Sarroch, nuove emissioni dalla raffineria: non bastano più fotografie e segnalazioni. SERVE RIGORE!
Cagliari, 20 luglio 2026. Di Elia Sanna
Proprio per questo, nelle prossime ore sarà inviata una Pec urgente agli enti competenti per chiedere chiarimenti, accertamenti e l’immediata conservazione dei dati impiantistici e ambientali relativi all’episodio.
L’episodio, tuttavia, si inserisce in un contesto che da tempo suscita allarme nella comunità locale.
Le immagini di questa sera sono state osservate da migliaia di persone presenti nel centro abitato e da numerosi automobilisti di rientro dalle località balneari.
È proprio su questo punto che si concentra la richiesta di trasparenza avanzata da cittadini e comitati.
Da mesi vengono documentate, anche dagli organi di informazione, fotografie e segnalazioni di emissioni provenienti dall’area industriale.
Eppure, allo stato, non risultano rese pubbliche spiegazioni puntuali in grado di rassicurare la popolazione sulla natura di questi fenomeni.
Non è corretto affermare, in assenza di analisi ufficiali, quali sostanze siano state emesse né attribuire loro una specifica pericolosità.
I cittadini hanno diritto a conoscere cosa stia accadendo, quali verifiche siano state eseguite e quali risultati abbiano prodotto.
Dopo mesi di segnalazioni, fotografie e denunce provenienti dal territorio, non sono più sufficienti rassicurazioni generiche: servono controlli rigorosi, dati verificabili e risposte ufficiali.