Lo spazio per capire e fare.

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altIn mancanza di un dominio tecnico sulle cose della finanza, il grande pubblico fa affidamento sulla speranza e si augura che il tempo che verrà sarà migliore di quello che viviamo. Ma lo stesso grande pubblico, pressato dalla congiuntura, intuisce che la soluzione passa attraverso la disponibilità a fare qualcosa, ad assumere un impegno diretto, a rimboccarsi le maniche, per dirla con un’espressione franca. Il confronto tra desiderio di cambiare e conoscenza per cambiare non si prospetta come arida ribalta accademica ma come stringente necessità di chiarezza diffusa.

 

Il luogo che Assofinance ha scelto per accendere il discorso fra disponibilità e speranza è la piazza: “La finanza in piazza” è il titolo di un evento palpitante, democratico e di innegabile attualità. Si tratta di un discorso nuovo che ha radici antiche.

Assofinance riabilita la piazza come luogo mitico per una riflessione corale sull’uomo e i suoi bisogni. E oggi torna utile la grande lezione dello storico Jacques Le Goff che ci ricorda che proprio “in piazza”, nelle innumerevoli piazze comunali, avviene il passaggio dal medioevo al rinascimento. E’ proprio dal confronto aspro e salutare tra il tempo di Dio, quello del campanile e il tempo del lavoro, quello dell’orologio comunale, che la piazza diventa lo spazio capace di accogliere il transito delle epoche.

L'appuntamento è per sabato 10 maggio a Milano in Piazza Beccaria dalle 10.00 alle 18.00.

Visita il sito: www.finanzainpiazza.it

di Giannina Puddu