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22. agosto 2019

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PMI e dintorni

Top Ideas 2014 – Principali idee di investimento di Credit Suisse

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Segnaliamo il dettagliato report Top Ideas 2014 – Principali idee di investimento di Credit Suisse.

Nel documento é possibile visionale anche tabelle e grafici che completano il report.

Fondo Immobiliare Obton II: Prisma SGR ottiene una linea di finanziamento di 2,5 milioni di euro

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Fondo Immobiliare Obton II: Prisma SGR ottiene una linea di finanziamento di 2,5 milioni di euro su due impianti fotovoltaici

Prosegue l’attività di investimento del Fondo in impianti già connessi alla rete

Update mercato azionario novembre 2013

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Sta diventando sempre più difficile trovare qualche cosa di nuovo e interessante sull’andamento dei mercati azionari.
Con una monotonia quasi “inquietante” i mercati continuano imperterriti nella loro conquista di nuovi massimi storici (USA) o almeno massimi relativi (Europa), ultimamente senza nemmeno prendersi il lusso di tirare il fiato ogni tanto.
Continua, e si accentua sempre di più, il paradosso che governa i mercati mondiali, e non solo azionari.

Credem sostiene le Pmi clienti

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Credem sostiene le Pmi clienti: Prosegue l'iniziativa gran cassa con finanziamenti predeliberati per oltre 1,2 mld di euro.

  • Il progetto è rivolto potenzialmente a circa 39.000 aziende clienti della banca;
  • I finanziamenti sono adatti a gestire esigenze di liquidità di fine anno.

Credem, con l’obiettivo di sostenere l’economia e le aziende che continuano ad operare per crescere e concretizzare i loro progetti nonostante le difficoltà del momento, prosegue nell’iniziativa denominata Grancassa, avviata a fine settembre e che prevede l‘attivazione di plafond di finanziamenti predeliberati per oltre 1,2 miliardi di euro a favore delle pmi già clienti destinatarie dell’iniziativa e che ne faranno richiesta alla banca.
Il plafond di finanziamenti di 1,2 miliardi di euro, attivo già dalla fine di settembre è rivolto a un bacino potenziale di circa 39 mila aziende già clienti della banca, in particolare artigiani, agricoltori, liberi professionisti e piccole imprese, interessate a gestire esigenze di liquidità, generalmente accentuate verso fine anno per il pagamento di tredicesime, acconti per imposte di fine novembre, anticipi di Iva, oltre ad altre necessità finanziarie quali il finanziamento del magazzino o il pagamento anticipato dei fornitori. I finanziamenti chirografari saranno erogati alle aziende selezionate che lo richiederanno, senza particolari formalità e senza ulteriori garanzie, mediante procedure snelle ed in tempi ristretti.
Le imprese, potenzialmente interessate a questi nuovi prestiti, disponibili sino a fine gennaio 2014, appartengono al segmento small business del Gruppo, i cui impieghi, nel primo semestre di quest’anno, ammontano ad oltre 4 miliardi di euro e rappresentano il 21% circa del totale degli impieghi del gruppo Credem.
Il plafond disponibile complessivo di 1,2 miliardi di euro è ripartito in più regioni italiane, in relazione al tessuto economico e al numero di aziende clienti: oltre 284 milioni di euro sono riservati all’Emilia Romagna, 150 milioni alla Lombardia, 80 milioni alla Toscana, 55 milioni al Veneto, 48 milioni al Piemonte, 40 milioni al Lazio, 109 milioni alla Campania, 124 milioni alla
Puglia, 128 milioni alla Sicilia, solo per citare alcune regioni.

“Non solo con il sostegno finanziario”, spiega Massimo Arduini, responsabile Marketing & Business Imprese di Credem “ma anche con la consulenza ed il supporto dei nostri specialisti vogliamo essere vicini alle aziende per capire le reali esigenze ed accompagnarle al raggiungimento dei loro progetti imprenditoriali. Il nostro impegno”, prosegue Arduini, ”è continuare a sostenere l’economia ed essere vicini alle imprese che siano determinate a proseguire il loro progetto di sviluppo”.

Il Gruppo Credem è presente su tutto il territorio nazionale con 629 tra filiali, centri imprese e negozi finanziari, 5.651 dipendenti, 768 promotori finanziari, 263 agenti finanziari di Creacasa e 95 agenti finanziari specializzati nella cessione del quinto dello stipendio (dati al 30/09/2013).

Contatti:
Media Relations Credem
0522 582075 - 02 77426202
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.credem.it

Fonte: Comunicato Stampa Credem

Privatizzazioni: No alla svendita dei gioielli di Stato e all'ennesimo regalo alle banche

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Il Governo Letta stila un piano di privatizzazioni con lo scopo di fare cassa e attenuare  il debito pubblico, il piano prevede il coinvolgimento di alcune società pubbliche, otto “gioielli di famiglia”: . Eni, Stm, Enav, Sace, Fincantieri, Cdp Reti, Tag e Grandi Stazioni, tutte supervisionate dal Tesoro o indirettamente tramite Cassa Depositi e Prestiti o Ferrovie dello Stato.

Il Governo stima attraverso le dismissioni di ottenere entrate tra  «10 e 12 miliardi di euro, di cui la metà vanno a riduzione del debito nel 2014 e l’altra parte a ricapitalizzare la Cassa depositi e prestiti».

Il controllo della società, tiene a precisare Letta, resterà  nelle mani dello Stato che non scenderà sotto il 30%. Lo scopo del Governo col piano stilato, è quello di  cercare di avere anche una maggiore forza nel chiedere all’Europa la clausola sulla flessibilità degli investimenti.

Federconsumatori tuona contro queste privatizzazioni e contro la svendita dei gioielli di Stato. Riportiamo di seguito il comunicato Stampa dell'Associazione dei Consumatori

Privatizzazioni: No alla svendita dei gioielli di Stato e all'ennesimo regalo alle banche

“Relativamente alle ipotesi sulle privatizzazioni invitiamo il Governo a prestare la massima attenzione, non vorremmo infatti che si facesse l’ennesimo regalo alle banche.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.

Siamo nettamente contrari alla svendita dei “gioielli” dello Stato, soprattutto in una fase delicata e complessa come quella attuale, in cui gli indici di borsa non sono certo dei più favorevoli.

Quello che temiamo è che si ripeta l’ennesimo episodio (il terzo) della triste saga “Britannia”, ovvero quella che vide protagonista Draghi ed una serie di grandi investitori ed affaristi internazionali intenti a spartirsi la torta delle privatizzazioni.

 

Fonte: Comunicato Stampa Federconsumatori, http://www.federconsumatori.it/ShowDoc.asp?nid=20131121165857

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