SPAGNA: L'ALTA CORTE SOSPENDE, PROVVISORIAMENTE, IL BANN DI TELEGRAM

SPAGNA: L'ALTA CORTE SOSPENDE,  PROVVISORIAMENTE,  IL BANN DI TELEGRAM
PAVEL DUROV

Redazione, 25 marzo 2024.

Momento di tensione in Spagna per il giovane miliardario russo Pavel Durov, padre del servizio di messaggistica istantanea Telegram.

Il giudice Santiago Pedraz aveva accettato di bandire temporaneamente Telegram in Spagna,  dopo che i principali gruppi mediatici Mediaset, Atresmedia, Movistar ed Egeda, avevano condiviso un esposto per lamentarsi del fatto che, tramite Telegram, erano stati diffusi contenuti proprietari e protetti da copyright senza la necessaria autorizzazione.

Se la Corte spagnola confermasse la sua decisione, questa potrebbe contagiare altri Stati UE.

L'Alta Corte spagnola ha sospeso oggi la propria ordinanza di blocco momentaneo decisa venerdì, chiedendo alla polizia di aprire un'indagine per valutare l'impatto che il blocco avrebbe su circa otto milioni di utenti spagnoli che preferiscono  Telegram perchè più sicura di Whatsapp. 

Utenti che si erano già lanciati in aspre critiche sui social definendo la scelta di Pedraz un attacco alla libertà di parola.

Parere fortemente contrario anche da parte di Fernando Suárez, presidente del Consiglio generale degli istituti professionali di ingegneria informatica della Spagna, che ha dichiarato che è “come decidere di chiudere una provincia del nostro Paese perché nel suo territorio si è verificato un caso di traffico di droga o di rapina”.

L' Associazione spagnola dei Consumatori FACUA ha commentato: "Celebriamo che, dopo una raffica di critiche, il giudice Pedraz abbia sospeso la sua sproporzionata ordinanza di blocco precauzionale di Telegram".

Il divieto maturava dal luglio 2023, quando l'Alta Corte spagnola aveva inviato, alla sede Telegram delle Isole Vergini, una richiesta di informazioni sull'identità degli utenti sospettati di condividere illegalmente contenuti protetti, senza ottenere nè risposta, nè collaborazione.

La sospensione del blocco non è definitiva, ma legata allo sviluppo delle indagini.

Questo caso si inserisce nella nuova cornice normativa dettata dall'UE, che sta entrando, pesantemente,  nel merito del diritto di concorrenza e del diritto d'autore offrendo agli Stati Membri maggiori poteri per tenerli sotto controllo.

La Spagna ha già bandito Worldcoin di Sam Altam, per il dubbio che possa raccogliere e condividere dati in modo illegale.

Una settimana fa, circa, la Francia  ha comminato una multa di 250 milioni di dollari a Google per la concessa visualizzazione di contenuti multimediali senza il consenso degli editori. 

Si dovrebbero punire i rapinatori e non bloccare l'uso delle auto perchè anche questi se ne servono per rapinare. 

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