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19. settembre 2019

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BANCA POPOLARE DI VICENZA: SUPERATI I REQUISITI PATRIMONIALI RICHIESTI DALLA BANCA CENTRALE EUROPEA

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 Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati definitivi al 31 dicembre 2014.
Superati i requisiti patrimoniali richiesti dalla BCE: il Consiglio di Amministrazione ha esaminato la decisione della BCE relativa ai requisiti di Total Capital Ratio e di CET1 Ratio. I livelli minimi richiesti dall’Organo di vigilanza sono pari all’11% sia in termini di Total Capital Ratio che di CET1 Ratio, quest’ultimo richiesto a decorrere dal 31 luglio 2015.

Si precisa che l’Organo di Vigilanza ha comunicato che il requisito minimo di CET1 Ratio potrebbe essere ridotto in seguito alla valutazione della BCE in ordine al recepimento nel Bilancio consolidato 2014 degli esiti dell’analisi della qualità degli attivi (AQR). La Banca, anche sulla base dell’interlocuzione in corso con la BCE, ritiene che tale riduzione sarà comunicata verosimilmente in prossimità  dell’Assemblea dei Soci prevista per il prossimo mese di aprile.

State Street Global Advisors lancia quattro ETF azionari Advanced Beta

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Gli ETF offrono agli investitori nuove soluzioni per ottenere rendimenti e gestire i rischi del mercato azionario 

LONDRA, 19 febbraio 2015 — State Street Global Advisors (SSGA), la società di asset management di State Street Corporation (NYSE: STT), ha annunciato oggi il lancio di quattro ETF azionari advanced beta che replicano gli indici MSCI Value Weighted: SPDR MSCI Europe Value Weighted UCITS ETF, SPDR MSCI USA Value Weighted UCITS ETF, SPDR MSCI Europe Small Cap Value Weighted UCITS ETF e SPDR MSCI USA Small Cap Value Weighted UCITS ETF. I fondi saranno quotati da oggi sullo Xetra di Deutsche Börse. I quattro ETF seguono una metodologia che ripondera tutte le azioni degli indici tradizionali sulla base di quattro parametri finanziari - vendite, book value, earnings e cash earnings. Utilizzando questi parametri, gli indici si orientano verso i titoli con le caratteristiche di valutazione più basse. Francesco Lomartire, SPDR ETFs Sales Specialist per l’Italia e il Ticino di State Street Global Advisors, ha dichiarato: “La crescita degli advanced beta è stata enorme negli ultimi dieci anni, con asset a livello globale quintuplicati dal 2008”.  “Gli investitori” continua Lomartire “sono alla ricerca di nuove soluzioni in grado di coniugare fonti di rendimento e gestione dei rischi del mercato azionario. Le strategie advanced beta, che cercano di isolare i fattori che hanno dimostrato di sovraperformare nel tempo gli indici standard basati sulla capitalizzazione di mercato, rispondono direttamente a questa esigenza”.  “Questi nuovi fondi permettono agli investitori di ottenere un’esposizione al premio al rischio offerto dal fattore value attraverso società con capitalizzazione elevata, media o bassa sia negli Stati Uniti sia in Europa, con tutti i benefici tipici degli ETF in termini di liquidità, trasparenza e flessibilità”. Deborah Yang, managing director di MSCI Index Business Unit per l’area EMEA e l’Asia Meridionale, ha commentato “MSCI è molto soddisfatta del fatto che SSGA abbia scelto di utilizzare gli indici MSCI Value Weighted per la sua gamma di ETF azionari advanced beta. Gli indici fattoriali MSCI sono pensati per offrire benchmark coerenti e accurati in un settore che sta affrontando una rapida espansione”. I quattro nuovi ETFs si aggiungono all’attuale gamma di prodotti azionari advanced beta di SSGA, che includono cinque fondi comuni di investimento e 13 ETF.

 

KNOW HOW AL SERVIZIO DELLA COMPETITIVITA' PROFESSIONALE

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al Salone 60 ore di formazione certificata

Al via le iscrizioni alle conferenze: a meno di due mesi dall’evento oltre 4000 i partecipanti

Milano, 19 febbraio 2014 - 60 ore di formazione per tre giorni dedicati, anche, all’aggiornamento delle figure professionali che gravitano intorno all’industria del risparmio gestito. Anche quest’anno il Salone del Risparmio, in programma dal 25 al 27 marzo 2015, punta sull’importanza del know how come strumento per la competitività e lo fa con la certificazione delle sue conferenze. I professionisti della distribuzione, della consulenza finanziaria e i gestori che, ad oggi, superano il 70% degli iscritti, avranno la possibilità di partecipare a 10 corsi certificati da Efpa Italia. Per la prima volta quest’anno, inoltre, 7 seminari, tutti a cura di Assogestioni, saranno accreditati da Cfa Institute. Momenti di formazione saranno dedicati, durante la tre giorni, anche agli avvocati e i commercialisti. Come per lo scorso anno il Salone del Risparmio offre ai partecipanti la possibilità di costruirsi il proprio personale percorso di conferenze. Lo fa attraverso le sette aree tematiche previste - Formazione, Cultura finanziaria, Normativa e Fiscalità, Portafoglio su misura, Risparmio ed economia reale, Consulenza, reti e distribuzione, Prodotti e servizi finanziari -  grazie alle quali il Salone si trasforma in evento fatto su misura delle esigenze di ogni singolo partecipante.

