Termovalorizzatore di Santa Palomba: SìAMO all’offensiva. Notificato via PEC il Progetto Alternativo a tutti i Comuni.
Roma, 25 gennaio 2026. Di Giannina Puddu.
Il 14 Ottobre 2025, il Movimento SìAMO aveva trasmesso alla PEC istituzionale del Comune di Roma, protocollo.commissariogiubileo2025@pec.comune.roma.it
il documento intitolato "PROPOSTA OPERATIVA PER R.S.U. ROMA METROPOLITANA IN ALTERNATIVA ALL’IMPIANTO DI SANTA PALOMBA", contenente una proposta di gestione dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU) alternativa al progetto di termovalorizzatore previsto in località Santa Palomba.
L’Architetto Gian Luigi Bocchetta, ideatore del progetto alternativo, aveva inviato una PEC anche a titolo personale.
Nonostante il mezzo formale utilizzato e la concreta opportunità alternativa offerta, il Comune guidato da Roberto Gualtieri, non ha riscontrato, in nessun modo.
Il Movimento SìAMO non sta mollando la presa.
Il termovalorizzatore sarebbe dannoso per l'ambiente circostante e per la salute di ogni essere che lo abita, mentre, la soluzione offerta, argomentata e documentata, eviterebbe ogni rischio risolvendo, comuque, il problema dello smaltimento dei rifiuti.
Così, a fronte dell'insensibilità di Gualtieri, SìAMO ha deciso di informare, direttamente, ogni sindaco della Città Metropolitana coinvolto.
Questo è stato fatto il 23 gennaio, con notifica via PEC per riferire del possibile Progetto Alternativo al termovalorizzatore.
Si tratta di un intervento che blinda tutti i vertici locali, nessuno potrà dire di non aver saputo...
Si tratta di una eccellente dimostrazione di come l'azione politica sia possibile anche senza sedere negli scranni parlamentari, regionali, provinciali, comunali...
Un forte "credito politico" che matura per SìAMO che, prima di proporsi alla guida del Paese, sta agendo sul territorio per difenderlo, anteponendo i fatti alle promesse che si fanno nelle campagne elettorali, per poi smentirle vergognosamente.
Il rovesciamento del paradigma ormai indispensabile: sceglimi con il tuo voto per ciò che ho già fatto, non per ciò che ti prometto che farò...
E' maturo il tempo per superare l'evidente fragilità delle Democrazie che si tengono sulla gamba necrotizzata dall'infezione dell'imbroglio concesso ai "candidati" ai quali è pemesso di proporsi per poi smentirsi senza pagare dazio....
E' la ragione della crescente disaffezione politica che allontana gli elettori dalle urne.
I politici eletti stanno a chi li ha votati come l'amministratore delegato di una società sta ai suoi azionisti.
Se non persegue e non raggiunge gli obiettivi che gli sono stati asegnati, viene rimosso e sostituito. Non alla scadenza del suo incarico/mandato, ma subito.
Con le "regole" in vigore, non ha senso, evidentemente, votare chicchessia sulla base delle sue promesse elettorali sapendo già che le smentirà o che, molto probabilmente, potrebbe agire all'opposto di quanto promesso.
L'Atteggiamento Politico di SìAMO, se ripreso da altri attori, segnerà la nuova Era Politica in cui, prima si dimostra la propria utilità per la gestione della cosa pubblica e, dopo, solo dopo, ci si propone per rappresentare il popolo e i suoi interessi, avendo dimostrato, prima, di meritare la "delega".
La notizia data dal Movimento SìAMO:
La vera storia dietro l’approvazione: un Progetto Alternativo nascosto
In sede di Conferenza di Servizi, dove si è deciso il destino di un’opera con impatti irreversibili sulla salute e sull’ambiente, il nostro Progetto Alternativo è stato deliberatamente nascosto dall’Amministrazione Gualtieri. Non si è trattato di una semplice omissione, ma di un atto volto a forzare l’approvazione del termovalorizzatore, negando la possibilità di valutare soluzioni più sostenibili ed economiche già regolarmente presentate dal nostro dirigente, l’Arch. Gian Luigi Bocchetta.
La nostra azione legale: dalla parte della legalità
L’invio delle PEC certifica in modo inequivocabile che nessuno potrà più invocare l’ignoranza. Abbiamo messo in mora il Comune di Roma e adiremo le vie legali in ogni sede: civile, penale ed erariale. Nascondere un progetto alternativo così significativo configura un danno concreto all’interesse pubblico.
Ai cittadini e agli alleati: l’utilità della collaborazione
Rivolgiamo un invito a tutte le realtà associative, ai comitati e ai cittadini: unire le forze intorno al nostro progetto alternativo è oggi l’azione più utile che possiamo compiere. Collaborare significa dare peso legale e scientifico a una battaglia che riguarda il futuro di tutti. Più saremo a sostenere questa proposta, più sarà impossibile per i palazzi romani fingere che non esista un’altra via.
Abbiamo fornito ai Sindaci le munizioni legali necessarie; ora serve il supporto di ogni cittadino per far valere i diritti del territorio.