ifanews

09. agosto 2020

Ultimo aggiornamento03:56:17 PM GMT

Sei qui: Consulenti Interviste IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTA
Banner

IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTA

E-mail Stampa PDF

Di fronte alle crisi bancarie che investono di volta in volta differenti Paesi della zona euro, la cosa peggiore, e suicida, che l’Unione europea possa fare sarebbe di trattarle come mere questioni nazionali. Oggi sembra toccare all’Italia, domani chissà.

 

Di Mario Lettieri e Paolo RaimondiNAVIGARE A VISTA

Ne è prova il fatto che le autorità preposte, a cominciare dalla Banca centrale europea, dalle banche centrali nazionali e dalla Commissione europea, navigano a vista, senza una chiara politica. Non si tratta, infatti, di tamponare gli effetti finanziari ed economici della grande crisi globale, ma di approntare misure che neutralizzino in modo definitivo la finanza della speculazione senza regole e che rimettano in moto lo sviluppo produttivo.

Gli attuali grandi problemi del sistema bancario italiano hanno due nomi: crediti inesigibili per oltre 200 miliardi di euro e gravissime responsabilità degli amministratori delle banche e degli organi di controllo della Banca d’Italia.

Il primo problema, ovviamente, è in gran parte dovuto agli effetti della crisi globale, che ha portato ad una drastica diminuzione nelle produzioni, nei commerci e nei consumi. Ciò ha messo molti imprenditori in ginocchio, rendendoli impossibilitati a mantenere la regolarità dei pagamenti e dei rimborsi per i prestiti precedentemente chiesti ed ottenuti.

Per il secondo problema si dovrebbe invece mettere sotto i riflettori le banche e soprattutto la Centrale Rischi della Banca di’Italia. Come è noto, le banche e le società finanziarie devono comunicare mensilmente alla Banca d’Italia il totale dei crediti verso i propri clienti, sia i crediti superiori a 30.000 euro che i crediti in sofferenza di qualunque importo. Il compito primario della Centrale Rischi è quello di valutare i crediti concessi per rafforzare la stabilità del sistema bancario. Si sottolinea inoltre che dal 2010 essa scambia queste informazioni con le altre banche centrali europee e con la Bce.

Come è possibile, dunque, che, sia a livello nazionale che a livello europeo, siano stati permessi e tollerati prestiti e altre operazioni finanziarie che, stranamente solo oggi, scopriamo essere ad altissimo rischio?

Comunque nel sistema europeo vi sono molte altre anomalie che meritano attenzione ed interventi correttivi. L’Autorità bancaria europea, per esempio, oggi giustamente analizza criticamente i crediti concessi dalle banche ma, nel contempo, permette un leverage altissimo per le banche. Permette cioè che siano sufficienti tre (3) euro di capitale per creare finanza per 100. Permette anche che certe attività finanziarie, come i cosiddetti asset di terza categoria, che sono in gran parte derivati asset backed security, trattati e tenuti fuori mercato e quindi con un valore altamente incerto, vengano contabilizzati dalle banche secondo criteri interni molto convenienti alle stesse.

Dopo il 2008 dovrebbe essere ovvio tener conto del fatto che l’intero sistema bancario internazionale è profondamente interconnesso e perciò pericolosamente esposto al contagio e a crisi sistemiche. Eppure Bruxelles, Francoforte, e spesso anche Berlino e Parigi, preferiscono, sbagliando, l’approccio nazionale a quello europeo. In questo modo si rischia di giocare al massacro.

Ce lo ricorda anche l’Office of Financial Research (OFR), l’agenzia del ministero del Tesoro americano, creata nel 2010 dalla legge di riforma finanziaria, la Dodd-Frank, con il compito di studiare i lati oscuri del sistema finanziario allo scopo di ridurne i rischi.

Nell’ultimo rapporto dello scorso dicembre l’OFR ammonisce che le banche americane di importanza sistemica si sono esposte per oltre 2 trilioni di dollari nei confronti dell’Europa, di cui circa la metà in derivati otc tenuti fuori bilancio.  

Quando Wall Street  e le banche americane vendono derivati lo fanno per proteggersi da eventuali fallimenti; quando invece li acquistano esse offrono una copertura a eventuali crisi di altre banche. In questo caso di quelle europee.

