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Categoria: Il megafono del consulente
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altOgni giorno, ormai da anni, c'è qualcuno che chiama o che scrive alla nostra associazione spinto dal proposito di aprire una società o uno studio di Consulenza Finanziaria Indipendente.

A fronte di tali esperienze quotidiane e pluriennali, la percezione che abbiamo maturato è che, troppo spesso, il sano entusiasmo non sia supportato da un'altrettanto sana consapevolezza della gravità dell'impegno che si intende assumere.
Gli stessi aspiranti CFI sono spesso vittime di una cattiva informazione che tende, artatamente, a minimizzare le dotazioni e le competenze necessarie al corretto svolgimento dell'attività. Questo tipo di manipolazione, in quanto spinge verso atteggiamenti di superficialità professionale, potrebbe provocare gravi danni di reputazione ai CFI ed agli investitori coinvolti.
Così pure, verifichiamo nuovi e improvvisati paladini della categoria, che, ricamando nuovi obiettivi da raggiungere, si affannano alla conquista della loro visibilità come potenziale fonte di futuri introiti.
Per gli amici aspiranti CFI, il consiglio è quello, innanzitutto, di studiare la norma che disciplina l'esercizio dell'attività sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche. Questo è il passo obbligato da compiere per poter valutare correttamente la scelta di avviare o non avviare uno studio o una società di consulenza finanziaria indipendente.

Giannina Puddu
Presidente ASSOFINANCE