Giannina Puddu - 25 marzo 2021

La memoria riporta a Trump.

Trump, oltre gli schemi convenzionali, ha ripetutamente espresso la sua visione realista.

La Cina come principale minaccia alla sicurezza americana, la Cina free-rider, uno stato furbo e aggressivo, che viola le regole di mercato e fa razzia di segreti tecnologici, violando i diritti sui brevetti e sulla proprietà intellettuale degli altri. 

Insomma, Cina concorrente sleale e prepotente.

Che prende sul pianeta globale senza contribuire al suo benessere ed al suo equilibrio economico.

La Cina che viola i diritti umani, la Cina che inquina, passando sopra gli accordi firmati.

Biden, si sta muovendo sulla stessa scia di Trump e presidia un'azione di contenimento delle mire cinesi coordinandosi con il Regno Unito e il Canada, costringendo anche l'Europa ad una posizione netta e chiara. 

Tant'è che da Bruxelles, David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo dichiara; "Non saremo mai messi a tacere da coloro che si sentono minacciati dalla nostra istituzione e cercano di punire i deputati democraticamente eletti per aver espresso le proprie opinioni.

Queste sanzioni sono una risposta inaccettabile alle nostre legittime preoccupazioni sulla questione dei diritti umani".

Biden, come Trump, invita a comprare americano.

Gli accordi, sulla Via della Seta, percorsa dal Ministro Di Maio, sono di ieri ma paiono, già, lontanissimi nel tempo.

Il clima internazionale è caldo. Speriamo che non si arroventi.

 

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