Consapevoli delle difficoltà bancarie in Europa, gli Usa hanno lanciato questo allarme. L’OFR ne ne lancia anche un altro tutto interno al sistema di Wall Street. Avvisa che già alla fine del 2015 anche le assicurazioni americane sulla vita hanno abbondantemente superato i 2 trilioni di dollari in derivati finanziari. Il 60% di tale “montagna” sarebbe stato sottoscritto soltanto dalle 9 maggiori banche americane ed europee, quelle too big to fail: Goldman Sachs, Deutsche Bank, Bank of America, Citigroup, Credit Suisse, Morgan Stanley, Barclays, JPMorgan Chase e Wells Fargo.

L’allarme non è da sottovalutare, si ricordi che soltanto l’AIG, il gigante delle assicurazioni, a suo tempo dovette essere salvato con 182 miliardi di soldi pubblici!

Anche in questo caso si evince la urgenza di rispondere alla globalizzazione dei mercati finanziari e del sistema bancario con regole globali e condivise.

 

*già sottosegretario all’Economia  **economista

Comments  

 
0 #25 IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTAToke QQ 2020-06-23 07:47
I've used the fitbit extremely, fitbit one, fitbit zip, fitbit pressure, jawbone up, and
up24, phew!
Quote
 
 
0 #24 IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTAmicromobility 2020-04-07 22:49
Have you ever considered about adding a little bit more than just your articles?
I mean, what you say is valuable and all.
But just imagine if you added some great pictures or video clips to
give your posts more, "pop"! Your content is excellent but with pics and video clips,
this site could undeniably be one of the best in its
niche. Very good blog!
Quote
 
 
0 #23 IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTASkintight 2020-04-06 23:23
This is really fascinating, You are an overly skilled blogger.
I have joined your feed and sit up for looking for extra of your great post.
Additionally, I've shared your website in my social networks
Quote
 
 
0 #22 IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTACosplay Review 2020-03-28 14:33
It's going to be end of mine day, but before end I am reading this enormous piece of writing to increase my
knowledge.
Quote
 
 
0 #21 IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTACosplay Review 2020-03-26 22:18
Good day! I just would like to offer you a big thumbs up for
the great information you have here on this post.
I am coming back to your blog for more soon.
Quote
 
 
0 #20 IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTASexy Nurse Cosplay 2020-03-25 12:16
I used to be suggested this web site through my cousin. I'm no longer certain whether or not this put
up is written by means of him as nobody else know such unique approximately my difficulty.
You're wonderful! Thanks!
Quote
 
 
0 #19 IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTACosplay Review 2020-03-17 17:26
I like reading through a post that can make people think.
Also, many thanks for permitting me to comment!
Quote
 
 
0 #18 IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTAclean energy 2020-03-12 22:27
My spouse and I stumbled over here coming from a different
web address and thought I should check things out. I like what I see so now i'm following you.
Look forward to checking out your web page again.
Quote
 
 
0 #17 IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTAclean transportation 2020-03-09 07:14
Good day! This is kind of off topic but I need some guidance from an established
blog. Is it very hard to set up your own blog? I'm not very techincal but I can figure
things out pretty quick. I'm thinking about creating my own but I'm not sure
where to start. Do you have any tips or suggestions?
Appreciate it
Quote
 
 
0 #16 IL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE NAVIGA PERICOLOSAMENTE A VISTAforum.vitebsk.by 2020-02-03 13:24
I could not resist commenting. Very well written!

Feel free to visit my blog ... InvisiCharger Review;
forum.vitebsk.by: http://forum.vitebsk.by/Final/ind/?a%5B%5D=%3Ca+href%3Dhttp%3A%2F%2Fonline.bahardanesh.com%2F%2Findex.php%3Fqa%3D168685%26qa_1%3D8-solid-reasons-to-avoid-invisicharger%3EInvisiCharger+Reviews%3C%2Fa%3E,
Quote
 

Add comment

“Il sito opera un refresh automatico della pagina ogni 5 minuti. Al fine di non perdere il proprio commento, Ifanews consiglia di scriverlo preventivamente su foglio di lavoro e di incollarlo successivamente una volta completato”


Security code
Refresh