LA CINA POTREBBE SOSTENERE MILITARMENTE LA RUSSIA. E, BLINKEN SI SORPRENDE...

LA CINA POTREBBE SOSTENERE MILITARMENTE LA RUSSIA. E, BLINKEN SI SORPRENDE...

Giannina Puddu, 20 febbraio 2023.

Ai vertici di governo americani monta l'ansia.

Si "teme" che la Cina  si stia preparando a fornire il suo sostegno militare alla Russia.

E, il Segretario di Stato USA, Antony Blinken, si rivolge al massimo diplomatico cinese intimandogli di non farlo!

Tra i diplomatici europei ci si domanda se la Cina sia disposta a prendere le distanze dal suo partner russo.

Perchè dovrebbe?

Come è possibile concepire che lo stesso atteggiamento sia ammesso di quà e non di là?

La Cina è l'unico attore esterno che abbia la forza di esercitare un'efficace pressione diplomatica sul presidente russo, Vladimiir Putin, affinché ripensi alla sua strategia.

Ma, di certo, dovrebbe trattarsi di una "strategia" che la Cina condivide e non di quella pensata, fin qui, ai tavoli occidentali.

Tant'è che il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha detto: “La Cina non è stata in grado di condannare l'invasione”.

Il ministro degli Esteri ucraino, Dymytro Kuleba, dovrebbe avere incontrato Wang proprio ieri e con l'aspettativa che Pechino "accetti il caso ucraino"....

Ma, la visione del "caso ucraina" che Kuleba ha in mente pare lontana da quella cinese...

Si diffonde il timore che il SUD DEL MONDO (BRICS...) possa ostacolare l'eventuale e probabile risoluzione dell' Assemblea generale delle Nazioni Unite (dove il favore si è fermato a 141 Stati)  che affermi il sostegno all'Ucraina.

Debole l'esternazione del Ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock, che ha riferito ai giornalisti di aver "parlato intensamente" con Wang su "cosa significa una pace giusta: non premiare l'attaccante,l' aggressore, ma difendendo il diritto internazionale e coloro che sono stati attaccati”.

Wang Yi, il massimo diplomatico cinese, alla conferenza sulla sicurezza di Monaco
Wang Yi, il massimo diplomatico cinese, alla conferenza sulla sicurezza di Monaco. Fotografia: Johannes Simon/EPA

Nè il cancelliere tedesco, Olaf Scholz,nè il presidente francese, Emmanuel Macron, hanno speso parole per aprire il tavolo diplomatico.

Wang si è espresso: “Dobbiamo pensare con calma, specialmente i nostri amici in Europa, a quali sforzi dovrebbero essere fatti per fermare la guerra; quale quadro dovrebbe esserci per portare una pace duratura in Europa; quale ruolo dovrebbe svolgere l'Europa per manifestare la sua autonomia strategica”.

Con la solita sottile arguzia cinese, Wang consiglia agli europei di pensare con la propria testa, liberandosi del guinzaglio americano.

Già che c'era, Blinken ha sgridato Wang anche per il pallone spia cinese apparso sui cieli americani, ormai affollati da "palloni" la cui natura pare ancora ignota.

Altri suoi imperativi a Wang affinchè la Cina smetta di sostenere la Russia e cessi di eludere le sanzioni.

Nel mentre, invece, il commercio della Cina con la Russia è in aumento.

Blinken ha incalzato Wang minacciando ritorsioni e chiarendo che, il sostegno militare cinese alla Russia,  "potrebbe  causare un serio problema per noi e nella nostra relazione".

C'è da chiedersi quanto e quale interesse abbia la Cina verso questa "relazione" a fronte di ciò che concretamente accade... e ricordando che la Cina ha in mano una bella fetta del debito pubblico americano.

Il 7 febbraio 2023, l' amministratore delegato di Bank of America, Brian Moynihan, ha dichiarato all’emittente televisiva “Cnn” che la banca si sta preparando all’evenienza di un default del debito sovrano statunitense!

Anche Kamala Harris, vicepresidente degli Stati Uniti, non si è lasciata sfuggire l'occasione per minacciare la Cina che potrebbe fornire attrezzature letali a un paese che, secondo lei, gli Stati Uniti avevano giudicato colpevole di crimini contro l'umanità.

Il 24 febbraio, Xi Jinping farà un discorso rivelando il Piano di Pace della Cina per l' Ucraina.

Di questo piano, Wuang ha già fornito anticipazioni a Francia, Germania e Italia.

A questo punto pare evidente che il "cerino acceso" sia in mano ai francesi, ai tedeschi, agli italiani.

Ed in questo si legge l'ulteriore invito ai membri della UE ad usare il proprio cervello per gestire in autonomia la loro attività Politica.

Se dovessere reagire in modo errato alla proposta di Pace cinese, la Cina fornirebbe il suo sostegno militare alla Russia, prendendo atto di quanto siano bloccati i "blocchi" che, stupidamente, si cerca di ignorare.