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LA PIATTAFORMA SMART BETA DI ISHARES DISPONIBILE ANCHE IN ITALIA

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quotati su Borsa Italiana i prodotti della gamma Factor e Minimum Volatility

16 febbraio 2015, Milano – iShares, piattaforma ETF di BlackRock, Inc. (NYSE: BLK), amplia la propria offerta disponibile su Borsa Italiana quotando 12 nuovi smart beta ETF a replica fisica. Ad oggi gli ETF iShares quotati in Italia sono 137.
Il lancio di questi ETF risponde a un’effettiva esigenza degli investitori di accedere a fonti di rendimenti che non possono essere isolate tramite i tradizionali indici ponderati sulla capitalizzazione di mercato.
Otto dei nuovi prodotti rientrano nella gamma Factor ETF, mentre gli altri 4 in quella minimum volatility.
In particolare, i “Factor ETF” rappresentano strumenti in grado di rispondere alla ricerca da parte degli investitori di esposizioni azionarie capaci di cogliere specifici driver di rischio-rendimento. I nuovi fondi consentono un accesso ai mercati azionari globali ed europei con l’obiettivo di offrire un'esposizione mirata ad uno specifico fattore che storicamente ha registrato un rendimento corretto per il rischio più elevato. Tali fattori sono i seguenti: value, capitalizzazione (size), quality e momentum. Grazie a questi fondi gli investitori possono adottare una visione specifica su un singolo fattore per tutto il ciclo economico. Essi possono essere inseriti all’interno di un ampio portafoglio per diversificarne il rischio complessivo oppure utilizzati come esposizioni di nicchia, con l’obiettivo di incrementare la performance del portafoglio.
I fondi della gamma minimum volatility sono adatti per gli investitori alla ricerca di esposizioni azionarie che presentino livelli di volatilità inferiori rispetto agli indici tradizionali e che possono quindi contribuire a ridurreil rischio complessivo del portafoglio. La strategia "Minimum Volatility" mira a selezionare dei sottoinsiemi di titoli con la volatilità dei rendimenti più bassa in termini assoluti, tenendo conto di criteri di diversificazione in termini di rischi.
Emanuele Bellingeri, Responsabile iShares per l’Italia ha dichiarato:”Gli investitori si stanno evolvendo nella costruzione del proprio portafoglio, con esigenze sempre più distinte in termini di rischio e investimento. Questi fondi, che offrono la possibilità di accedere a simili esposizioni, in modo efficiente, semplice, trasparente ed economico, rappresentano una forte area di crescita per l’industria ETP. Di fatto consentono agli investitori di costruire un portafoglio ampiamente diversificato e di scomporre le parti di alfa combinando le stesse per costruire portafogli più efficienti tramite l’attività di asset allocation. Ci troviamo di fronte ad una nuova era per quanto riguarda gli ETF e le previsioni per il futuro di questa industria continuano a essere estremamente positive”.

