TUCKER CARLSON. LA TOSSICITA' DEI RAPORTI TRA STATI UNITI E ISRAELE. GLI USA POTREBBERO VOLTARE LE SPALLE A ISRAELE?

Giannina Puddu, 3 ottobre 2025.

Tucker Carlson ha riferito che le Forze di Difesa Israeliane gestivano il Pentagono durante la Guerra dei Dodici Giorni con l'Iran. Ana Kasparian ne parla su The Young Turks.

Donald Trump starebbe perdendo la pazienza con Netanyahu al quale ha detto che non gli permetterà di annettere la Cisgiordania.

Il commento è: vedremo...

Mentre Netanyaahu avrebbe detto in giro di controllare il governo degli Stati Uniti e lo stesso Trump.

Tucker Carlson ha argomentato contro Netanyahau per la sua dichiarazione di aperta ingerenza contro gli Stati Uniti e contro i Popolo americano che intende censurare per non essere disturbato, nè a Gaza, nè altrove:

https://www.youtube.com/watch?v=BQcmtsqyr34

Netanyahu ha detto, apertamente, di voler parlare con Elon Musk per chiedergli di censurare i post che lo attaccano su X.

Secondo Carlson sarà un'impresa impossibile, perchè egli crede che Musk sia per la libertà di espressione.

Netanyahu, a capo del governo di 9 milioni di persone che ha potuto contare, per molti anni, dei soldi dei contribuenti americani per campare, fare le sue guerre, compiere il genocidio a Gaza.

Sul tavolo, l'ipotesi che gli USA voltino le spalle a Israele.

Se Trump sarà in grado di liberarsi dalla sua dipendenza finanziaria...

Secondo gli ultimi dati della Commissione Elettorale Federale (FEC), la miliardaria israelo-americana Miriam Adelson ha speso 95 milioni di dollari per il suo comitato di azione politica (PAC) a sostegno dell'ex presidente e candidato repubblicano alla presidenza Donald Trump. I dati mostrano che Adelson ha effettuato quattro pagamenti al suo super PAC a sostegno di Trump a luglio, agosto e settembre.

La stessa Adelson era stata uno dei principali donatori che ha contribuito a portare Trump alla Casa Bianca nel 2016 e ha sostenuto la sua decisione di trasferire l'ambasciata statunitense a Gerusalemme.

Adelson è stata anche una grande sostenitrice del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Da Middle East Monitor del 17 ottobre 2024.

Per Trump è un autentico cul de sac dal quale, chissà, se potrà uscire.