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Al via tra un mese la 3° edizione di FINANCE DIRECTOR FORUM Oneday

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21 Novembre 2014 -Villa San Carlo Borromeo – Senago, Milano

Si svolgerà a Senago, nella  riservata cornice di Villa San Carlo Borromeo, la 3° edizione italiana di Finance Director forum Oneday, organizzato da Richmond Italia, leader nella realizzazione di eventi B2B. Un evento che permette l’incontro dei Chief Financial Officer (CFO) con aziende fornitrici di servizi nel settore finanziario. Le adesioni per gli Exhibitor e i Delegate chiuderanno il 31 ottobre. 

L’iniziativa, che può già contare sulla presenza di importanti realtà del settore, tra cui BRAIN FORCE SpA, FXCM, UBM BUSINESS SERVICES, WOLTERS KLUWER ITALIA,  propone momenti di business matching, oltre a un ricco calendario di conferenze e workshop.

Un software proprietario di Richmond Italia costruisce un’agenda di incontri fra delegate (CFO, preselezionati e invitati dagli organizzatori) ed exhibitor, (aziende fornitrici di servizi e prodotti nel settore finanziario) cui si affianca un programma di conferenze e momenti di approfondimento e cultura, coniugando in maniera ottimale attività di business e di aggiornamento. 

Presenza importante nell’edizione 2014 quella di Guido Maria Brera, banker e scrittore, che sarà protagonista della conferenza di apertura “Nel floor c’è il riflesso del mondo. Fuori dal floor c’è il mondo, ignaro del proprio riflesso”

Prendendo spunto dal suo romanzo “I diavoli”, Brera parlerà di “crisi del neoliberalismo e del neoliberale, che ha perso il senso della condivisione e della comunità, non facendo più alcuna distinzione tra la sfera professionale (le merci) e la sfera personale/umana (i valori) ed è rimasto solo con la sua analisi costi/benefici. Brera ci offre una visione della finanza dal punto di vista della sua scatola nera, un excursus storico che, partendo da Bretton Woods e dal Piano Marshall, arriva fino al 2008 con il crollo di Lehman Brothers, che ha segnato la fine della Cinamerica e ha portato al neoliberalismo e all’espansione del credito, con il conseguente allentamento monetario senza fine e i brutali attacchi all’euro.

Diverse saranno le sessioni alle quali i CFO potranno partecipare: si parlerà di Sharing economy e del coworking come opportunità di crescita con Davide Dattoli di Talent Garden, di Etica di impresa con Maurizio Benedetti di Askesis, e poi di Strumenti innovativi per il finanziamento di impresa con la partecipazione di Francesco Mannino di AIAF e Giorgio Di Stefano di Italia Start Up ; si affronterà infine il tema Il CFO da controllore a partner pro attivo dell’imprenditore, con la partecipazione di Gaetano Ievolella, CFO di Molteni Farmaceutici, Luca Vinotto, CFO di Feltrinelli e Paolo Angelucci, Presidente di Cosmic  Bue Team.

Per informazioni: tel. 02 312009 – Delegate manager: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – Sales manager: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.richmonditalia.it 

 

Richmond Italia Srl

Richmond Italia, guidata da Claudio Honegger, nasce nel 1994 dall’esperienza di Richmond Events LTD, da 25 anni leader nell’organizzazione di eventi business to business a livello internazionale, conosciuti nel mondo grazie all’unico format che promuove l’incontro tra domanda e offerta unendo business e formazione. Oltre a Finance Director forum, Richmond Italia organizza in Italia Marketing forum, Retail Business forum, Human Resources forum, Logistics forum, IT Director forum, Procurement Director forum, Digital Marketing forum, Safety & Security forum ed Energy Business forum.

 

50a edizione, al via l’Oscar di Bilancio 2014

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altLe imprese, e le organizzazioni profit e non profit, italiane, possono aderire da oggi fino al 3 settembre all’Oscar di Bilancio 2014, che quest’anno celebra la sua 50esima edizione.


