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NOVACAP TO ACQUIRE UETIKON THE SUPPORT OF ARDIAN

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Lyon, May 11, 2015 – Novacap, the International chemical Group headquartered in Lyon (France), and its majority shareholder Ardian, the independent private investment company, today announced that Novacap has signed an agreement with Equistone Partners Europe for the acquisition of CU CHEMIE UETIKON (“Uetikon”). Novacap benefited from the full support of Ardian in this transaction.

Founded in 1991, Uetikon is a medium-sized company with a best-in-class multi-purpose production facility. This cGMP production facility, which was built to a high standard, is located in Lahr, Germany. CU Chemie Uetikon's core competences are the custom synthesis of fine chemicals and the manufacture of pharmaceutical substances. Uetikon has become the partner of the largest pharmaceutical companies for which it notably provides custom synthesis of complex multi-step intermediates and pharmaceutical ingredients. Uetikon is essentially positioned in the pharmaceutical and health market, with a turnover of 40 million euros in 2014 and around 135 employees.

 The acquisition of Uetikon will enlarge the product offering of Novacap’s Pharmaceutical & Cosmetics Division through complementary Active Pharmaceutical Ingredients (“APIs”) and custom synthesis capabilities. It will also bring to the Group strong R&D capabilities and will strengthen its Quality & Regulatory expertise.

 "The acquisition of Uetikon fits perfectly into our strategy to reinforce our position in pharmaceutical and health markets. Uetikon has a proven track record in delivering the best products and highest services to its customers through mastering of state-of-the-art proprietary technologies, with an excellent reputation in the industry. We are very happy to welcome the Uetikon Team within Novacap” said Pierre Luzeau, Novacap’s CEO.

 "With this acquisition, Novacap makes another important step in the growth strategy drawn with the management since 2011. The size reached by the Group and the management experience in its external growth momentum will allow Novacap to better position itself for future strategic opportunities" added Thibault Basquin, Managing Director at Ardian.

 The closing of this acquisition is still subject to the approval of the relevant competition authorities.

 Novacap was advised by Ashurst (Legal), PwC TS (Finance & Tax), Advancy (Strategic & Commercial), Latham & Watkins (Structuring) and URS (Environmental).

BANCA POPOLARE DI MILANO DUE VOLTE VINCITRICE DEL PREMIO “MIGLIOR APP FINANZA 2015”

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BANCA POPOLARE DI MILANOL’APP BANKING DEL SERVIZIO WEBANK E L’APP BPM MOBILE DI BANCA POPOLARE DI MILANO SI AGGIUDICANO IL PRIMO E QUINTO POSTO

Milano, 7 maggio 2015 – Banca Popolare di Milano si aggiudica due prestigiosi riconoscimenti nell’ambito del premio “Miglior App Finanza 2015” promosso da OfOsservatorio finanziario, l'istituto italiano di ricerca leader nel benchmarking del web e mobile banking, dei prodotti bancari e finanziari. Of-Osservatorio finanziario ha analizzato 25 app di mobile banking, confrontando i servizi offerti dal sistema bancario italiano sulla base di 60 punti di osservazione. Al primo posto della classifica si posiziona la nuova App banking per smartphone di Webank lanciata lo scorso febbraio. L’applicazione, che nasce dalla collaborazione di Webank con i propri clienti, si caratterizza per essere più social, intuitiva e completa della precedente, per la veste grafica completamente rinnovata e per l’introduzione di alcune funzioni innovative che migliorano navigabilità e interazione e che rappresentano un unicum nel panorama italiano. Le funzionalità di utilizzo più frequente sono accessibili direttamente all’avvio dell’applicazione, esclusivamente sul dispositivo certificato dal cliente, in un’area di prelogin: visualizzazione del saldo con il semplice “shake”, associazione ai movimenti di conto di emozioni e ricordi tramite immagini o fotografie e, grazie ai sistemi di geolocalizzazione del dispositivo, visualizzazione dell’immagine della provincia in cui ci si trova. Inoltre, grazie al Prelievo Cardless, una novità per l’Italia, il cliente ha la possibilità di prelevare contanti presso tutti gli sportelli automatici della Banca senza l’utilizzo della carta. Sono infine disponibili varie operazioni quali bonifici e giroconti, pagamenti del bollo auto, ricariche di cellulari, carte prepagate e abbonamenti dell’azienda dei trasporti pubblici milanesi. L’applicazione ha ottenuto da subito grande successo: in meno di tre mesi, oltre il 26% della clientela Webank ha effettuato una login, impostando almeno una funzione veloce e il numero di accessi mensili per cliente è triplicato. Al quinto posto come “Miglior App Finanza 2015” si colloca poi BPM Mobile di Banca Popolare di Milano. Grazie alle recenti funzioni di pagamento da poco inserite, oggi la clientela – oltre a effettuare bonifici, ricariche e tutte le operazioni di base - tramite un’interfaccia semplice e intuitiva può ricaricare l'abbonamento dei mezzi pubblici di Milano, pagare il bollo auto e inoltrare pagamenti MAV e RAV; può inoltre ricercare le filiali più vicine grazie alla geolocalizzazione integrata, visualizzando anche su mappa il percorso più veloce per raggiungerle. 

