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25. giugno 2019

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Morningstar - Nel mondo, solo il risparmiatore cinese è trattato peggio del risparmiatore italiano.

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Ieri, 9 giugno 2015, a Chicago, Morningstar (ricercatore indipendente nell'ambiente finanziario), ha pubblicato il suo rapporto biennale Global Fund Investor Experience.

Di Giannina Puddu - ASSOFINANCE - Milano

Si tratta della valutazione dell'esperienza degli investitori in Fondi Comuni e la ricerca riguarda 25 paesi, in Nord America, Africa e Asia. Morningstar ha pubblicato il suo primo rapporto del Fondo Global Investor Experience nel 2009.

Gli ambiti di indagine sono 4: 1) regolamento e tassazione; 2) divulgazione; 3) commissioni e spese; 4) vendite e media.

Nell'intersezione dei 4 indicatori, gli investitori Usa e Coreani risultano privilegiati.

Per contro, in casa nostra, sull'altro emisfero, mentre l'industria finanziaria italiana continua la sua grande abbuffata trionfante di masse raccolte e utili prodotti,  incassati e spesi in vite da nababbi, gli investitori italiani hanno veramente niente da celebrare! 

Nella ricerca di Morningstar, gli italiani sono in fondo alla classifica, sfigati tra gli sfigati tanto che gli unici a stare peggio di loro sono gli investitori cinesi! E, aggiungo io (Morningstar non c'entra!), i risparmiatori/investitori italiani sono pure affetti dalla sindrome di Stoccolma, convinti di stare bene con gli amici affettuosi e premurosi venditori di unit, index, obbligazioni e scatole finanziarie varie.

Negli Stati Uniti, Australia, Sud Africa, e Olanda, i fondi comuni vantano una tassazione contenuta rispetto agli altri paesi osservati. Gli investitori stanno pagando sia per la consulenza che per la piattaforma di amministrazione ed il costo totale di possesso di un fondo si attesta su valori pari a 1,0-1,5 per cento. E' ciò che potrrebbe realizzarsi anche in Italia se avessimo una comunicazione finanziaria trasparente e investitori consapevoli. Il costo del prodotto (fondo) potrebbe attestarsi intorno allo 0,60% e l'attività di consulenza intorno allo 0,90%. Ciò è già quanto accade nei casi in cui l'investitore italiano si avvalga dell'opera di un vero consulente finanziario indipendente anzichè di uno finto come, ormai, nella stragrande maggioranza dei casi! Ma, in Italia, il valore del requisito di indipendenza non è percepito dalla massa. E', ancora, una percezione elitaria. Una elite veramente ristretta.

Benjamin Alpert, Morningstar analista di ricerca e co-autore dello studio, ha dichiarato: "La missione di Morningstar è quella di aiutare gli investitori a raggiungere i loro obiettivi finanziari. L'obiettivo del nostro rapporto Global Fund Investor Experience è quello di migliorare l'esperienza dell' investitore esaminando la qualità dell'offerta di fondi comuni in diversi paesi per stimolare il dialogo sulle best practice. Ogni mercato che abbiamo esaminato ha le sue aree di miglioramento. Speriamo che la nostra ricerca sulla esperienza degli investitori dei fondi di tutto il mondo saprà contribuire a servire da catalizzatore per un cambiamento positivo.

BANCA POPOLARE DI MILANO ANNUNCIA LA NUOVA APP PER APPLE WATCH

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Milano, 5 giugno 2015 – Banca Popolare di Milano annuncia la realizzazione di una novità assoluta sul panorama italiano: l’app Webank, appositamente pensata per l'Apple Watch in arrivo in Italia il prossimo 26 giugno.
L’applicazione, che sarà disponibile a breve all’interno dell’Apple Store, consentirà ai clienti di Webank di visualizzare il saldo del proprio conto corrente con un semplice “tap” sul proprio orologio, sia in chiaro che in forma iconografica, tramite l’uso di emoticons o immagini.
Gli utenti potranno inoltre ricevere messaggi sull’Apple Watch relativi alle movimentazioni di conto più frequenti: prelievi, pagamenti o operazioni ricorrenti quali l’accredito dello stipendio. Queste funzioni faranno da apripista a numerose altre che saranno rilasciate nei prossimi mesi.
"Siamo tra le prime Istituzioni finanziarie, sia a livello internazionale che domestico, a offrire questa opportunità - dichiara Luca Gasparini, Responsabile Multi Channel Banking di Banca Popolare di Milano - Si tratta di un ulteriore passo avanti che conferma l'impegno costante e continuo del Gruppo Bpm a proseguire sul cammino dell’innovazione, valorizzando le competenze e l'eccellenza di Webank".