MONEYFARM INSEGNA LA FINANZA

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Milano 18 Febbraio 2015 – MoneyFarm, società di consulenza finanziaria indipendente che opera online, ha pubblicato il suo primo eBook, intitolato “Introduzione agli investimenti finanziari”, destinato ai risparmiatori che intendono acquisire una conoscenza di base sul mondo investimenti. L’eBook “Introduzione agli investimenti finanziari” è il primo di una collana denominata “Finanza in pillole” e rientra nell’omonimo progetto di educazione finanziaria, recentemente lanciato da MoneyFarm, che prevede inoltre una serie di video guide pubblicate sul Blog MoneyFarm e a cui seguiranno una serie di eventi aperti al pubblico. L’eBook affronta le seguenti tematiche:

 Aspetti emozionali legati all’investimento;   L’orizzonte temporale;   Costi e regime fiscale

 La scelta del consulente finanziario

L’obiettivo è quello di creare una maggiore consapevolezza sul tema degli investimenti, della finanza personale e della finanza comportamentale. Diversi studi, in questi ultimi anni, hanno rilevato uno scarso livello di educazione finanziaria. L’indagine svolta dal FINRA Investor Education Foundation, tra il 2009 e il 2011, ha dimostrato come Paesi quali Stati Uniti, Germania, Olanda, Svezia e Italia, nonostante le rispettive differenze e la presenza di mercati finanziari sviluppati, abbiano una ridotta conoscenza in materia finanziaria. Solo il 30% degli intervistati negli USA, sottoposti a tre semplici domande di carattere economico finanziario, ha saputo rispondere correttamente a tutte e tre le domande. Investire i propri risparmi in maniera adeguata non è affare semplice e una scarsa (se non assente) educazione finanziaria non aiuta. Per questo MoneyFarm ha deciso di produrre una serie di contenuti che aiutino a capire la finanza rendendola semplice e accessibile a tutti “Il nostro progetto Finanza in Pillole” – commenta Giovanni Daprà, CEO & Co-Founder MoneyFarm – “incarna la mission di MoneyFarm, volta a rendere accessibile anche ai non esperti il mondo degli investimenti finanziari. Conoscere e capire i fondamenti della finanza permette di evitare gli errori più diffusi e di scegliere consapevolmente la soluzione d’investimento più adatta”.

Societe Generale - Ryanair - Inizio copertura titolo

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SG Bond Recommendation: We recommend Buying the Ryanair 1.875% 2021 in EUR.
Following issuance on 17 June 2014, the bond’s ASW spread widened to over 110bp in October 2014 but then tightened sharply to its current 55bp. We expect the spread to continue to tighten given the company’s solid fundamentals. SG Credit Opinion: Ryanair and easyJet are the two leading European low-cost carriers.
Despite sharing some similarities such as business size and high domestic market share, there are some notable differences between the two companies:
Ryanair has stronger traffic and a broader network. Both Ryanair and easyJet have the highest market shares in their main hubs, but in terms of intra-Europe routes as a whole, Ryanair flies to more destinations and attracts more passengers. However, easyJet’s passenger traffic is less volatile. easyJet has a more diversified business model and enjoys higher brand awareness. easyJet is a pioneer among low-cost carriers in terms of taking action to improve customer services and attract business passengers. This has earned it awards and high rankings in services-related surveys and a more sustainable passenger base. In 2013, Ryanair admitted for the first time that customer service might have been an issue for the company, and after issuing a profit warning, it started to shift its strategy toward providing customercentric
services, following the example of easyJet. Operating costs are lower and operating margins are higher at Ryanair, but the gap with easyJet has narrowed. Ryanair’s pure low-cost strategy has helped it to retain its leadership in terms of profitability. However, easyJet’s more diverse strategy has been
successful in attracting a higher portion of high-margin business travellers, and its operating margin is now almost as strong as Ryanair’s. easyJet has a stronger balance sheet and both it and Ryanair have adequate liquidity. We believe that in the year to come, both Ryanair and easyJet have sufficient liquidity
sources to cover their operating outflows, including debt repayment, capital expenditure, and working capital needs. We believe that Ryanair is well in line with the BBB+ rating assigned to it by S&P in March 2014. We expect the company to improve in the year to come in terms of profitability, free cash flow generation and net cash on the back of a solid business model enhanced by more passenger-friendly initiatives, new destinations, and lower oil prices.

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