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22. agosto 2019

Ultimo aggiornamento03:56:17 PM GMT

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Eventi e formazione

Il Concerto di Natale del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti

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Si è concluso lunedì  il ciclo astigiano del tradizionale Concerto di Natale di Banca C.R.Asti offerto agli azionisti. Al debutto di giovedì 5 dicembre presso il Teatro Alfieri sono seguite 6 repliche, aggiungendo due spettacoli pomeridiani sabato 7 e domenica 8 dicembre, per accontentare i numerosi soci desiderosi di partecipare .

Il Concerto di Natale del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti. 13 spettacoli per augurare a soci e clienti buone feste.

CS Salone del Risparmio: torna il Trofeo del Golf

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Salone del Risparmio: torna il Trofeo del Golf. Per l’edizione 2014 anche un Circuito Nazionale

Algebris Investments triplica le donazioni

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Al via la campagna di solidarietà natalizia per la Fondazione Hakuna Matata: Algebris Investments triplica le donazioni

Roma 12 dic. Diritti sindacali e processo negoziale - Md, Agi, Rgl

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Tavola rotonda rappresentatività, diritti sindacali e processo negoziale

Roma, giovedì 12 dicembre, ore 15-18.30 Corte di Cassazione, Aula Magna, Piazza Cavour

 

Un incontro per riflettere su un tema di grande attualità: la rappresentatività e le condizioni di esercizio dei diritti sindacali dopo la “storica” sentenza della Corte Costituzionale nella causa Fiom-Cgil contro Fiat (sent. n. 231/2013), che ha concesso anche ai sindacati partecipanti alle trattative contrattuali i diritti di attività sindacale previsti dal Titolo III dello Statuto dei lavoratori (assemblea, referendum, permessi, aspettative, ecc). La sentenza ha previsto inoltre che i diritti di attività sindacale siano garantiti anche se i sindacati partecipanti, alla fine delle trattative, si siano dissociati dagli esiti e non abbiano firmato il contratto collettivo.

 

Il tema è di grande attualità perché, al di là dei noti risvolti sindacali (ormai ben oltre il caso Fiat), la risposta della Corte Costituzionale è interlocutoria poiché rimanda al legislatore, all’ordinamento intersindacale e, in ultimo, alla repressione della condotta antisindacale, tutti i casi di arbitraria esclusione dal tavolo negoziale e, ancor prima, dal godimento dei diritti di attività sindacale. In questo triangolo – legge, contratto, giurisprudenza – si dibatte la dottrina.

 

La tavola rotonda – promossa dalla Rivista Giuridica del Lavoro e della Previdenza Sociale, da Magistratura democratica e da Avvocati Giuslavoristi Italiani (sezione Lazio) – sarà presieduta dal Presidente titolare della Sezione lavoro della Corte di Cassazione Fabrizio Miani Canevari e sarà aperta da tre relazioni: Lucia Tria (Consigliere della Corte di Cassazione) si concentrerà sul quadro della rappresentatività sindacale dopo la sentenza della Corte costituzionale; Fausta Guarriello (Università di Pescara) discuterà dei profili comunitari e comparati del processo negoziale; Raffaele De Luca Tamajo (Università di Napoli “Federico II”) affronterà il tema delle condizioni di esercizio dei diritti sindacali.

 

Laparola passerà poi agli altri partecipanti: Anna Alaimo (Università di Catania), Piergiovanni Alleva (Università Politecnica delle Marche) Vittorio Angiolini (Università di Milano), Vincenzo Bavaro (Università di Bari), Arturo Maresca (La Sapienza Università di Roma), Elena Poli (Avvocato), Guido Vidiri (Presidente della Sezione lavoro della Corte di Cassazione).

 

La tavola rotonda è la quarta di una serie di iniziative, a cadenza semestrale, volte a favorire un confronto aperto su "casi” o “temi” difficili e di grande impatto sociale, che ancora non abbiano trovato una soluzione consolidata nella giurisprudenza di merito e della Corte di Cassazione. Un’occasione in più per riprendere i fili del discorso, miscelando le esperienze di tutti i partecipanti.

 

Il link al programma

Banca Ifigest inaugura la filiale di Genova

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I nuovi uffici si trovano nel cuore della città, “via Venti”, la passeggiata prediletta dai genovesi che ospita i palazzi storici più belli e le boutique più eleganti.


Banca Ifigest, banca privata indipendente attiva nelle gestioni patrimoniali per clientela privata ed istituzionale, inaugura i nuovi locali di Genova in via XX Settembre, 37. Il nuovo team, guidato da Massimo Losti, sarà formato da 5 senior private banker di  grande esperienza con un forte legame col territorio. Salgono così a nove le filiali della Banca, di cui tre a Firenze, una a Prato, una a Santa Croce, una a Milano, una a Roma e una a Torino, aperta nella primavera di quest’anno.

Banca Ifigest, di origine fiorentina, sta puntando ad ampliare la propria presenza sul territorio italiano in quelle zone dove ancora il risparmio è importante, con l’obiettivo di diventare banca di riferimento in grado di farsi preferire per la qualità del servizio, per le condizioni e per la professionalità delle proprie risorse.

“L’apertura della nuova filiale - commenta Gianni Bizzarri, Presidente di Banca Ifigest - riflette la strategia di crescita della Banca nell’area del Centro-Nord,convinti che Genova sia una piazza finanziaria molto interessante. Il successo di Banca Ifigest è rappresentato dall’indipendenza e dai nostri team di gestori e private banker con una lunga esperienza nel settore che assicurano una gestione di qualità dei patrimoni e un’attenta analisi dei mercati, e allo stesso tempo sono in grado di  rispondere volta per volta con servizi su misura alle diverse esigenze della clientela. Siamo una struttura snella e flessibile che ci permette di offrire al cliente un rapporto altamente personalizzato e di fiducia duraturo nel tempo, tipico di un vero e proprio family office. Proprio questi aspetti sono ancora più determinanti in questo periodo storico,in cui le famiglie non possono più contare sulle rendite immobiliari e nemmeno sulla certezza del lavoro, per cui sono alla ricerca di un gestore di grande professionalità e orientato al risultato, a cui affidare la propria liquidità per accrescerne il valore”.

