"LA SARDEGNA DECIDE". CONFERENZA DEL 14 MARZO, A CAGLIARI

"LA SARDEGNA DECIDE".  CONFERENZA DEL 14 MARZO, A CAGLIARI

Giannina Puddu, 9 marzo 2026.

A Cagliari, sabato 14 marzo, dalle ore 17,30 presso la Società degli Operai in via XX Settembre 80, avrà luogo la Conferenza  LA SARDEGNA DECIDE, organizzata da CEC (Comitato Ecologico Consapevole) del quale è Presidente Alberto Casu.

Relatori, il prof. Paolo Biancu di Pula (CA) e l'avvocato Mauro Franchi del Foro di Parma.

A moderare l'evento sarà  il prof. Alberto Casu.

Ho chiesto allo stimato amico Paolo Biancu un'anticipazione.

Il prof. Biancu spiega che la conferenza avrà, quale tema centrale, lo STATUTO SPECIALE DELLA SARDEGNA.  

Si svilupperà a partire dalla domanda: lo Statuto Speciale della Sardegna è Carta Morta o vera forza?
 
Un passaggio, sarà dedicato al ruolo dello Stato Italiano, dell' U.E. e dei cosiddetti "Poteri oscuri" che governano nell'ombra.

E, la seconda domanda: Il destino del Popolo Sardo si decide altrove?

Il contesto è quello della SARDEGNA (Terra del Popolo Sardo Indigeno), definita come Regione Italica a Statuto Speciale.

L' Analisi entrerà nel merito del rapporto tra Autodeterminazione del Popolo Sardo Indigeno e Diritto Internazionale.

Con l'obiettivo di capire Come fare affinché la Sardegna si Autodetermini, diventando uno Stato Indipendente ? 

Nel corso del suo intervento, il  prof. Paolo Biancu proporrà un' IPOTESI di SOLUZIONE: usare le Norme “in progress” del Diritto Internazionale, per far rinascere lo Stato Sardo. 

Il prof. Biancu parlerà di "far rinascere lo Stato Sardo" perchè c'è stato un lunghissimo periodo storico nel quale è esistito.

Il Regno di Sardegna (o Stato Sardo) è esistito dal 1324 al 1861.

Istituito dagli Aragonesi, passò ai Savoia nel 1720.

Ebbe un ruolo chiave nel Risorgimento, trasformandosi in monarchia costituzionale nel 1848 e fondendosi con altri territori fino a diventare il Regno d'Italia il 17 marzo 1861.

Secondo Biancu, l' OBIETTIVO PRIMARIO è restituire alla Sardegna lo “Status” di Nazione del Popolo Sardo, non Regione dello Stato ITALIA. 

Gli OBIETTIVI SECONDARI: 

  1. Riscoprire la STORIA Sarda dei 4 Giudicati e la Carta de LOGU.
  2. Rinvenire e rivalutare tutti i trattati (mai aboliti) che lo Stato Sardo (Regno di Sardegna) aveva sottoscritto nei secoli Passati.

Rifondare lo Stato Sardo, chiarirà Biancu, come Struttura moderna - leggera – semplice, dove Leggi – Diritti e Doveri siano basati nei “Sentidos” del Popolo Sardo, Comunità maggioritaria della Sardegna. 
A partire dall'esame dei concetti di a) Autodeterminazione,  b) Autonomia, c) Indipendenza. 

Il prof. Biancu:

L' AUTODETERMINAZIONE è l’ Atto con cui un essere umano determina la sua vita mediante leggi proprie senza interferenze esterne; inoltre è anche il Diritto di un Popolo che ha il potere di decidere autonomamente il suo destino e il proprio futuro politico, senza condizionamenti altrui.  

L' AUTONOMIA è la capacità di governarsi con proprie leggi,  di pensare e di agire liberamente senza influenze esterne ma - quando trattasi di Autonomia Regionale, detta facoltà di governarsi la concede il POTERE CENTRALE, in cui resta inalterata la Sovranità dello Stato sulla Regione. 

L' INDIPENDENZA è la condizione di CHI DECIDE (singolo e/o comunità) liberamente del proprio comportamento (politico/economico], non soggetto a vincoli di alcun genere.

Indica anche lo Statuto di Entità Politico-territoriali e/o Stati, non soggette al dominio di altre nazioni.
 
L' INDIPENDENTISMO è l'Espressione Politica avente per Obiettivo l’Indipendenza di uno Stato 
o Regione; Indipendentista  è colui che non si sottopone in modo alcuno alla volontà altrui. 

Concludo che l'atteggiamento dei Governi italiani verso la Terra di Sardegna e verso i sardi, alimenta, per la sua indubbia malevolenza espressa e confermata ad ogni occasione, un sentimento di grande nostalgia verso il passato e il profondo desiderio di riprendere in mano le redini del loro destino. 

I "Sardi" hanno mani grandi...