F2I SCEGLIE ARDIAN E CREDIT AGRICOLE ASSURANCES PER RAFFORZARE LA PROPRIA STRATEGIA DI CRESCITA NEL SETTORE AEROPORTUALE

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Milano, 09 Febbraio 2015. F2i ha avviato negli scorsi mesi un processo di selezione di un partner con l’obiettivo di favorire ulteriori investimenti nel settore aeroportuale italiano e estero. A tal fine è stata selezionata la cordata composta da Ardian (60%) e Credit Agricole Assurances (40%) e in data odierna è stato firmato l’accordo di compravendita del 49% di F2i Aeroporti S.p.A. F2i Aeroporti è la holding che detiene le partecipazioni del Primo Fondo F2i nel settore aeroportuale, ed in particolare: il 35,7% di SEA S.p.A. (Aeroporti di Milano Malpensa e Linate), il 70% di GESAC S.p.A. (Aeroporto di Napoli) ed il 54,5% di SAGAT S.p.A. (Aeroporto di Torino). Indirettamente, tali società detengono a loro volta partecipazioni in SACBO S.p.A. (Aeroporto di Bergamo) e in SAB S.p.A. (Aeroporto di Bologna). Si ricorda inoltre che il Secondo Fondo F2i detiene un ulteriore 8,6% di SEA S.p.A..I suddetti aeroporti direttamente partecipati da F2i Aeroporti hanno gestito nel 2014 circa 37 milioni di passeggeri (+ 4,7% rispetto all’anno precedente), corrispondente al 25% circa del traffico nazionale. Il volume d’affari aggregato è di circa 900 milioni di euro.L’operazione segna l’avvio di una solida alleanza strategica volta a proseguire la politica di investimento e sviluppo di F2i Aeroporti nel settore.Ardian e Credit Agricole Assurances apportano significative esperienze nel settore infrastrutturale, ed aeroportuale in particolare, tramite gli investimenti realizzati, rispettivamente, nell’aeroporto di London-Luton e negli Aéroports de Paris. Il closing dell’operazione, subordinato all’autorizzazione dell’Autorità Antitrust, è atteso entro i prossimi 2-3 mesi.

iShares launches two ETFs offering targeted fixed income and equity exposure

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 First ETF in Europe to offer exposure to BBB-BB Euro Corporate bonds - US equity ETF aimed at capitalising on buyback activity

BlackRock has expanded its equity and fixed income ranges with the launch of two ETFs. The funds aim to give highly targeted exposure to the European corporate bond market and to US companies undertaking a buyback strategy to drive shareholder returns. The iShares Euro Corporate Bond BBB-BB UCITS ETF (IEBB) is the first ETF in Europe to provide exposure specifically to this space of Euro denominated investment grade and sub-investment grade corporate bonds. The fund targets an average monthly credit rating of BBB- by investing in Euro corporate bonds that are rated BBB and BB. The fund’s index employs a market-value weighted methodology and each issuer accounts for no more than 5% of the index.The iShares US Equity Buyback Achievers UCITS ETF (BACK) invests in companies listed on either the NASDAQ or the New York Stock Exchange that undertake buyback programmes. Companies often buyback their shares if they believe they are undervalued, or to optimise their capital structure. To qualify for inclusion in the fund’s underlying index, companies must have carried out a buyback of at least 5% of their shares in issue in the prior 12 months, and demonstrate financial stability according to a fundamental screening process. Securities are then weighted based on their buyback ratios and the amount of a single stock in the index is capped at 5% to ensure diversification. Tom Fekete, Head of Product Development for iShares in EMEA, commented: “Investors are increasingly turning to ETFs as a way to gain precise exposure to markets that have otherwise been difficult to access. These funds give instant and low-cost access for those investors wanting to express a specific view on European corporate bond and US equity markets. “The launch of the Euro corporate bond fund is the first time investors will be able to access Euro denominated investment grade and sub-investment grade corporate bonds through an ETF. When an investment grade bond is downgraded to high yield or is upgraded from high yield to investment grade, it typically leads to large price movements and trading volumes. At that moment there are attractive risk-return opportunities and our fund is designed to capitalise on this. “Many investors look favourably at companies that improve shareholder returns by buying back their shares, and we expect a continuation of buyback activity by US firms in 2015 as the cost of financing remains low. Our fund provides a new way of targeting these companies, and is designed to give investors access to those firms that execute buybacks at times when their share prices are attractive.” The iShares US Equity Buyback Achievers UCITS ETF and iShares Euro Corporate Bond BBBBB UCITS ETF have a total expense ratio of 0.55% and 0.25% respectively. Both funds are physically backed, meaning they purchase the underlying securities of their index. 

NASCE BPViGO! IL NUOVO SERVIZIO DI MULTICANALITÀ DEL GRUPPO BANCA POPOLARE DI VICENZA

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 Vicenza, 29 gennaio 2015 – Il Gruppo Banca Popolare di Vicenza lancia BPViGO!, la piattaforma di banca online che raggruppa tutte le iniziative digital del Gruppo, sino ad ora disponibili con @time. BPViGO! sarà accessibile da tutti i canali diretti – internet banking, smartphone, tablet – e avrà una nuova veste grafica, con una importante innovazione anche a livello funzionale per rendere la navigazione e l’operatività ancora più semplice e, gradualmente, con un’offerta di prodotti sempre più completa.