BANCA IFIGEST

Nata per volontà di esponenti di importanti gruppi imprenditoriali e storiche famiglie italiane, Banca Ifigest è una banca privata e indipendente presieduta da Gianni Bizzarri, con un azionariato diffuso. Banca Ifigest, una delle realtà più attive in Italia nel campo delle gestioni patrimoniali per una selezionata clientela privata di fascia medio-alta e istituzionale, svolgendo sia l’attività di gestione personalizzata di patrimoni sia quella di advisory di fondi e sicav. La Banca si caratterizza per l’autonomia gestionale, l’indipendenza di giudizio negli investimenti, la qualità del servizio offerto e l’esperienza e competenza dei suoi professionisti. Banca Ifigest conferma anno su anno il trend positivo di crescita dei patrimoni gestiti e amministrati, con un incremento medio annuo della raccolta complessiva pari a circa il 20%. A Banca Ifigest fanno capo Omnia Sim, Fundstore.it, e la fiduciaria Sevian Srl. Inoltre Banca Ifigest detiene una partecipazione nella società di gestione del risparmio Soprarno Sgr.

Vidyo al servizio delle ONG

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Vidyo al servizio delle ONG: Concern Worldwide collega in videoconferenza 3.500 volontari per coordinare gli aiuti umanitari a sostegno di 8,5 milioni di persone

Markagan: nasce la prima piattaforma italiana di gestione e vendita di beni di lusso usati

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Fa il suo debutto ufficiale MARKAGAIN, la prima piattaforma di gestione e vendita di beni usati derivanti da crediti e leasing problematici. MARKAGAIN è un servizio di Cerved Credit Management che capitalizza gli oltre 10 miliardi di euro di crediti e beni
problematici in gestione, insieme all’esperienza maturata da una realtà di grande successo.

Captha: Master di specializzazione in Credit Management

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Negli ultimi due anni il Credito alle famiglie e alle Imprese ha subito più di altri settori le forti sollecitazioni provenienti dai mercati.
Le forti contrazioni derivate dalla crisi finanziaria hanno imposto profonde riflessioni sul ruolo e sull’operatività dei responsabili del Credito. Risulta sempre più evidente, dunque, la necessità di figure professionali in grado da un lato di comprendere a fondo le esigenze dei clienti, dall’altro di saper gestire con competenza gli strumenti e le azioni legate alla gestione del rischio.

Credito a Privati e Imprese. I corsi specialistici Captha

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I Corsi specialistici in "Credito ai Privati" e "Credito alle Imprese", si concentrano sugli aspetti che caratterizzano le operazioni di analisi e concessione del Credito da parte degli intermediari finanziari. I Corsi hanno una durata rispettivamente di 3 e di 6 giornate.

Concessione del credito alle Imprese:

Il Corso analizza in dettaglio gli strumenti di analisi di cui le Banche, oggi, si avvalgono, secondo differenti modalità, in sede di concessione del credito o di revisione degli affidamenti già in essere.

Ciò con la diversa finalità di pervenire ad un giudizio sul rischio di credito, secondo le regole definite all’interno del processo di rating prescelto, ovvero ad una lettura prospettica delle performance dell’impresa ai fini della comprensione del fabbisogno finanziario e delle relative ricadute in termini di domanda di servizi finanziari.

Negli ultimi anni, il processo di analisi per la concessione del credito in banca sta attraversando una fase di forte cambiamento. Il passaggio da una logica di transaction banking ad una di relationship banking e la ricerca di una forma di contatto più “personalizzata” e allargata a servizi non creditizi impone un arricchimento del bagaglio di conoscenze e di competenze personali oltre i confini della più tradizionale analisi di bilancio.

Il Corso consente, quindi, di acquisire un “nuovo e più completo” metodo nell’attività di valutazione creditizia dell’impresa, la quale dovrà comprendere l’analisi di settore e del posizionamento competitivo dell’impresa, l’analisi dell’andamento del rapporto con il sistema bancario, la lettura storica degli equilibri economici e finanziari e la diagnosi prospettica degli stessi.

Valutazione per la concessione del credito ai Privati

Il Corso si pone l’obiettivo di fornire, alle persone impegnate nelle operazioni di analisi e concessione del credito alla clientela Retail (ex. sconfinamenti in conto corrente, carte di credito, prestiti personali, prestiti finalizzati, credito al consumo, mutui ipotecari, finanziamenti a medio/lungo termine, finanziamento del ciclo del circolante, rilascio di garanzie fideiussorie, etc.), un bagaglio completo ed aggiornato di competenze teoriche ed operative, indispensabili per una gestione efficace del rischio di credito.

L’obiettivo primario del Corso è di stimolare l’approccio dei partecipanti alle problematiche concernenti la concessione e valutazione del credito alla clientela Retail, per consentire una corretta valutazione del rischio, connessa alla concessione degli strumenti di pagamenti previsti dagli intermediari, ma anche per un puntuale monitoraggio e gestione degli stessi. Inoltre, durante il percorso i partecipanti analizzeranno i principi introdotti da Basilea e le conseguenze che hanno comportato in termini di erogazione e gestione del credito.

Fonte: Captha - School of Banking & Finance

 

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