State Street Global Advisors ha quotato su Borsa Italiana il primo ETF passivo che investe in Obbligazioni Convertibili Globali

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Si chiama TICKER CODE

MILANO, 29 aprile 2015 - State Street Global Advisors (SSGA) ha quotato su Borsa Italiana lo SPDR® Thomson Reuters Global Convertible Bond UCITS ETF. L’ETF, lanciato lo scorso ottobre e già quotato su Deutsche Börse Xetra e LSE, replica il Thomson Reuters Qualified Global Convertible Index che comprende obbligazioni convertibili di emittenti globali denominate in diverse valute.

Le obbligazioni convertibili incorporano un'opzione che dà all'obbligazionista la facoltà, ma non l'obbligo, di convertire il bond in un numero predeterminato di azioni della società emittente. Questo implica che gli investitori siano potenzialmente protetti nelle fasi ribassiste, ma possano anche beneficiare delle fasi di rialzo dato che il valore dell'opzione cresce parallelamente a quello delle azioni.

Francesco Lomartire, SPDR ETFs sales specialist per l’Italia e il Ticino di SSGA, ha commentato: “Le obbligazioni convertibili hanno mostrato storicamente una minore correlazione con i mercati azionari e obbligazionari tradizionali e tipicamente avranno una minore sensibilità alle variazioni dei tassi di interesse rispetto ai normali bond. Questo li rende un valido strumento di diversificazione dei portafogli.  La possibilità offerta agli investitori di proteggersi dai ribassi e beneficiare nel contempo dei rialzi, li rende in molti casi più attraenti delle azioni e obbligazioni tradizionali".

Silvia Bosoni, head of ETF listing Italy di Borsa Italiana, ha commentato: "Siamo lieti di accogliere un nuovo SPDR ETF sul mercato ETFplus, a conferma del ruolo centrale di Borsa Italiana nel panorama europeo, dove siamo leader per numero di contratti su piattaforma elettronica. In particolare, il lancio di un ETF che replica le obbligazioni convertibili rappresenta un prezioso arricchimento della gamma di strumenti finanziari negoziati e offerti agli investitori attraverso i mercati di Borsa Italiana".


 
 

I RISCHI DI UN PORTAFOGLIO CHE INVECCHIA

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Il settore della consulenza finanziaria si trova di fronte ad un bivio generazionale.

Di Thomas Schneider - Director Sud Europa e Responsabile per l’Italia Russell Investments

Secondo una ricerca di Assogestioni, dal 2002 è cresciuta di sette anni l’età media dei sottoscrittori di fondi in Italia, passando da 51 anni nel 2002 a 58 anni nel 2014. Da un lato, questa tendenza porta con sé una grande concentrazione di saggezza, esperienza di vita e ricchezza economica, dall’altro la necessità per i professionisti della consulenza di proporre soluzioni in linea con la fase di vita della propria clientela. Tipicamente gli investitori attraversano tre fasi di ricchezza nel corso della loro vita:

• la fase di “accumulo”, durante la quale gli investitori contribuiscono alla loro pensione e la ricchezza aumenta ad un tasso sempre crescente;

• la fase di “massimizzazione della ricchezza”, durante la quale i rendimenti superano le varie uscite del portafoglio. A seconda dei presupposti di rendimento e di spesa, ciò si verifica in genere al momento del pensionamento, o subito dopo, e può durare circa dieci anni;

• la fase di "decumulo", durante la quale gli utili distribuiti iniziano a superare i rendimenti degli investimenti e la ricchezza decumula sempre più.

