.

Con speranza e gratitudine,

Luis e tutto il team di Avaaz

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