L'IRAN PIU' FORTE DI PRIMA CON GLI ACCORDI DI PACE???

L'IRAN PIU' FORTE DI PRIMA CON GLI ACCORDI DI PACE???
Mohammad Bagher Ghalibaf, politico ed ex militare iraniano, l'uomo con il quale pare che Trump stia trattando gli accordi di pace

Giannina Puddu,  26 maggio 2026.

Il Presidente americano  Donald Trump afferma che gli Stati Uniti e l'Iran siano prossimi a chiudere l'accordo di pace.

Questo "accordo" sta raccogliendo critiche anche tra i repubblicani.

Non sono diffusi i termini dell'accordo.

Pare che l'Iran abbia accettato di riaprire lo stretto di Hormuz con zero pedaggi e di smaltire le scorte di uranio "altamente arricchito".

In cambio, Stati Uniti chiuderebbero la fase di guerra, rimuoverebbero, nel tempo (?), le sanzioni economiche e consentirebbero la libera disponibilità di beni iraniani che avevano bloccato.

Ci riferiscono solo ciò che scelgono di farci sapere...

Il senatore repubblicano Ted Cruz è sul piede di guerra, sostenendo che sarebbe un "errore disastroso" lasciare che l'Iran "possa arricchire l'uranio e sviluppare armi nucleari, così come  e che abbia il controllo effettivo dello Stretto di Hormuz".

Ma, chi ha conferito a chi, il potere di decidere chi possa disporre di armi nucleari e chi no?

Semplicemente, chi già dispone di armi nucleari tuona contro i potenziali "nemici" che  potrebbero averle e sbraita affinchè non le abbiano dopo che ha agito in modo arbitrario e arrogante per dotarsene, in spregio di ogni accordo e autorità internazionale.

Sono quelli ai quali "piace vincere facile", convinti che siano tutti coglioni pronti a subire...

Mentre, invece, ci sono potenze maturate in un raffinato e lucido silenzio e con queste si devono fare i conti, quelli veri. 

Il senatore Roger Wicker, alla presidenza della Commissione per le Forze Armate del Senato, ha tuonato sostenendo che questo accordo "non varrebbe la carta su cui è scritto".

Aspettiamo di vedere i fatti premesso che gira voce che l'Iran esca rafforzato da questa fase rispetto a prima dell'attacco che ha subito.