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Categoria: DAL MONDO
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Redazione -  15 luglio 2021 

Grazie al contributo di Marketude, siamo lieti di darvi una notizia buona e giusta che riguarda un'azienda dell'Aquila che ha avuto ragione contro un provvedimento iniquo proveniente dall'Unione Europea. Infondato, affondato.

Quando l'Italia, attraverso le sue Istituzioni, dimostra di saper difendere le sue aziende, ci piace molto.

Lo Studio Tonucci & Partners, con i partner Maria Serpieri e Piergiuseppe Venturella e l'associate Francesco Verrastro ha assistito vittoriosamente davanti al Consiglio di Stato un’impresa che ha sede nel cratere dell’Aquila e che si era vista notificare un provvedimento di recupero degli sgravi fiscali riconosciuti dalla legislazione emergenziale del tempo.

Il provvedimento non contestava che l’impresa avesse violato la normativa emergenziale e che, quindi, non avesse diritto agli sgravi secondo quella normativa, ma pretendeva il recupero a seguito del procedimento dell’Unione Europea che aveva qualificato quegli sgravi come illegittimi aiuti di stato.

Il Giudice d’appello ha annullato il provvedimento di recupero e ha imposto all’Amministrazione di ripetere il procedimento che anche nella forma risultava gravemente viziato in quanto il termine concesso per le controdeduzioni non teneva conto della sospensione di tutti i termini amministrativi disposta dalla disciplina emergenziale Covid.

In questo modo, l’impresa ha potuto formulare le proprie controdeduzioni spendendo una perizia tecnico – contabile e dimostrando la consistenza e la gravità dei danni subiti che rendevano legittimi gli sgravi fruiti.