ABBANOA BLOCCA IL CONTO SULLA PRETESA DI "SALDO" DEL DEBITO DELLA VECCHIA UTENZA
Cagliari, 29 settembre 2025. Di Elia Sanna
Simaxis, fondi bloccati: il Soccorso Volontari paralizzato da Abbanoa.
Grave paralisi delle attività per il Soccorso Volontari Simaxis ODV.
L’associazione denuncia il blocco della disponibilità dei propri fondi da parte di Abbanoa, pari al 150% del credito che l’azienda sostiene di vantare.
Una decisione che ha di fatto congelato tutte le risorse necessarie all’ordinaria operatività, mettendo a rischio servizi di trasporto e assistenza destinati alle fasce più fragili della popolazione.
“Non abbiamo mai pensato di non pagare, ma di pagare il giusto” ha dichiara la presidente Natalina Tanda.
“Colpiscono noi, ma in realtà colpiscono i cittadini più fragili che ogni giorno assistiamo.
È un atto vergognoso e inaccettabile.
Se non verrà trovata una soluzione immediata saremo costretti a bloccare totalmente le nostre attività, e la responsabilità ricadrà interamente su Abbanoa”.
Il blocco dei fondi ha paralizzato la struttura: mezzi impossibilitati a muoversi, carburante non disponibile e spese correnti bloccate.
La presidente Tanda ha annunciato anche la sospensione della convenzione con il Tribunale di Oristano per i Lavori di Pubblica Utilità (LPU), a causa dell’impossibilità di garantire il servizio.
L’associazione contesta l’operato di Abbanoa, che ha preteso il pagamento di somme relative a periodi antecedenti alla voltura delle utenze, nonostante tutti i pagamenti successivi siano stati regolari.
“Abbiamo sempre rivendicato il diritto a saldare solo quanto realmente dovuto, non importi prescritti per legge” sottolinea Tanda.
“Invece, Abbanoa ha scelto la via più aggressiva, congelando risorse vitali e aggravando una situazione già gravissima”.
Secondo il Soccorso Volontari, la notifica dell’ingiunzione di recupero crediti è stata inviata in tempi tali da ridurre al minimo le possibilità di difesa, impedendo all’avvocato incaricato di analizzare l’incartamento prima che l’ingiunzione diventasse esecutiva.
L’associazione ha già coinvolto il Comune di Simaxis, con il sostegno del sindaco Giacomo Obinu, e chiede ora un intervento immediato delle istituzioni provinciali, regionali e giudiziarie.
“Colpire un ente di volontariato significa colpire direttamente i cittadini che ne beneficiano” ha concluso Tanda.
“Serve responsabilità e intervento immediato da parte di chi ha il dovere di tutelare il volontariato e la comunità”.