Sardegna, Pellet introvabile e prezzi alle stelle: Adiconsum pronta all’esposto a Procure e Antitrust.
Cagliari, 6 febbraio 2026. Di Elia Sanna
Scarsità del prodotto e aumenti anomali dei costi del pellet in diverse aree della Sardegna finiscono sotto la lente di Adiconsum.
L’associazione dei consumatori denuncia possibili speculazioni e annuncia un esposto alle Procure della Repubblica e all’Antitrust per tutelare le famiglie.
“La carenza di pellet sul territorio sta portando ad una repentina crescita dei prezzi in quei negozi che hanno ancora disponibilità del combustibile, venduto a cifre molto più alte del normale” ha spiegato il presidente Giorgio Vargiu.
“Una possibile speculazione a danno delle famiglie se si considera che il pellet non è un bene accessorio, ma un prodotto essenziale per riscaldare le case nei mesi invernali, di cui i cittadini non possono fare a meno in questo periodo dell’anno”.
“Al di là delle responsabilità nelle ritardate forniture agli esercizi della Sardegna, è intollerabile che qualcuno pensi di arricchirsi sfruttando lo stato di necessità delle famiglie” ha aggiunto Vargiu.
“Per questo motivo abbiamo deciso di presentare un esposto alle Procure di Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Lanusei e Tempio Pausania affinché aprano una indagine volta ad accertare possibili reati come quello di manovre speculative su merci, che punisce con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa fino a 25.822 euro “chiunque, nell'esercizio di qualsiasi attività produttiva o commerciale, compie manovre speculative ovvero occulta, accaparra od incetta materie prime, generi alimentari di largo consumo o prodotti di prima necessità, in modo atto a determinarne la rarefazione o il rincaro sul mercato interno”.
Esposto che sarà inviato anche all’Antitrust affinché accerti la presenza di possibili cartelli o pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori, e a Mister Prezzi perché sia avviato un urgente monitoraggio su ciò che sta avvenendo in Sardegna.