Tim e Vodafone, dal 21 luglio servizi gratuiti diventeranno a pagamento

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di Stefania Bernardini

altI servizi “Lo Sai/Chiama ora” e “Recall/Chiamami” erano stati una bella novità, utili e soprattutto gratuiti. Ma dal 21 luglio le cose cambiano, i messaggini di avviso saranno a pagamento.

La mini stangatina, in alcuni casi, potrà arrivare a costare oltre venti euro l’anno ed è stato proprio un Sms ad avvertire i clienti del cambiamento.

I servizi incriminati scattano quando il telefono è spento o non raggiungibile, appena il cellulare torna accessibile arriva il messaggino che informa su chi ha chiamato in quell’arco di tempo.

La Federconsumatori ha attaccato le società Tim e Vodafone sul metodo utilizzato per far sapere ai clienti il cambio di tariffa. “I due gestori se la stanno prendendo comoda. Coloro che hanno attivato questi servizi sulla propria linea corrono il rischio di ritrovarsi addebitati dei costi che non sospettavano di dover sostenere”.

I clienti Vodafone pagheranno 6 centesimi al giorno per ogni giorno in cui si utilizza «Recall/Chiamami»: chi lo usa tutti i giorni dunque, in un anno andrà a spendere 21,90 euro. I clienti Tim invece pagheranno un importo fisso di 1,90 euro ogni 4 mesi: in totale 5,70 euro all’anno. 

In realtà il servizio può essere evitato e i gestori, nella comunicazione della variazione, indicano anche come disattivare l’opzione. Per Tim si può chiamare il numero 40920 mentre Vodafone ha messo a disposizione il numero 42070.