 Nel corso dei prossimi mesi, la nuova piattaforma sarà via via implementata con nuove funzionalità operative (es. attivazione online dei depositi vincolati), di contatto (es. ‘call back’ da parte della banca per ricevere informazioni sugli argomenti che il cliente ha indicato) e, soprattutto, la possibilità di aprire il conto corrente online in modalità ‘paperless’ (ossia da casa, caricando i documenti direttamente sul sito), acquistando molti dei prodotti del Gruppo su BPViGO!.

 I clienti BPViGO! opereranno principalmente sui canali diretti in modo semplice, autonomo e più conveniente, ma all'occorrenza potranno comunque avvalersi dei servizi delle filiali per poter accedere a soluzioni non disponibili sul canale online, ma anche per avere informazioni e consulenza su prodotti complessi. La caratteristica distintiva del nuovo progetto di multicanalità sarà, infatti, il servizio di Gestore remoto, il gestore della filiale di riferimento, con il quale il cliente digital potrà interfacciarsi in ogni momento, sia online attraverso la video chat che direttamente in filiale.

 Sono più di 14 milioni in Italia gli utenti che utilizzano il canale online della propria banca e oltre 3 milioni quelli che lo fanno attraverso uno smartphone (fonte: ABI, 6/2014). BPViGO! è un servizio davvero innovativo perchè unisce i vantaggi dell’operatività online con la sicurezza e la solidità di una banca tradizionale come la Banca Popolare di Vicenza.

“Crediamo sia importante dedicare alla nostra clientela sempre più orientata all’operatività online, un servizio innovativo e una offerta mirata di prodotti” – ha commentato Samuele Sorato, Direttore Generale di Banca Popolare di Vicenza. “Abbiamo previsto un investimento importante per lo sviluppo della nuova piattaforma di banca multicanale BPViGO! che sarà anche a supporto di tutte le nostre filiali, al fine di attrarre la fascia di clientela più ‘digital’. Attraverso BPViGO! la nostra rete di promotori ed agenti potrà presidiare in modo efficace anche le piazze e i territori dove ancora non siamo presenti. Nel 2015 proseguirà il nostro piano di sviluppo delle filiali e l’ulteriore potenziamento delle Reti, che potranno così contare sul nuovo servizio di multicanalità”.

LA PROCURA DI TRANI FA SEQUESTRARE UN CONTRATTO DERIVATO SWAP DEL VALORE NOZIONALE DI 1 MILIONE DI EURO

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In ottemperanza ad un provvedimento cautelare richiesto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani (PM Antonio Savasta) e convalidato dal GIP Angela Schiralli, il 27 gennaio 2015 la Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo di un contratto derivato presso la filiale di Molfetta del Monte Paschi di Siena.

 Dalle notizie diffuse quest’oggi dalle agenzie di stampa, si è appreso che l’inchiesta riguarderebbe un’ipotesi di reato di truffa aggravata a carico di alcuni funzionari della MPS. La presunta vittima del reato sarebbe un imprenditore sul quale la banca avrebbe esercitato delle pressioni indebite per costringerlo ad acquistare uno swap per un valore nozionale di 1 milione di euro, in mancanza del quale – a detta del denunciante – il mutuo “non gli sarebbe stato erogato”. Il contratto derivato sarebbe stato presentato al cliente come un “investimento sicuro” mentre gli sarebbe stata nascosta la natura altamente rischiosa della stessa operazione finanziaria. Oltre al contratto, la GdF ha sequestrato anche una somma di 100.000 euro, pari all’entità dei flussi differenziali negativi che l’istituto di credito aveva già addebitato all’imprenditore pugliese nel corso della vigenza del contratto (stipulato nel 2007). Il contratto in questione rientrerebbe nella tipologia “interest rate swap/fixed floating”. Negli ultimi tempi, la Procura di Trani aveva già avviato importanti inchieste penali in materia di contratti derivati, prendendo di mira anche i vertici del gruppo Intesa-Sanpaolo.

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