Cucchiani elogia la Bce e sdrammatizza su Atene

«Credo ci siano fattori importanti, solidi. Spero che questa possa essere una tendenza strutturale». Cosi Enrico Cucchiani, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, sull`attuale trend di riduzione dello spread tra Btp e Bund.

«C`è un fattore innanzitutto di credibilità» recuperata, il nostro Governo e in particolare Mario Monti sta facendo un`opera straordinaria non solo in Europa ma anche in Usa - ha aggiunto -. Poi c`è stato l`intervento della Bce che ha dimostrato una capacità «di presidiare i fenomeni ridando fiducia ai mercati togliendo il tema della liquidità. In sostanza sta diventando una banca centrale a tutti gli effetti». Riguardo l`utilizzo della liquidità, il consigliere delegato ha precisato: «Non è raccolta aggiuntiva che va integralmente a sostegno del debito, perchè si sono prosciugati i canali alternativi di raccolta. Una parte di questa liquidità ci consentirà di abbassare o non incrementare, come altrimenti sarebbe stato necessario, il costo di finanziamento per le imprese. Un`altra parte sarà destinata al sostegno del debito pubblico».
«Il pericolo greco è comunque relativamente circoscritto e l`andamento è scontato dai mercati». Così Cucchiani ha risposto a chi gli chiedeva dei timori sul possibile default di Atene. «Se la Grecia rappresenta un pericolo per l`euro? Credo solo un fastidio», ha aggiunto.
Riguardo invece la situazione del nostro Paese, il numero uno di Intesa Sanpaolo ha sottolineato che «le persone che rappresentano l`Italia sono parte della soluzione globale e la loro leadership tecnica intellettuale e politica ha un peso molto rilevante». Secondo Cucchiani, «l`Italia deve ancora risolvere molti problemi strutturali ma, per noi, è molto positivo quello che hanno recepito i mercati e gli altri Paesi, cioe» un progresso concreto fatto con le varie misure varate da questo Governo».
Interpellato invece sui nuovi parametri patrimoniali richiesti dall`Eba, Enrico Cucchiani ha risposto: «I gruppi bancari europei hanno superato il problema più insidioso, che è quello della liquidità», grazie alla Bce, però «il sistema bancario sta attraversando un periodo difficile perchè deve affrontare contemporaneamente vari problemi». Tra i problemi, l`Ad ha così citato «il tema dell`innalzamento del capitale minimo richiesto, il deleveraging, il costo del capitale che è notevolmente aumentato e infine il nodo della qualita« del credito che in Europa e in Italia si sta deteriorando».
Nessun commento sull`addio dell`Ad di Alitalia Rocco Sabelli.
 
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