Dal punto di vista dei consulenti e dei promotori finanziari, gli investitori che si trovano nella fase di “massimizzazione della ricchezza” solitamente sono i clienti più redditizi. L'ampiezza del patrimonio spesso fornisce al consulente un ammontare di ricavi sproporzionato rispetto ai clienti che si trovano in altre fasce di età. Tuttavia, viene spesso trascurato il fatto che questi clienti sono anche sul punto di introdurre rischi per il business del consulente o promotore finanziario. I principali rischi derivanti dall’avere clienti che si trovano nella fase di massimizzazione della ricchezza o in quella di decumulo includono:

• “rischio di decumulo” (il rischio che i clienti, per supportare il loro stile di vita durante la pensione, attingano al loro conto corrente più velocemente di quanto i rendimenti degli investimenti siano in grado di continuare ad accrescere il valore del conto);

• “rischio di fuga del patrimonio” (i clienti con patrimoni elevati potrebbero non essere soggetti al rischio di decumulo, ma potrebbero essere tentati di cogliere opportunità di investimento private fuori dal campo del loro consulente primario);

• “rischio generazionale” (il rischio che in “caso di successione” – vale a dire quando il patrimonio viene trasferito alla generazione successiva – il consulente primario non riesca a conservare il patrimonio).

Naturalmente, le esperienze degli investitori non sono tutte uguali. Alcuni investitori potrebbero essere così facoltosi da non dover mai erodere il loro capitale. Inoltre i rendimenti di mercato, non potendo essere previsti con precisione, sono ovviamente un fattore determinante per i modelli di ricchezza. Detto questo, l'investitore medio raffigurato nel grafico qui sopra raggiunge il suo picco di ricchezza tra i 65 e i 75 anni. L'attuale contesto di mercato caratterizzato da bassi rendimenti aggrava questi rischi - i consulenti non  possono più contare sul mercato per far crescere il patrimonio, come avevano fatto quando i mercati erano più robusti. Quindi cosa possono fare i consulenti? Per cominciare, conducete un’analisi demografica sulle attività del vostro portafoglio. Quale percentuale del vostro reddito deriva dalle varie fasce di età? In particolare, quale percentuale del vostro reddito viene da clienti che hanno più di 70 anni? Esaminate il vostro portafoglio e identificate quei clienti che possono già presentare un rischio di decumulo, rischio di fuga di capitale o rischio generazionale per il vostro portafoglio, o che potrebbero farlo in un futuro prossimo. Quindi, mettete a punto delle strategie per cercare di mitigare questi rischi, tra cui ad esempio garantire a questi clienti obiettivi di reddito sostenibili, parlare con loro della possibilità di consolidare gli asset che al momento sono al di fuori del vostro ambito, coinvolgere la prossima generazione di investitori o diversificare la distribuzione di fasce d’età all’interno della vostra base clienti. I consulenti che sono in grado di affrontare questi rischi - analizzando la loro base di clientela e da dove viene il loro flusso di entrate - hanno una maggiore probabilità di rimediare alla situazione prima che diventi un problema.

PERMIRA FUNDS SELL IGLO GROUP TO NOMAD FOR € 2,6 BILLION

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Iglo Group transformed into Europe’s leading frozen food business and one of the most trusted brands during a successful 8 year partnership with the Permira funds Iglo Group to serve as anchor investment in Nomad’s build-up strategy of market-leading, niche consumer foods companies.

