SANLURI. DUE MAESTOSI ALBERI DI FICUS IN PIAZZA PORTA NUOVA SONO STATI AMPUTATI! NON POTATI...
Giannina Puddu, 30 luglio 2025.
Ieri, 29 luglio 2025, mi sono recata a Sanluri per ragioni personali.
Ma, ho scoperto, più tardi, che la vera ragione di questa mia visita nella città del Medio Campidano era altra, guidata da una "volontà universale" superiore alla mia, che voleva che i miei occhi vedessero l'opera di autentica "amputazione" e non "potatura" di due maestosi alberi di Ficus Magnolioides, nella Piazza di Porta Nuova.
Quella "Volontà Universale", centrale nella filosofia di Schopenhauer, che si colloca sopra le apparenze fenomeniche, mi ha "usata" perchè potessi testimoniare quanto accaduto ieri, a questi poveri alberi incapaci di difendersi dai colpi delle motoseghe della ditta incaricata dal comune, sulla base di una citata "perizia" della quale non c'è traccia nel sito dello stesso Comune.
Nè, è dato sapere:
- se l'importo, DECISAMENTE ELEVATO, speso Per questo intervento, pari a 8.000,00€ sia al netto o al lordo della componente IVA;
- in che percentuale sia stato riconosciuto tale importo al perito e alla società che ha eseguito il lavoro;
- chi sia il perito incaricato;
- quale sia il contenuto della perizia.
Ha scritto il Comune di Sanluri nella sua pagina Facebook:
I due grandi dagli alberi di Ficus Magnolioides di piazza Porta Nuova saranno sfoltiti e i rami più secchi e a rischio caduta verranno potati.
Questo permetterà di liberare la piazza dalle transenne e renderla nuovamente fruibile.
La chiusura della piazza e l’interdizione di alcuni parcheggi attorno al suo perimetro si erano resi necessari lo scorso 16 luglio a seguito delle forti folate di vento che avevano spezzato alcuni rami dei Ficus.
Dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco e la chiusura in via precauzionale della piazza è servita una perizia tecnica per conoscere lo stato di salute dei due Ficus.
La scelta del professionista incaricato è stata di impattare nel minor modo possibile sui maestosi ficus ma allo stesso tempo di garantire la sicurezza della piazze e scongiurare pericoli.
Da oggi si sta quindi procedendo con un intervento di potatura e tagli finalizzati a ridurre gli eccessivi sbracci delle ramificazioni più consistenti con riduzione dell’effetto leva e con il taglio dei rami instabili. Tra perizia e lavori il costo dell’intervento costerà 8 mila euro.
I lavori proseguiranno lunedì, si potrà registrare qualche piccolo disagio alla viabilità per permettere ai mezzi con cestello di operare in tutta sicurezza.
Per questo dalle 6 del mattino del 28 luglio e sino al termine dei lavori nella Piazza Porta Nuova nel tratto compreso dall’intersezione con la Via Garibaldi sino al civico 12, per permettere le operazioni di potatura, è interdetta alla circolazione veicolare e pedonale.
Si prega di prestare massima attenzione alla segnaletica.
Qui di seguito l'ordinanza completa:
Sono al corrente del nome della società che ha fatto il lavoro, perchè ho visto i suoi tagliatori all'opera ed il loro mezzo recante sul fianco la scritta ALBERGHINA - VERDEAMBIENTE.
Fatta una semplice ricerca, ho trovato la conferma di ciò che già sapevo, ovvero che, per non danneggiare la pianta, è necessario evitare di potare in estate, durante la fase di crescita più intensa, e in inverno, quando la pianta è in riposo, per evitare di indebolirla.
L'intervento è stato fatto ieri, 29 luglio 2025, piena estate, come previsto dall' "Ordinanza" del Comune di Sanluri, sopra riportata.
Le conseguenze di questa "scelta" fatta dal Comune di Sanluri, in dettaglio:
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Rallentamento della crescita:La pianta potrebbe impiegare più tempo del solito per emettere nuove foglie e rami, poiché ha subito una perdita significativa di massa vegetativa.
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Rischio di malattie:Le ferite causate dalla potatura, soprattutto se ampie, sono punti di ingresso per funghi e batteri che potrebbero infettare la pianta. Un'eccessiva perdita di linfa, dovuta alla potatura drastica, può indebolire la pianta e renderla più suscettibile alle malattie.
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Stress idrico:La potatura drastica può alterare l'equilibrio idrico della pianta, rendendola più sensibile alla siccità. La pianta potrebbe avere difficoltà a mantenere il giusto livello di idratazione, soprattutto se esposta a temperature elevate e sole diretto.
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Formazione di succhioni:In risposta alla potatura, la pianta potrebbe reagire producendo molti succhioni, ovvero nuovi germogli che crescono in modo disordinato e poco armonioso. Questo può compromettere la forma desiderata della pianta.
Il Comune di Sanluri ha riferito (testo sopra) tra l'altro che: La scelta del professionista incaricato è stata di impattare nel minor modo possibile sui maestosi ficus ma allo stesso tempo di garantire la sicurezza della piazze e scongiurare pericoli.
La foto che segue mostra gli alberi prima dell'intervento e il risutato finale, non poco impattante, ma devastante, persa l'intera bellissima chioma.




Dall'analisi delle foto post intervento, si può rilevare che pochi rami erano secchi e che sono stati tagliati, mentre la gran parte dei tagli impietosi è stata fatta su rami sani e di ampio diametro. Quale sarà il futuro di questi alberi?
Riusciranno a sopravvivere a questo attacco umano?
Credo che, per soddisfare le ragioni di "sicurezza" espresse dal Comune, sarebbe bastato ripulire gli alberi dei rami effettivamente secchi, lasciandoli vivere in santa pace con i loro rami sani e le loro magnifiche chiome.
C'è un'altra ragione, a noi ignota, che ha determinato questa scelta?
Questa azione, compiuta nel momento più sbagliato dell'anno e in modo così drastico non può essere figlia del caso, per la semplice ragione che, sia la società incaricata che l'innominato perito, hanno o dovrebbero avere, tutte le competenze tecniche necessarie per decidere di posticipare la potatura e contenerla nei limiti strettamente necessari.
Certo che quell'area, oggi occupata dai due Ficus amputati, si potrebbe prestare all'ennesima realizzazione di una "rotonda"...
Fatta un'ulteriore ricerchina, si impara che Il costo per la realizzazione di una rotatoria da parte di un comune può variare notevolmente, ma generalmente si aggira tra i 300.000 e i 350.000 euro, secondo quanto riporta Primo Piano. Questo importo può aumentare se il progetto richiede espropriazioni di terreni privati o se sono necessarie modifiche significative all'assetto viario circostante.
Vista la spesa abnorme sostenuta dal Comune di Sanluri per la "potatura dal minore impatto possibile" e per l'ignota perizia, c'è da suppore che il costo di eradicazione dei due Ficus che potrebbero non sopravvivere a questa estate e, dunque, potrebbero seccare, potrebbe essere pari a migliaia di euro da aggiungersi...
Certo è che l'opportunità di disporre di cifre ingenti, per opere di "pubblica sicurezza", fa bene agli amministratori e alla pletora di candidati affamati di fatturazione allegra con soldi pubblici.