Mosca è a caccia di investitori italiani

La Borsa russa Micex-Rts cerca investitori italiani e si presenta per la prima volta alla comunità finanziaria milanese, in un incontro tenutosi questa mattina a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana.

«L`obiettivo è sviluppare la borsa russa, grazie anche all`afflusso di capitali esteri, in vista dell`avvio del programma di privatizzazione di aziende statali per un totale stimato in 30 miliardi di dollari nel 2012-2014 e dell`ingresso della Russia nel Wto entro l`estate». È quanto ha spiegato il managing director primary market di Micex-Rts, Ekaterina Novokreschchenykh. «Grazie alle liberalizzazioni e alla crescita delle aziende, nel 2012 sul mercato russo sono attese 50 ipo, rispetto alle 6 del 2011», ha sottolineato Vincenzo Trani, presidente e azionista di General Invest, investment company di diritto russo a capitale italiano, che punta a incentivare gli investimenti italiani in Russia. Per Luca Peyrano, Head of continental Europe di Borsa Italiana-Lse group, vi sono «prospettive interessanti di collaborazione tra i mercati finanziari di Russia e Italia».
Il Managing director primary market di Micex-Rts, durante il convegno `in Russia: le nuove opportunità per imprese e investitori`, ha spiegato che la borsa russa «vuole arrivare tra le prime cinque borse mondiali per capitalizzazione di mercato, diventare una piattaforma per operatori e investitori internazionali e incrementare il turnover, grazie anche alle privatizzazioni, che porteranno un forte numero di nuove ipo quest`anno e i successivi». «Inoltre, ha continuato Ekaterina Novokreschchenykh, l`intenzione del mercato russo, che ha recentememte introdotto la redazione dei documenti in lingua inglese, è quella di allinearsi alle best practices europee, soprattutto in termini di trasparenza e corporate governance». 
La Borsa Russa negli ultimi sei anni ha visto la capitalizzazione del mercato azionario crescere a un tasso medio annuo del 33%, ma con una bassissima affluenza dei fondi pensione: meno dello 0,7% dei fondi sono infatti investiti nell`azionario. Secondo Trani, che attraverso General Invest ha seguito varie operazione in Russia, come l`acquisizione da parte di Intesa Sanpaolo di Kmb Bank, «per nuovi investitori partecipare alla fase di privatizzazione di asset importanti è interessante poichè non si può escludere la Russia da un portafoglio diversificato»: per questo «bisogna collegare la Russia finanziaria alla finanza di Milano».
 
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