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17. giugno 2019

Ultimo aggiornamento11:23:59 AM GMT

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Master Cineas: al via “Expert Loss Adjuster” per i professionisti più esperti

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altAperte le iscrizioni per l’”Expert Loss Adjuster”, il primo master Cineas dedicato ai professionisti più esperti nella gestione dei rischi e dei sinistri del terzo millennio. Il percorso infatti completa l’offerta formativa del Consorzio rivolta al mondo peritale e ai liquidatori di sinistri che, fino ad oggi, si articolava su due proposte formative, ovvero il Loss Adjustment: Basic On Line e il Loss Adjustment: Advanced.

L’Expert Loss Adjuster è un percorso formativo rivolto a quei professionisti senior che intendano specializzarsi nella gestione dei sinistri di maggior complessità e nella gestione di quell’area emergente di rischi legata alla vulnerabilità dei sistemi informativi complessi. Il master punta a favorire la crescita parallela di competenze in campo operativo e manageriale attraverso l’acquisizione di tecniche di loss adjustment e di gestione, oltre che dell’arte della negoziazione e della capacità di problem solving. Completa il corso l’individuazione delle “skills” necessarie al perito del futuro oltre all’ampia raccolta di case history, su cui i docenti, in gran parte professionisti provenienti dall’universo assicurativo, guideranno gli allievi in simulazioni pratiche.

Il master si terrà presso l’agriturismo “La Camilla” di Concorezzo, struttura alberghiera localizzata in un’oasi verde facilmente raggiungibile da Monza e da Milano. Tra ottobre 2014 e marzo 2015 sono previsti sei incontri di tre giorni ciascuno (dal giovedì mattina al sabato mattina) per 120 ore complessive. Per l’Expert Loss Adjuster, Cineas per la prima volta ha deciso di adottare la formula residenziale per facilitare l’incontro e il confronto tra partecipanti e docenti.
Il master è a numero chiuso per un massimo di venti partecipanti e si rivolge a professionisti che abbiano conseguito diplomi master di Cineas (Ingegneria nelle assicurazioni, Loss adjustment, Loss adjustment advanced e Risk engineering) o comunque esperienze professionali ritenute adeguate dalla Direzione. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. La quota è di 6.000.000 all inclusive Iva esente, sono previste agevolazioni per i soci e i diplomati Cineas. Le iscrizioni si ricevono fino al 31 luglio 2014.
 

Il mercato nasce dalla piazza

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di Stefania Bernardini

altSpread, btp, ma soprattutto spending review. Negli ultimi anni questi termini sono entrati a far parte della vita quotidiana, stampati sui giornali, ripetuti da televisioni e radio. La crisi ha mostrato quanto la finanza domini sulla vita dei cittadini.

“La finanza in piazza”, per la prima volta in una piazza d'Europa, offre la possibilità a ogni singola persona, l'opportunità di ascoltare e domandare per comprendere le regole del mercato.
Si parte proprio dal luogo di aggregazione principale, l’agorà, area che sin dall’antichità ha visto la gente discutere, confrontarsi, esprimere le proprie idee, parlare di politica.
 
Ma la piazza è anche stata, ed è tuttora, la prima sede degli scambi commerciali, grande mercato nel quale si acquista e vende.
Le nuove tecnologie, il progresso, il capitalismo hanno reso il “mercato” sempre più volatile e intangibile. Tutto passa per la Borsa e le attività finanziarie che vi si svolgono, ma chi conosce realmente quale impatto abbiano sul Paese e la vita del singolo cittadino?
 
Ecco che “La finanza in piazza”, organizzato dall’associazione Assofinance, si propone di rispondere a questa domanda e a tutti i dubbi del pubblico che parteciperà all’evento.
 
Sabato 10 maggio in piazza Beccaria a Milano dalle 10.00 alle 18.00, esperti del settore dell’economia e della finanza avranno un confronto diretto con i cittadini per spiegare loro le dinamiche  dell’investimento finanziario,  la crisi del credito e gli effetti sulla vita delle imprese e del mercato del lavoro.
 
Il compito dei moderatori Luca Gabello, editorialista economico della Rai, e Nicola Benini, vicepresidente di Assofinance, insieme ai vari relatori sarà proprio quello di dar vita a un dibattito vivo con il pubblico. Il difficile linguaggio della finanza sarà tradotto in termini semplici e facilmente comprensibili da tutti.
 
Il presidente di Assofinance, Giannina Puddu, interverrà in due momenti separati della giornata. La prima occasione di incontrare la realizzatrice dell’evento sarà alle 10.30 durante la cerimonia di apertura per dare il benvenuto agli specialisti e al pubblico presente. E in seguito, il presidente Puddu  gestirà la chiusura dei lavori.
 
L'unicità dell'iniziativa, la sua valenza sociale e culturale, ha fatto sì che“La finanza in piazza” ottenesse la Medaglia di Rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, già nel 2012 ed ancora questa volta, a Milano.  
 
