LEGA. ALESSANDRO SORGIA LI HA BUTTATI FUORI DALLA PORTA. VOGLIONO RIENTRARE DALLA FINESTRA...

LEGA. ALESSANDRO SORGIA LI HA BUTTATI FUORI DALLA PORTA. VOGLIONO RIENTRARE DALLA FINESTRA...

Giannina Puddu,  13 ottobre 2025.

C'è profumo di elezioni regionali anticipate in Sardegna, giusto il tempo necessario a garantire rendite ai consiglieri in carica.

Nell’ottobre 2021 il consiglio regionale a trazione sardo-leghista aveva reintrodotto  le pensioni degli ex onorevoli, abolite nel 2014.

La proposta era arrivata da  Stefano Tunis (Sardegna 20Venti), Angelo Cocciu (Forza Italia), Giorgio Oppi (Udc), Francesco Mura (Fratelli d'Italia), Franco Mula (Psd'Az).

«La quota di contributo a carico del consigliere è pari all'8,80% della base imponibile; la quota a carico dell'Assemblea legislativa è pari a 2,75 volte la quota a carico del consigliere». 

L' Art. 4 del REGOLAMENTO PER GLI ASSEGNI VITALIZI DEI CONSIGLIERI REGIONALI, relativo ai Periodi mancanti al completamento del quinquennio, prevede che in caso di scioglimento anticipato del Consiglio regionale, i consiglieri regionali siano ammessi, a domanda, a versare le quote per il completamento del quinquennio della legislatura, così da garantirsi la rendita.

Il comma 3 dello stesso articolo 4 prevede che il consigliere regionale sia ammesso al completamento del quinquennio a condizione che abbia svolto un periodo di mandato non inferiore a due anni e sei mesi.

Questa condizione "agevola" la caduta di Alessandra Todde e di tutto il Consiglio, nel 2026.

La "Lega", oggi neanche più all'opposizione in Sardegna, con l'unico suo Consigliere eletto Alessandro Sorgia che si è autosospeso nell'agosto di quest'anno a causa dell'isolamento progressivo subito nella "casa" di Matteo Salvini, sta governando l'Italia e già, dunque, anche la Sardegna che "usa" in modo sistematico,  per raggiungere fini del Governo che contrastano, in modo indecente, con gli interessi e con le priorità dell'Isola.

L'ultima "azione d'uso" della Sardegna è nello scarico di "Detenuti trasferiti dal carcere di Regina Coeli in Sardegna", come appena riferito da Elia Sanna: https://www.ifanews.it/detenuti-trasferiti-dal-carcere-di-regina-coeli-in-sardegna.

Sorgia aveva motivato la sua uscita dalla Lega con i mancati confronti, l'assenza di risposte dai vertici e la totale indifferenza verso le sue battaglie politiche di tutela della sua Terra.

In particolare, aveva denunciato la sua lotta contro la speculazione energetica, portata avanti nel silenzio e nella solitudine.

Sorgia aveva creduto nel sostegno del Partito per curare gli interessi della Sardegna, mentre, invece, ha dovuto sperimentare nessuna convocazione sui dossier caldi per l’Isola, nessuna inclusione nei processi decisionali.

«Non è piacevole che nessuno, tranne rarissimi casi, in questi 18 mesi si sia avvicinato di persona, via mail o al telefono. Mi sono sentito indesiderato»

Sorgia si è sentito "indesiderato" dai vertici nazionali della Lega proprio mentre lavorava per il bene della sua Regione.

Adesso, la stessa Lega, con le regionali anticipate in vista, cavalca l'onda comoda della Zona Franca individuata come terreno neutro rispetto alle scelte che impone da Roma alla Sardegna: devastazione ambientale per mega impianti eolici e fotovoltaici, addestramento truppe NATO a Teulada, galeotti trasferiti in ciabatte dalla penisola, vessazione continua degli agricoltori e degli allevatori locali, DRONI E PARCHI EOLICI OFFSHORE - https://www.ifanews.it/56007 , le malattie e la morte dei sardi con la raffineria di Sarroch https://www.ifanews.it/sarroch-nuovo-incendio-alla-raffineria-sarlux-miasmi-paura-e-silenzi, la disastrosa gestione dell'acqua https://www.ifanews.it/abbanoa-blocca-il-conto-sulla-pretesa-di-saldo-del-debito-della-vecchia-utenza , lo scippo governativo del rally https://www.ifanews.it/sardegna-lo-scippo-del-rally-fa-traboccare-il-vaso-richiesta-di-annessione-alla-francia, gli incendi di natura dolosa che spianano la strada agli speculatori continentali e stranieri https://www.ifanews.it/e-solo-follia-o-qualcuno-ha-interesse-a-vedere-la-sardegna-in-cenere , la gestione dubbia della Dermatita Bovina in Sardegna https://www.ifanews.it/lsd-dermatite-bovina-accesso-agli-atti-allefsa-sulla-gestione-della-lsd-in-sardegna, la progressiva desertificazione bancaria  https://www.ifanews.it/sardegna-sempre-piu-senza-banche-oltre-un-terzo-dei-comuni-senza-sportelli-lallarme-della-first-cisl, la drammatica condizione dei trasporti pubblici https://www.ifanews.it/ferrovie-in-sardegna-tra-immensi-ritardi-e-inefficienze, lo storico problema, mai risolto, della Continuità Territoriale.

La Lega che oggi  ci comanda da Roma, ha governato, direttamente anche l'Isola, con Solinas, lasciando irrisolti tutti i problemi e importandone di nuovi. 

Per i sardi che avessero la memoria corta, un efficace servizio che era stato pubblicato da L'Espresso il 12 febbraio 2020: https://lespresso.it/c/-/2020/2/12/cosi-matteo-salvini-e-la-lega-hanno-tradito-la-sardegna/44756.

Chi ha già tradito è traditore.

Ci vuole ben altro che un convegnetto con Aberto Bagnai al seguito per dimostrare lealtà a questa Terra!

Un contratto che impegni alla coerenza e che, in caso contrario, faccia scattare penali, ma con copertura fideiussoria immediata che attinga dalle tasche dei nuovi candidati o dalle casse della Lega.

La trippa per gatti è finita!

Questa condizione deve valere per tutti gli insolenti che hanno già tradito questa Terra e che oseranno ricandidarsi, qualunque sia la loro appartenenza politica...