L’iniziativa a carattere culturale, nata come Premio, per contribuire al costante miglioramento del livello di comunicazione della reportistica societaria, si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ed è promossa congiuntamente da un Comitato Promotore formato da ANCI, Università Bocconi, Borsa Italiana, Cassa Depositi e Prestiti, Università Cattolica, FERPI, FIASO e IFEL.


Le Commissioni di Segnalazione composte complessivamente da circa 200 professionisti individuati dalle Associazioni Partner, insieme all’autorevole Giuria, presieduta dal professor Andrea Sironi, rettore dell’Università Bocconi di Milano, assegneranno i Premi suddivisi in 9 Categorie - per consentire la partecipazione a diverse realtà grandi e piccole - non a chi ha avuto le migliori performance economiche, bensì a quei soggetti che siano stati capaci di comunicare, motivare in modo chiaro e trasparente i risultati raggiunti, siano essi positivi o negativi, ma soprattutto siano stati capaci di renderli fruibili a tutti i pubblici di riferimento.
A giorni sarà possibile trovare tutte le novità di quest’anno sul nuovo sito oscardibilancio.org dove ampio spazio è stato dedicato alle commissioni, ai membri, alle modalità di valutazione e ai criteri di valutazione.
Partecipare è semplice e gratuito. E’ sufficiente inviare alla Segreteria del Premio il bilancio economico e di sostenibilità (due copie) entro il 3 settembre, come indicato nel Regolamento reperibile sul sito www.oscardibilancio.org.
Chi partecipa all’Oscar di Bilancio dimostra fiducia nel proprio lavoro, nel futuro della sua organizzazione e testimonia il suo impegno per una comunicazione completa, corretta e in un’ottica di trasparenza verso i propri stakeholder: tutti fattori competitivi importanti e segno di impegno civile.


La Cerimonia di premiazione si svolgerà il 1 dicembre 2014 presso la sede di Borsa Italiana a Milano.

Un Premio partecipato
L’edizione 2014 dell’Oscar di Bilancio, è gestita e organizzata da FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana
Comitato Promotore: ANCI, Università Bocconi, Borsa Italiana, Cassa Depositi e Prestiti, Università Cattolica, FERPI, FIASO e IFEL.
Con il contributo di ACRI, AIIA e ASSOLOMBARDA e la collaborazione di AIAF, AIIA, AIRe, ANDAF, ANIMA, ASSIREVI, ASSOGESTIONI, ASSOLOMBARDA, FEEM, FONDAZIONE SODALITAS, GBS, NEDCOMMUNITY, GRUPPO 24 ORE.

L’edizione 2014
Vengono assegnati 9 Oscar:
Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d’Impresa, Organizzazioni Erogative Nonprofit
Imprese di Assicurazioni Quotate e Non Quotate
Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie Quotate e Non Quotate
Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie Quotate e Non Quotate
Medie e Piccole Imprese Non Quotate
Medie e Piccole Imprese Quotate
Organizzazioni Non Erogative Nonprofit.
Società e Grandi Imprese Non Quotate
Società e Grandi Imprese Quotate
 

Dopo la crisi, la crisi: la casa editrice Ediesse presenta il rapporto sui diritti globali 2014

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altDa una crisi di dimensioni globali qual è quella che stiamo vivendo in questi anni non si esce facilmente.

Dopo sei anni, infatti, tutti gli indicatori economici e sociali rivelano un quadro drammatico e univoco. In Europa le persone che hanno perduto il lavoro sono cresciute di 10 milioni, portando a 27 milioni il totale di disoccupati. Per il quinto anno consecutivo l’occupazione è in calo nel continente. I nuovi poveri sono cresciuti di 13 milioni di unità. Nell’Europa a 28 Paesi, nel 2012, le persone già povere e quelle a rischio di esclusione erano ben 124 milioni, poco meno di una ogni quattro, con una crescita di 2 milioni e mezzo rispetto all’anno precedente.


In Italia il numero di persone che vive in condizioni di povertà ha raggiunto nel 2012 i 4 milioni e 800 mila, cioè circa l'8% della popolazione.