Questa seconda edizione si propone di essere ancora più incisiva e rendere ancora più facile per i cittadini la comprensione dei temi trattati.

 

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.finanzainpiazza.it

Lo spazio della competenza democratica.

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altLa piazza contiene, la piazza accoglie, la piazza è il luogo dello scambio: scambio economico tra domanda e offerta; scambio simbolico tra chi si riconosce in una comunità; scambio di opinioni (doxa) tra i cittadini che vivono l’agorà come luogo di confronto. Nella piazza, anche in quella riproposta da Assofinance con “La finanza in piazza”, l’opinione pubblica si veste di competenza e si predispone ai processi decisionali “a ragion veduta”. 

Nel momento in cui i problemi si comprendono, il complesso si spiega, perde l’oscurità della piega per assumere una chiarezza della forma piana, priva di asperità. La piazza è anche il luogo dell’agone, la stessa nozione di dialogo, dall’etimo greco dià (separare) e logos, lungi dal prefigurare uno scambio sereno e addomesticato, indica una conflittualità accesa (diàmetro indica la massima distanza di due punti in un cerchio). Spiegare, chiarire, scoprire, mettere in relazione, valutare, ragionare, comparare saranno le tappe di un circuito all’interno del quale la finanza darà del tu a tutti i partecipanti. Con l’iniziativa-evento di Assofinance sarà la suggestiva saggezza di J. L. Borges a dominare la piazza: non si discute per avere ragione ma per capire.

 L'appuntamento cona "La Finanza in Piazza" è per sabato 10 maggio a Milano in Piazza Beccaria dalle 10.00 alle 18.00.

Visita il sito: www.finanzainpiazza.it

di Giannina Puddu

 

 

L'alta finanza si avvicina

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altCrisi è una parola che sentiamo risuonare quotidianamente ormai da mesi o anni nelle nostre vite quotidiane. E' una crisi scatenate dalle speculazioni finanziarie, si dice, dai junk bond, dalle banche, e dai finanzieri.

Una crisi che in Italia ci ha fatti preoccupare per lo Spread e per i tassi di interesse sul nostro debito. Discutiamo ogni giorno ormai di questi argomenti, ma li conosciamo veramente?

La finanza è complessa, ma è anche affascinante perché governa flussi di denaro e rapporti non solo tra le società e gli azionisti ma anche tra lo Stati. A volte ci ritroviamo ad osservare questo mondo come un bambino si affaccerebbe alla vetrina di giocattoli molto belli ma dal funzionamento misterioso.

A volte queste incomprensioni, questa mancanza di chiarezza servono agli operatori del settore per non permettere agli altri, ai cittadini, a tutti noi di intervenire, di farsi ed esprimere un'opinione convincente, circostanziata, solida.
Per fortuna, però, c'è qualcuno che, pur lavorando nel mondo della finanza quotidianamente, ha scelto la strada della trasparenza e lavorato affinché questo universo parallelo si aprisse e desse a tutti noi la possibilità di entrarvi.

Per questo Assofinanceorganizza “La finanza in Piazza”, l'evento che vedrà gli esperti del settore dialogare, senza mettersi in cattedra, con i cittadini in uno scambio ricco e utile.
L'appuntamento è per sabato 10 maggio a Milano in Piazza Beccaria dalle 10.00 alle 18.00.

Visita il sito: www.finanzainpiazza.it
 

Lo spazio per capire e fare.

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altIn mancanza di un dominio tecnico sulle cose della finanza, il grande pubblico fa affidamento sulla speranza e si augura che il tempo che verrà sarà migliore di quello che viviamo. Ma lo stesso grande pubblico, pressato dalla congiuntura, intuisce che la soluzione passa attraverso la disponibilità a fare qualcosa, ad assumere un impegno diretto, a rimboccarsi le maniche, per dirla con un’espressione franca. Il confronto tra desiderio di cambiare e conoscenza per cambiare non si prospetta come arida ribalta accademica ma come stringente necessità di chiarezza diffusa.

 

Il luogo che Assofinance ha scelto per accendere il discorso fra disponibilità e speranza è la piazza: “La finanza in piazza” è il titolo di un evento palpitante, democratico e di innegabile attualità. Si tratta di un discorso nuovo che ha radici antiche.

Assofinance riabilita la piazza come luogo mitico per una riflessione corale sull’uomo e i suoi bisogni. E oggi torna utile la grande lezione dello storico Jacques Le Goff che ci ricorda che proprio “in piazza”, nelle innumerevoli piazze comunali, avviene il passaggio dal medioevo al rinascimento. E’ proprio dal confronto aspro e salutare tra il tempo di Dio, quello del campanile e il tempo del lavoro, quello dell’orologio comunale, che la piazza diventa lo spazio capace di accogliere il transito delle epoche.

L'appuntamento è per sabato 10 maggio a Milano in Piazza Beccaria dalle 10.00 alle 18.00.

Visita il sito: www.finanzainpiazza.it

di Giannina Puddu

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