Ottana, Guerrini: “Da 100mila euro a 42 milioni di euro. Così nasce il maxi parco fotovoltaico”

Ottana, Guerrini: “Da 100mila euro  a 42 milioni di euro. Così nasce il maxi parco fotovoltaico”
Mario Guerrini

Cagliari, 9 marzo 2026. Di Elia Sanna

Un terreno comprato per 100mila euro e rivenduto per 42 milioni di euro.

È la base del progetto che sta portando alla costruzione di un enorme parco fotovoltaico nella piana di Ottana: quasi 160mila pannelli distribuiti su 80 ettari.

A riaccendere i riflettori sulla vicenda è Mario Guerrini, ex giornalista d’inchiesta della Rai, che nel suo “Osservatorio” ripercorre i passaggi di un’operazione rimasta per anni sulla carta e che ora sembra entrare nella fase operativa.

Guerrini, lei parla di un affare “colossale”. Perché?

“Perché i numeri parlano da soli: un terreno brullo della zona industriale acquistato per circa 100mila euro e poi ceduto alla società Acea Solar per 42 milioni.

L’obiettivo è costruire un parco fotovoltaico gigantesco, con 158.900 pannelli”.

La storia era già emersa in passato?

“Sì. Il giornalista Andrea Sparaciari l’aveva ricostruita su Millennium – Il Fatto Quotidiano, mettendo in fila i passaggi della compravendita e i protagonisti coinvolti”.

Chi sono i protagonisti principali?

“Tra i nomi citati c’è l’avvocato Rinaldo Lai, considerato vicino all’allora presidente della Regione Sardegna Christian Solinas.

La concessione per l’impianto arrivò con una delibera della Giunta regionale del 10 dicembre 2021, firmata dalla vicepresidente Alessandra Zedda”.

Il progetto aveva tutte le autorizzazioni ambientali?

“Nel documento regionale si specifica che il progetto aveva ottenuto la Valutazione di Impatto Ambientale dall’assessore all’Ambiente Gianni Lampis, oggi deputato”.

Ci sono criticità ambientali nell’area?

“Sì. L’impianto sorgerà vicino a una zona fluviale delicata, dove vive anche la gallina prataiola, una specie protetta.

È uno degli elementi che rendono la vicenda particolarmente sensibile”.

A che punto siamo oggi?

“Dopo più di quattro anni dalle autorizzazioni, il progetto sembra entrato nella fase operativa.

Le prime file di pannelli sono già state installate e, una volta completato, l’impianto conterà circa 160mila moduli su 80 ettari. Una distesa enorme”.