Nel 2013 il tasso di occupazione è tornato ai livelli del 2002, cioè il 59,8% degli italiani può attualmente dire di avere un lavoro. Un dato perfettamente in linea con l'andamento modiale: nell'intero globo, infatti, le persone che non hanno il lavoro erano nel 2013 202 milioni.

Questo stato di catastrofe – umanitaria, non solo economica – non è una realtà inevitabile, bensì il risultato di scelte politiche precise. Nessun serio investimento è stato fatto per promuovere l’occupazione e sostenere il lavoro. La rotta non è stata invertita e nemmeno corretta. Anzi. Le politiche della Banca Centrale, del Fondo Monetario Internazionale e della Commissione Europea, la famigerata Troika hanno portato allo stremo i lavoratori e i ceti medi nel paesi destinatari dei programmi di assistenza finanziaria, Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna, Romania.

Nel mondo si sta delineando una lotta tra due idee completamente diverse di economia e di società, la più forte delle quali sembra ormai essere quella del libero mercato.

Eppure le proposte alternative sono da tempo sul tavolo. Certo, non bastano le piattaforme. Per trasformazioni di tale radicalità occorrono la forza politica, il consenso e la cooperazione sociale. Ma, per determinarne le precondizioni, necessita prima di tutto definire una nuova cornice culturale e valoriale. Un’altra Europa e un’altra globalizzazione, insomma, quella dei cittadini, dei diritti e della solidarietà politica e sociale, ha bisogno di essere pensata e di nascere presto dalle macerie di quella delle monete e dei mercati. Una riconversione ecologica dell’economia deve soppiantare il castello di carte della finanza speculativa, che da tempo detta le agende ai governi e che vorrebbe ora addirittura forzare e svuotare le Costituzioni antifasciste europee. Un deciso investimento sul lavoro stabile e di qualità e su un nuovo welfare deve spodestare la mortifera politica dell’austerità (solo in Grecia sarebbero 2.200 le morti direttamente riconducibili alle politiche del rigore) che sta strangolando economie e stato sociale e a cui l’Unione Europea e i singoli governi si sono inchinati. Come afferma nel Rapporto Luciano Gallino, «i Parlamenti hanno sbattuto i tacchi e hanno votato alla cieca perché ce lo chiedeva l’Europa. Non esistono alternative, ci è stato detto. Questa espressione è un corollario del colpo di Stato in atto». Le alternative invece sono possibili, oltre che necessarie. Ma non possono che sortire dal basso, dalle forze vive del lavoro, della società, dei popoli. Per contrastare quel “colpo di Stato”, difendendo la democrazia, ricucendo la profonda ferita delle diseguaglianze, ristabilendo equità e giustizia sociale. Globalizzando i diritti.


Di tutto questo e di molto altro ancora parla il Rapporto sui diritti globali di quest’anno, giunto alla dodicesima edizione. Macro-capitoli tematici documentano la situazione e delineano possibili prospettive future. L’analisi e la ricerca sono corredate da cronologie dei fatti, da schede tematiche, da quadri statistici, da un glossario, da una bibliografia e sitografia, dalle sintesi dei capitoli e dall’indice dei nomi e delle organizzazioni citate. Uno strumento fondamentale d’informazione e formazione per quanti operano nella scuola, nei media e nell’informazione, nella politica, nelle amministrazioni pubbliche, nel mondo del lavoro, nelle professioni sociali, nelle associazioni.

Il Rapporto, a cura di Associazione Società Informazione Onlus, promosso da Cgil con la partecipazione di ActionAid, Antigone, Arci, Cnca, Fondazione Basso-Sezione Internazionale, Forum Ambientalista, Gruppo Abele, Legambiente, sarà presentanto martedì 8 luglio alle ore 11.00 a Roma, presso la sede della CGIL nazionale, Sala Simone Weil, Corso d’Italia 25.