BANCA C.R. ASTI - L'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI APPROVA L'AUMENTO DI CAPITALE

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Ieri 28 maggio 2015.

L’Assemblea straordinaria degli azionisti della Cassa di Risparmio di Asti, riunitasi in data odierna, ha approvato l’aumento del capitale sociale a pagamento per massimi nominali Euro 82.560.000 circa, oltre al sovrapprezzo, in via scindibile, per un controvalore massimo complessivo di circa Euro 200.000.000, incluso il sovrapprezzo, da offrire in opzione a tutti gli azionisti della Banca e al pubblico (in relazione alle azioni che non saranno sottoscritte nell’ambito dell’offerta in opzione, anche a seguito dell’esercizio del diritto di prelazione da parte degli aventi diritto ai sensi dell’art. 2441, comma 3, cod. civ.). La proposta prevede che il prezzo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione (compreso tra un minimo di Euro 12,50 ed un massimo di Euro 14,50, per ciascuna azione, incluso il sovrapprezzo), il rapporto di opzione, nonché il termine finale per l’esercizio del diritto di opzione (comunque non inferiore a 15 giorni), siano determinati da un successivo Consiglio di Amministrazione. L’aumento di capitale sarà realizzato attraverso l’emissione, in regime di dematerializzazione, di massime numero 16.000.000 azioni del valore nominale di Euro 5,16 cadauna, che avranno le stesse caratteristiche e attribuiranno i medesimi diritti delle azioni della Cassa di Risparmio di Asti in circolazione alla data della loro emissione. L’offerta in opzione e al pubblico avverrà nel corso del secondo/terzo trimestre del 2015, subordinatamente al rilascio dell’autorizzazione della Consob alla pubblicazione del relativo Prospetto Informativo. La data di inizio del periodo di offerta sarà comunicata successivamente e secondo le modalità previste dalla legge.

CASSA DI RISPARMIO DI ASTI SPA - OFFERTA VOLONTARIA DI SCAMBIO DI OBBLIGAZIONI SUBORDINATE TIER 2/CLASSE 2

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Periodo di Adesione dal 26 maggio 2015 al 25 giugno 2015 (salvo proroga o riapertura dell’offerta) -  Data di Regolamento: 29 giugno 2015

Asti, 25 maggio 2015 - Banca C.R. Asti S.p.A. (“CR Asti” o “Offerente”) annuncia l’intenzione di promuovere un’offerta di scambio volontaria (l’“Offerta di Scambio”) avente ad oggetto lo scambio delle obbligazioni subordinate CR Asti – Tier 2 / Classe 2 indicate nella tabella riportata di seguito (le “Obbligazioni Esistenti”) con nuove obbligazioni subordinate CR Asti – Tier 2 / Classe 2 (le “Nuove Obbligazioni”). L’Offerta di Scambio prevede che i possessori delle Obbligazioni Esistenti che aderiranno all’Offerta di Scambio ricevano per ciascuna Obbligazione Esistente di valore nominale pari ad Euro 1.000,00: · una Nuova Obbligazione di valore nominale pari ad Euro 1.000,00, con scadenza 29 giugno 2025, senza ammortamento periodico, caratterizzata da tasso cedolare (per le Obbligazioni Esistenti a tasso fisso) o da parametro di indicizzazione e margine (per le Obbligazioni Esistenti a tasso variabile) identico a quello dell’Obbligazione Esistente portata in adesione e dallo stesso intrinseco livello di rischio; · un corrispettivo lordo pari ad Euro 10,00; e · il rateo di interesse maturato sull’Obbligazione Esistente alla data di regolamento dell’Offerta di Scambio.Il periodo di adesione all’Offerta di Scambio avrà inizio il 26 maggio 2015 (incluso) alle ore 9:00 e terminerà il 25 giugno 2015 (incluso) alle ore 13:30 (il “Periodo di Adesione”) (salvo proroga del Periodo di Adesione ovvero riapertura dell’Offerta di Scambio). La data di regolamento dell’Offerta di Scambio sarà il 29 giugno 2015 (salvo ulteriori date di regolamento in caso di Proroga del Periodo di Adesione ovvero di Riapertura dell’Offerta). L’Offerta di Scambio consentirà alla Banca di ottimizzare la composizione delle proprie passività, rientrando in possesso delle Obbligazioni Esistenti, che non sono più computabili nel Capitale di Classe 2 dell’Emittente e risultano conseguentemente inefficienti sotto il profilo regolamentare. L’Offerta di Scambio potrà essere ritirata da CR Asti al verificarsi, entro le ore 9:00 della Data di Regolamento, a livello nazionale e/o internazionale, di (a) eventi o circostanze straordinarie da cui derivino, o possano derivare, gravi mutamenti nella situazione politica, finanziaria, economica, valutaria o di mercato che abbiano, o possano avere, effetti sostanzialmente negativi in relazione all’Offerta di Scambio e/o le Nuove Obbligazioni o (b) eventi o circostanze che peggiorino, o possano far peggiorare in conseguenza dell’Offerta di Scambio, la situazione patrimoniale, economica, finanziaria, fiscale, normativa, societaria o giudiziaria dell’Offerente rispetto alla situazione risultante dal bilancio di esercizio e dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 o (c) modifiche normative, ovvero orientamenti interpretativi concernenti la normativa applicabile espressi dalle Autorità competenti, tali da limitare, o comunque pregiudicare, lo scambio delle Obbligazioni Esistenti, ovvero l’esercizio del diritto di proprietà sugli stessi ovvero degli altri diritti inerenti le Obbligazioni Esistenti ovvero la computabilità delle Nuove Obbligazioni nei fondi propri (come definiti nella CRR) di Banca CR Asti. L’Offerta di Scambio è rivolta a parità di condizioni a tutti i portatori delle Obbligazioni Esistenti.

