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Categoria: DAL MONDO
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Redazione, 20 luglio 2021.

Gli scienziati della NASA riferiscono che, in questo periodo, la luna è orientata verso la " parte del suo ciclo che amplifica le maree ".

Entro la metà del 2030, quindi tra soli 9 anni (!), si dovrebbe registrare un'amplificazione degli effetti con devastazioni frequenti nelle città sulla coste americane.

Saranno inondazioni da alte maree gravi e quotidiane e con durate lunghe per l'acqua che insisterà con la sua presenza modificando la struttura e l'habitat di di queste coste.

Lo studio  della NASA è stato pubblicato, a giugno sulla rivista Nature Climate Change.

Già nel 2019, la National Oceanic and Atmospheric Administration aveva segnalato più di 600 di queste inondazioni che si verificano quando le alte maree raggiungono circa  2 piedi sopra la media giornaliera, invadono le strade, si liberano attraverso i tombini e la vita delle persone in quei luoghi ne è stravolta.

Nei cieli, qualcosa sta cambiando e la Terra accusa il colpo.

Il livello del mare subisce movimenti periodici di abbassamento e di innalzamento, dovuti alla forza di attrazione esercitata dalla luna sulla terra.

L’alta marea si verifica quando la luna passa sul meridiano tracciato su una fetta dell'emisfero terrestre.

La bassa marea si verifica quando la luna si trova ad angolo retto con il meridiano stesso.

Newton diede una spiegazione al fenomeno: quando la superficie del mare si trova più vicina alla luna del centro della terra stessa, subisce una forza di attrazione maggiore, che provoca l’innalzamento delle maree. 

Gli americani sono obbligati ad organizzarsi per limitare i danni.

Per il resto del pianeta, si vedrà...