20 April 2015 - Permira announces today that a company backed by Permira Europe III has entered into a definitive agreement to sell Iglo Foods Holdings Limited (“Iglo Group”, or the “Group”), Europe’s largest frozen food business, to Nomad Holdings Limited (“Nomad”) for €2.6 billion. Nomad is a publicly-listed acquisition company and, as part of the transaction, the Permira Funds will retain a 9% stake in Nomad Foods Limited upon closing. The transaction is subject to customary closing conditions and is expected to complete in the second quarter of 2015.
Under the Permira Funds’ ownership, Iglo Group has established itself as Europe’s largest frozen food business with iconic brands including Birds Eye in the UK and Ireland, Iglo in Germany and other continental European markets, and Findus in Italy. This was achieved by investing heavily into product innovation, improving its brand marketing and taking advantage of consolidation opportunities in the European frozen food market. In October 2010, the Permira Funds provided additional investment to enable the acquisition of Findus Italy adding significant scale to the Group. As a result, Iglo Group has achieved leadership in seven out of the 12 countries in which it operates, including the UK, Germany and Italy, which account for c. 85% of sales. The company is also in a strong financial position today having recently reported revenues of €1.5 billion and EBITDA of €306 million for FY2014.
Cheryl Potter, head of Permira’s global consumer team, said:
“We are very proud to have helped Iglo Group over the past 8 years to become the undisputed European market leader in branded frozen foods. With the backing of the Permira Funds, the company has been able to invest heavily in product innovation and brand marketing as well as to achieve pan-European scale with the acquisition of Findus Italy in 2010.
“Iglo Group is a great example of how we partner with leading consumer brands and support them, including during tougher economic times, to foster innovation and build a platform for sustainable growth.”
“Iglo Group today is the most trusted brand in European frozen food and the fact that it will be the foundational investment in Nomad’s portfolio of market-leading, niche consumer foods companies speaks volumes to the strength of the company, its powerful brands and exciting growth prospects. We are pleased that the Permira funds will remain invested alongside Nomad as the company embarks on the next phase of its journey.” It has also been announced today that Iglo’s Group’s CEO, Elio Leoni Sceti, is to leave at the end of June to take up another CEO position in July but will continue as a Non-Executive Director on Nomad’s Board. Elio joined the company in May 2013 and has led a significant transformation, focusing the Group’s strategy on creating meaningful innovation for every day, every meal and everybody and developing insightful connections with consumers. Under his leadership, in addition to the Group’s commitment to responsible sourcing, Iglo Group has also continued to focus on sustainability. Through its Forever Food Together initiative launched in 2014, Iglo Group has been working to educate consumers on the unique advantages of freezing and frozen food, and how it helps to tackle the food waste issue, both in the supply chain and in the home, helping consumers to reduce food waste.

Elio Leoni Sceti, Iglo Group’s Chief Executive Officer, added:

“The partnership between Iglo Group and the Permira funds has achieved great success. Together we have created a new vision and strategy which has delivered growth in 8 out of 12 markets, driven by meaningful innovation which is revitalising consumer interest in frozen food.
“For my part, the last two years at Iglo Group have been hugely fulfilling and I am leaving at a time when I feel that the strategic transformation of the business is largely complete. Innovation inspired by consumers has been at the heart of our strategy and I am particularly proud of the innovation platforms we have created. I am pleased that Iglo Group, in the hands of an excellent management team, is well-placed to deliver on the ambitions that the Group has set itself.”
The Iglo and Birds Eye brands were acquired from Unilever in August 2006 to form the Iglo Group and transform a declining unit of a conglomerate into Europe's largest frozen food platform with reinvigorated and sustainable top-line growth.
The successful partnership with Iglo Group highlights Permira’s expertise in helping iconic consumer brands around the world to grow and realise their international ambitions. The Permira Funds have a long track record of successfully investing in consumer brands around the world including Dr. Martens, Atrium, Hugo Boss, Valentino, Galaxy Entertainment, Akindo Sushiro and New Look. Since 1997, the Funds have invested €6.7bn in 24 consumer companies and achieved attractive returns for investors.
Centerview Partners acted as exclusive financial adviser to the Permira funds and Skadden, Arps, Slate, Meagher & Flom LLP and Clifford Chance acted as legal advisers. Barclays and UBS Investment Bank acted as financial advisers and Greenberg Traurig acted as legal adviser to Nomad on the transaction.

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