L’Offerta sarà promossa secondo i termini e le condizioni indicate nel documento informativo (il Documento Informativo”) a disposizione sul sito internet di Banca CR Asti www.bancadiasti.it. Il Documento Informativo non è stato oggetto di approvazione da parte della Consob, né da parte di altra autorità di vigilanza, italiana o straniera.

FIDELITY WORLDWIDE INVESTMENT E’ LA SOCIETA’ PREFERITA DAGLI INVESTITORI

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martignoni newLa Società di Gestione fa incetta di premi alla 1a edizione degli ITForum Fund Awards e si aggiudica i titoli come Miglior Società di Gestione Azionaria, come Miglior Società Multi-Asset e con il Miglior Fondo Obbligazionario Area Euro

Milano, 25 maggio 2015 - Eccellenza: questa è la parola chiave che caratterizza Fidelity Worldwide Investment e i suoi prodotti. A confermarlo ancora una volta in questa stagione già particolarmente ricca di premi sono i nuovi riconoscimenti assegnati in occasione della 1a edizione degli ITForum Fund Awards 2015 a Fidelity, che è risultata essere la Società di Gestione più votata in Italia. Con il 68% delle preferenze ottenute nella categoria multi-asset e il 55% in quella azionaria, Fidelity Worldwide Investment si è aggiudicata i titoli di Miglior Società di Gestione Multi-Asset e di Miglior Società di Gestione Azionaria e ha, inoltre, conquistato il premio come Miglior Fondo Obbligazionario Area Euro con FF Euro Corporate Bond Fund. Candidati alla 1a edizione degli ITForum Fund Awards, la manifestazione che premia i fondi e le Società di Gestione più apprezzate dagli investitori e dai professionisti del risparmio in Italia, sono stati i finalisti dei Morningstar Italy Fund Awards 2015, individuati sulla base della rigorosa metodologia Morningstar. “Siamo orgogliosi che i professionisti del settore del risparmio abbiano riconosciuto, ancora una volta, l’eccellenza delle nostre strategie di investimento e la qualità dei nostri servizi - commenta Francesca Martignoni, Country Head per l'Italia di Fidelity Worldwide Investment -. In questo modo vengono premiati i nostri sforzi per fornire una gamma di fondi sempre in grado di soddisfare le esigenze dei clienti e di aiutarli in maniera concreta a raggiungere i loro obiettivi di investimento. Il nostro punto di forza è un metodo unico e fondato sulla ricerca proprietaria, che ci consente di generare valore in modo costante per le diverse categorie di attivi e grazie al quale, nel corso del 2015, Fidelity ha ottenuto numerosi riconoscimenti confermandosi come una delle eccellenze dell’industria del risparmio gestito in Italia”.

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