Parteciperanno Danilo Barbi, segretario nazionale Cgil, Paolo Beni, Commissioni Affari Sociali e Affari Esteri della Camera dei Deputati, Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci, Marco De Ponte, segretario generale ActionAid Italia, Maurizio Gubbiotti, coordinatore nazionale Legambiente, Alessio Scandurra, Antigone, Sergio Segio, curatore del Rapporto, direttore di Associazione Società Informazione, Don Armando Zappolini, presidente Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti Umani del Senato

Il Progetto di corridoio Euro-Asiatico “RAZVITIE” Un ponte tra popoli e Stati

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alt25 giugno 2014, ore 10, Sala del Tempio di Adriano, Piazza di Pietra– Roma


La SV è gentilmente invitata a partecipare alla conferenza di presentazione agli operatori economici ed agli esperti del Progetto di corridoio Euro-Asiatico RAZVITIE. L’iniziativa è promossa da Eurispes, ISIAMED, Millenium Bank.


La relazione di base sarà svolta da Vladimir Yakunin, presidente delle Ferrovie Russe


Le valutazioni ed i commenti da parte italiana saranno affidati a due successivi pannel di discussione, composti da esponenti primari di imprese, strutture di servizio, associazioni di categoria, nonché ai partecipanti che avranno provveduto alla registrazione.

RAZVITIE è un progetto di sviluppo infrastrutturale (trasporti, energia, acqua, telecomunicazioni, urbanizzazione) finalizzato a realizzare un corridoio che attraversa l’intero continente Euro-Asiatico. Lo scorso 11 marzo 2014 il progetto è stato presentato a Mosca all’Accademia delle Scienze di Russia che, dopo aver condotto in precedenza una approfondita verifica, ne ha confermato la validità scientifica e tecnica.

Obbiettivo dell’ iniziativa è offrire agli esperti ed agli operatori italiani una importante opportunità per conoscere i termini precisi di un progetto di grande portata che sta entrando nella fase attuativa, con l’individuazione delle aree e dei settori specifici sui quali si concentreranno sia le azioni di sviluppo, settoriale e territoriale, sia le relative politiche di investimento partecipate da operatori russi ed internazionali.  

Master in Expert Loss Adjuster

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altAperte le iscrizioni per l’ "Expert Loss Adjuster”, il primo master Cineas dedicato ai professionisti più esperti nella gestione dei rischi e dei sinistri del terzo millennio. Il percorso infatti completa l’offerta formativa del Consorzio rivolta al mondo peritale e ai liquidatori di sinistri che, fino ad oggi, si articolava su due proposte formative, ovvero il Loss Adjustment: Basic On Line e il Loss Adjustment: Advanced.

L’Expert Loss Adjuster è un percorso formativo rivolto a quei professionisti senior che intendano specializzarsi nella gestione dei sinistri di maggior complessità e nella gestione di quell’area emergente di rischi legata alla vulnerabilità dei sistemi informativi complessi. Il master punta a favorire la crescita parallela di competenze in campo operativo e manageriale attraverso l’acquisizione di tecniche di loss adjustment e di gestione, oltre che dell’arte della negoziazione e della capacità di problem solving. Completa il corso l’individuazione delle “skills” necessarie al perito del futuro oltre all’ampia raccolta di case history, su cui i docenti, in gran parte professionisti provenienti dall’universo assicurativo, guideranno gli allievi in simulazioni pratiche.

Il master si terrà presso l’agriturismo “La Camilla” di Concorezzo, struttura alberghiera localizzata in un’oasi verde facilmente raggiungibile da Monza e da Milano. Tra ottobre 2014 e marzo 2015 sono previsti sei incontri di tre giorni ciascuno (dal giovedì mattina al sabato mattina) per 120 ore complessive. Per l’Expert Loss Adjuster, Cineas per la prima volta ha deciso di adottare la formula residenziale per facilitare l’incontro e il confronto tra partecipanti e docenti.
Il master è a numero chiuso per un massimo di venti partecipanti e si rivolge a professionisti che abbiano conseguito diplomi master di Cineas (Ingegneria nelle assicurazioni, Loss adjustment, Loss adjustment advanced e Risk engineering) o comunque esperienze professionali ritenute adeguate dalla Direzione. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. La quota è di 6.000.000 all inclusive Iva esente, sono previste agevolazioni per i soci e i diplomati Cineas. Le iscrizioni si ricevono fino al 31 luglio 2014.
 

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