PERCHE' I GRANDI INGEGNERI ITALIANI SI FANNO BAGNARE IL NASO DAI NORVEGESI? GLI EFFETTI DEVASTANTI DEL CICLONE HARRY SULLA SULCITANA...
Giannina Puddu, 1 luglio 2026.
Oggi, mi è capitato di percorrere la Statale 195 che collega Pula a Cagliari, la strada è un colabrodo per attività in corso da Pula a Cagliari e il colabrodo si allarga in modo seccante al ritorno.
Ho visto operai e maestranze varie impegnate sull'asfalto rovente di questi giorni e sotto un sole implacabile che fiacca l'energia, toglie il respiro e fa montare un gran mal di testa.
Per ciò che mi riguarda e per moltissimi altri che conosco...
Avvertiamo questi sintomi perchè (ho letto) il nostro corpo deve raddoppiare i suoi sforzi per mantenere la temperatura interna intorno ai 36,5°, provocando la dilatazione dei vasi sanguigni, il calo conseguente della pressione unita a una forte perdita di liquidi e sali minerali.
Molti residenti e amministratori locali sostengono la mia tesi, certo sulla base della loro specifica competenza e non con solo l'intuizione come nel mio caso.
Seondo costoro, il fatto che l'asfalto sia stato squarciato e che la carreggiata abbia ceduto in più punti (in particolare tra Giorgino e Capoterra) dimostra che il vecchio tracciato non possedeva barriere protettive o fondamenta sufficientemente resilienti per resistere all'azione erosiva del mare.
Il fatto ha causato pesanti critiche sulla qualità delle opere iniziali e della loro successiva manutenzione.
I "chiamati in causa", ovviamente, hanno sottolineano che il ciclone Harry ha scatenato una perturbazione di portata straordinaria, con un'allerta rossa e mareggiate distruttive che hanno causato danni ingenti in tutta l'isola.
Evidenziando, inoltre, che nel momento in cui un evento meteo supera i parametri di calcolo storici (i cosiddetti "tempi di ritorno" usati nell'ingegneria civile), anche un'opera costruita secondo gli standard del passato può subire cedimenti strutturali dovuti alla forza idrodinamica incontrollabile.
Forza idrodinamica incontrollabile?!
Da chi???
La realizzazione della Strada Statale 195 Bis "Sulcitana" ha richiesto circa 20 anni e da ciò che mi risulta, percorrendola ormai spesso, anche prima del mitico Harry, non era stata completata, giacchè, ben prima di Harry, ho subito come tutti, una fastidiosa deviazione all'altezza di Capoterra.
Eppure, gli ingegneri italiani sono noti per essere tra i migliori al mondo!
Quindi, dovrebbero essere capaci di contenere o azzerare gli effetti di un Harry che bussa alla porta...
- pur essendo dotati di una preparazione scientifica e trasversale, rispetto al modello anglosassone, grazie alla scuola italiana che fornisce fornisce loro basi solide che permettono di dominare processi complessi;
- pur essendo molto apprezzati per la flessibilità e l'ingegno;
nel nostro "Sistema Paese" tutto da resettare, i loro stipendi sono più bassi rispetto agli standard europei e sono spesso costretti a fuggire portandosi dietro i loro cervelli a causa della bieca burocrazia e della conseguente carenza di grandi investimenti di qualità alta.
In Sardegna, in particolare sto osservando, si sceglie di fare maluccio e rifare continuamente e, per fare maluccio, le capacità dei nostri brillanti ingegneri non servono.
Punto 2
Il ciclone Harry ha devastato la Sulcitana a gennaio, i lavori di ripristino sono inizati da poco.
Si legge che il ritardo dell'intervento sia dovuto ai lunghi tempi burocratici per la perizia, per lo stanziamento dei fondi e per l'assegnazione dell'appalto.
Ma, questo è il tempo delle semplificazioni diffuse, tanto da violare rigide leggi che prima neanche si poteva sognare di bypassare!
Non era ragione sufficiente, per semplificare, il ripristino di un percorso così importante prima dell'arrivo del periodo estivo che ne moltiplica la percorrenza?
In inverno e in primavera, l'arteria è percorsa da 13.500/14.500 veicoli al giorno, mentre nel periodo estivo il traffico arriva a 25.000/35.000 veicoli al giorno.
L'ente responsabile dell'esecuzione, della manutenzione e della gestione dei lavori sulla strada statale 195 (Sulcitana) tra Cagliari e Pula è ANAS.
- Fillea CGIL (Federazione Italiana Lavoratori Legno Edili Affini)
- Filca CISL (Federazione Italiana Lavoratori Costruzioni e Affini)
- Feneal UIL (Federazione Nazionale Edili Affini e Legno)