Italia, dieci grandi città in deflazione

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altA luglio prezzi in calo in dieci grandi città su base annua. Torino, Firenze, Bari, Roma, Trieste e Potenza registrano una flessione tra lo 0,4% e lo 0,1%. Scendono anche Livorno con -0,7%, Verona -0,5%, Ravenna e Reggio Emilia entrambe con un -0,1%.

L’Istat rivela uno stallo dell’inflazione ferma allo 0,1% a luglio scendendo al livello più basso dall’agosto del 2009. Su base mensile i prezzi al consumo diminuiscono dello 0,1%. Il tasso ha raggiunto i minimi da cinque anni.

L'Istat spiega come "il rallentamento dell'inflazione sia principalmente imputabile all'ampliarsi della flessione su base annua dei prezzi degli energetici regolamentati".

Il gas naturale è infatti sceso del 5,4% su giugno e dell'11,2% in termini tendenziali. D'altra parte proprio a luglio l'Autorità per l'Energia ha deciso le nuove tariffe, riducendo il prezzo del gas. L'inflazione acquisita per il 2014, che si avrebbe ipotizzando un indice fermo alo stesso livello per il resto dell'anno, è stabile allo 0,3%.

Crollano anche i prezzi dei beni per la cura della casa e della persona che a luglio registrano un calo annuo dello 0,6%, il ribasso più forte dall'agosto del 1997.

A luglio i prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche scendono ancora, segnando un calo dello 0,7% (dal -0,6% di giugno). L'Istat segnala che si tratta della flessione più forte da quasi dieci anni, viene infatti eguagliata la diminuzione già registrata nel gennaio del 2005. Per trovare un ribasso ancora più profondo bisogna invece tornare indietro al settembre del 1997 (-0,9%).