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Categoria: DAL MONDO
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Milano, 16 maggio 2021. Di Fabrizio Brasili - Esperto di scenari e mercati finanziari

Se c' erano ancora dei dubbi circa la sostenibilità psicologica,

dei frequentatori abituali del parterre azionario, oltre a molti investitori istituzionali e brokers, la settimana che si e appena conclusa, ha dato il suo verdetto: la gran parte di detti attori...non ci ha capito nulla!

 
Con un uno-due poderoso come non mai, a distanza di poche ore, fra giovedì e venerdì, si e' consumata la saga dei" tonnetti".
 
Solo che questa volta, nelle reti di coloro che tessono e cavalcano  ormai da mesi questa trama, benedetta dalle Banche Centrali, ci sono cascati proprio quasi tutti...meno chi e' rimasto quasi del tutto liquido, come molti dei nostri lettori abbonati, anche se preso di mira, guarda caso, da banche ed intermediari, tendenti a scoraggiare e vietare la troppa ... liquidità'. Pazzesco!
 
Qui prodest... a chi giova? La risposta e' ovvia!
 
Ritestati quindi i 23800 di future Settembre, ed anzi volutamente rotti al ribasso fin poco sopra i supporti successivi di 23500/600, lo stesso si era riportato sulle prime resistenze tecniche, vecchi supporti, di 24200/300.
 
Per poi spiccare il volo sui future USA positivi di venerdì, per poi chiudere sui massimi sopra 24500/600, poco distanti dai massimi assoluti di area 25000!
 
Volumi impressionanti, di quattro volte la media degli ultimi 3 mesi, ed identici, notare bene, fra il giovedì ed il venerdì.
 
La enorme differenza di detti volumi rispetto alla media, l'hanno fatta evidentemente, le mani, cosiddette forti, degli istituzionali, fondi, e brokers.
 
Che giovedì hanno svenduto a piene mani e venerdì hanno ricomprato, spaventati,... gli stessi titoli.
 
Se costoro se lo possono anche permettere...i piccoli "veri tonnetti", rimarranno nelle reti ed involontariamente , continueranno ad influenzare i mercati ormai super dopati con ricoperture sempre più "sanguinanti" e sui massimi.
 
I consigli che abbiamo dato gia' sul giro anno 2020/21, a chi ci segue quotidianamente, erano quelli appunto di rimanere sempre più liquidi, limitandosi a quella dozzina di titoli, fra ciclici, bancari ed oil, in piccolissime dosi, coperti da opzioni in vendita o meglio con le sole opzioni in acquisto.
 
In entrambi i casi tradando detti strumenti.
 
Iniziare quindi ad alleggerire il petrolio WTI, mentre mantenere ancora il Silver.
 
Il giocattolo, si potrebbe comunque rompere fra la fine della corrente primavera e l' inizio dell' estate, per il connubio inflazione& tassi e non solo.
 
Che sia l' hanno del " sell in May and go away"?
 
Ricordiamo sempre che la statistica non e' una scienza esatta...ma può aiutare!
 
Presa insieme a numerose altre discipline ed analisi.