LA VIOLAZIONE DEI DIRITTO INTERNAZIONALE
Trento, 5 marzo 2026. Di Paolo Rosa, avvocato, già Presidente Cassa Forense.
Parla il presidente del centro diritti umani "Antonio Papisca" dell'Università di Padova.
«L’attacco di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran è illegale, sbagliato, pericolosissimo», dice. «Il regime iraniano, come tutti i sistemi autocratici, va contrastato dalle Nazioni Unite.
Ma cosa ha fatto l'Unione Europea per potenziare o riformare l'Onu?
Nulla.
Questa guerra conferma una strategia globale che vuole imporre la legge della forza sulla forza della legge»
di Anna Spena
«L’attacco di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran è un nuovo folle passo dentro la terza guerra mondiale che si va estendendo.
Nell’impunità e nel silenzio generale».
È questo lo scenario che descrive Marco Mascia, presidente del centro diritti umani “Antonio Papisca” dell’università di Padova e professore di relazioni internazionali. In soli tre giorni di guerra si registrano quasi mille vittime civili.
«È una guerra illegale, sbagliata, pericolosissima», dice.
Professore, ci spiega perché ha scelto gli aggettivi “illegale, sbagliata, pericolosissima”
È illegale perché rappresenta un atto di aggressione ai sensi dell’art. 1 della Carta delle Nazioni Unite che appunto vieta gli atti di aggressione.
Quello che si è verificato è un classico atto di aggressione di uno o due Stati contro un altro.
Attenzione: quella di Usa e Israele non è una guerra preventiva, sottolineiamo.
Possiamo considerare guerre preventive quelle in Iraq nel 2003 o in Afghanistan nel 2001.
In questo caso, invece, non c’era nessun rapporto che dimostrasse la pericolosità, dello sviluppo e della ricerca, della costruzione di una bomba nucleare iraniana.
Questa è una guerra voluta da Israele per continuare il genocidio a Gaza e in tutti i territori palestinesi occupati.
È illegale perché viola anche l’art. 2 della carta delle Nazioni Unite che stabilisce che gli stati “devono astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza, sia contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato, sia in qualunque altra maniera incompatibile con i fini delle Nazioni Unite”.
È sbagliata perché provocherà molti più problemi di quanti ne voglia risolvere, come è stato per l’Afghanistan, l’Iraq, la Libia e la Siria.
Questa guerra ci esporrà tutti, e ancor più noi che viviamo in Italia e in Europa, al rischio di violenze e azioni terroristiche.
Pone serie minacce alla nostra vita e al nostro futuro.
Farà crescere i sentimenti di odio contro gli americani e i loro alleati, allargherà il fossato che ci separa dal mondo islamico e allontanerà ancora di più la possibilità di mettere fine al genocidio a Gaza e all’illegale occupazione militare dei territori palestinesi.
È pericolosissima perché, come stiamo vedendo, sta producendo un effetto domino.
Non solo Israele ha iniziato a bombardare il Libano, ma anche la reazione dell’Iran è illegale ai sensi del diritto internazionale, poiché ha bombardato diversi Stati della regione dove è presente una forte componente militare americana.
Ancora una volta vengono strappati i principi e le norme contenute nella Carta delle Nazioni Unite e nel diritto internazionale dei diritti umani.